lunedì 6 ottobre 2014

Il TDLAB e Euro Beinat

Quando vidi per la prima volta la composizione del TDLAB, cercai in tutte le maniere a mia disposizione di far cambiare o aggiungere qualche altra professionalità nel team che poi fu costituito.

L'idea che suggerii innumerevoli volte era quella di copincollare quelle realtà omogenee già esistenti nel mondo, e come esempio presi il Brand Usa che è questo qua.
Ossia quei professionisti di tutti gli spicchi del turismo che si sono distinti nel proprio settore con degli ottimi risultati a livello mondiale.
Ma manco a dirlo, lo feci inutilmente e nessuno (a parte gli amici) mi considerò.

Ora va detto che professionalmente non sono nessuno o poco più (mi occupo essenzialmente del settore alberghiero, della logistica e della qualità in generale) mentre c'è gente certamente migliore di me.
Ma ascoltando Euro Beinat parlare dei suoi Big Data, anche a me sono venute nella zucca una marea di idee e che sto sviluppando con delle innovazioni a tutt'andare per migliorare l'ambaradan del comparto in questa nazione.
Quindi m'immagino cosa avrebbe potuto essere un TDLAB formato da grandi professionisti con tutte le svariate peculiarità del turismo … e non una “SOLA”.

Questo di seguito è Euro Beinat che parla per 1 ora, 18 minuti e 50 secondi ma completamente da divorare.


Io l'ho già visto due volte (in poche ore) ma sono certo che presto seguirà la terza e poi ...
E mo ne cerco degli altri video nonché dei suoi scritti … CHAPEAU Euro Beinat!

Ah dimenticavo di aggiungere che “a gratis” queste cose non si fanno, se si vuole avere il massimo risultato … a meno che non ci sia un “premio” a posteriori … ma anche in questo caso non sono mica cose così tanto eleganti, neh!









7 commenti:

sergio cusumano ha detto...

10/15 persone come te e Beinat e il tdlab sarebbe decollato a vantaggio di tutta l'Italia.

Che rabbia che ho!!!!

:-((((

vinc ha detto...

@Luciano

Te li vuoi fare proprio amici i partecipanti del Tdlab, vero?

:-DDDD

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Lascia perdere me.
Per tutto il resto condivido.
Purtroppo così non è stato e ...

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Beh, credo che non se la prendano più di tanto e poi gli altri potevano pure starci.
Il discorso è che con una sola fetta del settore ... e che quei 72 che hanno partecipato, non è che abbiano dato delle grandi iniziative o innovazioni, considerando che dal primo al secondo report o documento non è cambiata una mazza fionda.

:)

O non li hanno considerati o non sono stati in grado di farlo poiché provengono appunto da un solo settore.

Toh, proprio come avevo anticipato in tempi non sospetti.

E non ci voleva poi molto per arrivarci, neh!

Anonimo ha detto...

Cosa ci fa uno come Beinat al Tdlab?

frap1964 ha detto...

Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare il classico cervello in fuga, purtroppo (per noi).
Uno che lavora fra Amsterdam, Salisburgo e Chicago...
Le cose che si vedono in quel video sono lontane mille miglia dalla mentalità corrente in ENIT, dove non riescono nemmeno ad espletare una gara in tempi ragionevoli. Figuriamoci i Big Data...

Francesco Pedroni ha detto...

Niente è più crudele di un genio che inciampa in qualche idiota.