venerdì 31 ottobre 2014

Turismo: istituito il Comitato Permanente ... senza andare dal parrucchiere

Alla Fiera del Turismo… e venne il cane che morse il gatto che si mangiò il topo …

Che la “Governance” del turismo sia stra maledettamente frammentata tra una molteplicità di attori e per questo inadatta a introdurre i cambiamenti di cui il settore turistico in Italia necessita al più presto, beh; non credo proprio che sia cosa disconosciuta a molti, ma a quanto pare, dalle primissime avvisaglie, la situazione sembra ingarbugliarsi ancora di più.

Ne deduco che l'Italia ha federato soltanto la stupidità (vedi tutte le tasse di soggiorno, classificazioni alberghiere, dati statistici eccetera eccetera, manco a dirlo disuguali l'una dalle altre).
Infatti, in mancanza di un ordine buono per tutti, è fatale che si incrementi il caos, si affermi l'arbitrarietà come criterio di giudizio e trionfi la scemenza.

Nel piano della Boston Consulting Group, l'advisor, che per questo lavoro ricevette un compenso simbolico (circa 30.000 euro … pochi per un lavoro del genere) nonché incaricati dal ministro Piero Gnudi e poi ripreso in molte sue parti dal susseguente ministro Massimo Bray (con l'aiuto della sottosegretario Simonetta Giordani) ma presentato a tempo scaduto (ved. qui) all'allora 1° ministro Enrico Letta, dove si evinceva quanto di seguito (ved. immagine sotto) ... e che pare compaia anche con Dario Franceschini:
.

A parte che i tempi non sono stati rispettati per niente (vabbeh, in Italia s'usa) ma è mai possibile che la si ragioni sempre così?

Non bastano ancora tutte le facciate prese nel muro ripetutamente?
Succederà che alla creazione del Comitato Permanente per lo sviluppo del Turismo (già fatto e ved. qui e composto da 39 prs. ... gulp!), ecco che farà capolino una task force (il piano della BCG dice che dovrebbe essere formata come di seguito), o almeno dovrebbe:




dove di certo quei 10-20 “talenti” saranno estrapolati nel novero dei “soliti noti”, gli stessi che te li vedi da tutte le parti coi risultati che ben conosciamo (basta vedere il come la va il turismo in Italia con loro) e dediti più che altro a pensare ai fattacci propri (d'altronde che se ne capiscono di questo settore se non lo copiano da qualche parte, tipo sul web e di conseguenza sui blog?) che a quelli pertinenti al turismo di tutti.

Complimentoni davvero!
Ma è mai possibile che non si possa usare gente così (ved. qui) come accade in tutte le altre nazioni?

E che di buoni risultati ne portano a bizzeffe alla propria patria e non solo a se stessi!
e venne il bastone ('sto blog) che picchiò il cane che morse il gatto che si mangiò il topo che alla Fiera del turismo … perché fare bene le cose così non si può!







7 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Ora voglio capire fino a dove arriva lo loro pazzia e se ci sarai tra quei 10 o 20 della task force



frap1964 ha detto...

Quel piano è una versione modificata dell'originale piano BC di Gnudi, mai approvato, nella versione originale, dal governo Monti e mai approvato, nella versione modificata, dal governo Letta.
E' aria fritta sino a che un governo non l'approva e rimarrà tale probabilmente anche dopo, se mai ne approveranno una terza versione.
Ormai è evidente che Franceschini, al pari di MVB, da buon ex DC, non ha intenzione di fare una mazza di nulla, ma per dare invece l'impressione di voler fare, nomina laboratori, comitati, consiglieri, commissioni ed altre simili idiozie.
Uno che abbia davvero lavorato in vita sua, e non è certo il caso di Franceschini, non si sognerebbe neanche di notte di istituire un comitato di 40 persone.
E' il classico modo, da sempre, per non fare nulla.
L'unica cosa che conta davvero sono i soldi che ci mettono e quelli sono scritti nella legge di stabilità. E sono tagli.
Tutto il resto sono annunci, bla bla bla, slogan e aria fritta, appunto.

frap1964 ha detto...

Di questo comitato e dell'opinione di Ceci mi ero proprio dimenticato...
Mi ero persino dimenticato che fosse una brillante idea della regina dei comitati del turismo (MVB) finita in quella parte del Codice del Turismo non cassata dalla Corte Costituzionale.
Pure questi lavoreranno a titolo gratuito e senza oneri per lo Stato per elaborare un piano strategico del turismo che già esiste in due diverse versioni.
Praticamente l'ennesima classica scelta attendista per non fare una benemerita mazza e rinviare sine die le decisioni da prendere.
E le associazioni del comparto che si prestano a questa ennesima pagliacciata invece di mandare a quel Paese ministro e governo, come finalmente dovrebbero?
Davvero un Paese di struzzi con una z di troppo e una n di meno...

frap1964 ha detto...

QUI il testo del decreto (non ci sono i nomi).
Consola leggere comunque che nel comitato dovrebbe militare anche l'assessore regionale Morandi che pensava di accogliere i turisti in Sardegna con "un bellissimo brano" di Giulio Rapetti in arte Mogol.
Son proprio curioso di sapere chi sarà il rappresentante preposto di TDLAB (ma non si era sciolto?), anche se temo di saperlo.
Siamo proprio messi bene...

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Si possono riprodurre (screenshot) dei documenti come il decreto da te menzionato nel tuo commento con delle sottolineature ?

frap1964 ha detto...

Claro che sì.

Notare che i componenti NON hanno diritto nemmeno al rimborso spese: si viaggia gratis in Italia, notoriamente.
Sarà un vero successone, ne sono sicuro, al pari del TDLAB o forse più.

Comunque ti segnalo il punto d) dell'articolo 4 comma 2. ;-)

Ah... e naturalmente dopo il, anzi i piani strategici, quello "generale" e quello digitale, c'è anche il programma attuativo annuale delle linee strategiche da scrivere e poi da attuare, finalmente, "nell'ambito delle risorse disponibili" del MIBACT.

Cioè... tiriamo pure giù a capocchia tutto quel che ci passa per la testa, che tanto, visti i tagli della legge di stabilità, di soldi per fare le cose nel prossimo triennio non ce ne sono.

E' "l'aria fritta che viene da Roma" con cui contaminarsi a piacere.

frap1964 ha detto...

Ah già... oltre al comitato c'è pure il tavolo.
Che una sedia non si nega a nessuno.