sabato 31 maggio 2014

La parabola del Titulus quintus e dell'Enitorum

Dalla prima lettera di san souci agli “italionzi”: e venne il maestro con al seguito una pletora di pretendenti alle cariche più alte che c'è.

E nel mentre transitavano assorti (nel senso di “che minkia ne so”) e assortiti (un po' di tutte le razze ma anche branzini e in più qualche tonno) nella via principale che conduceva alla sommità del monte quirinalizio, un povero albergatore, vedendolo passare, si gettò ai suoi piedi.

“Matteus, Matteus aiutami, le Regioni mi avevano promesso turisti in gran quantità ma non ho più clienti e per questo ho dovuto licenziare anche tutti i dipendenti.
Beferus mi ha fatto un presuntivo di reddito che nessuno mi aveva dato e Equitaliam mi chiede sempre più tasse che non riesco più a pagare, le banche non mi aiutano e mi stanno confiscando l'albergo.
A questo punto l'unica speranza è il Titulus Quintus e che l'Enitorum, col nuovo Commissarium, si metta a lavorare come si deve e come si fa negli altri imperi del mondo”.

Matteus lo guardò con compassione e così pure fecero quei pretendenti in sovrabbondanza che nel cammino lo seguivano a breve distanza (intendo quelli assortiti a mo di razze, branzini e tonni, tanto per intenderci), e accarezzando il groppone del poverello, così gli disse:
“Caro figliolo, il Titulus Quintus ... hem hem ...” e mentre cercava le parole da dire al povero viandante, la pletora di gente che lo seguiva gli fece l'occhiolino in cerca di approvazione.
Quel seguito di gente che si moltiplicava come i pani e i pesci (più pesci che pani) e nelle cui fila alloggiavano “ben pagati” i venti governatori che strizzando l'occhio di destra o di sinistra (poi vi spiego il perché), stavano pensando che se cambiava il Titulus Quintus loro avrebbero perso un gran quantitativo di buoni sesterzi.
E la scelta dell'occhio (ecco la spiegazione) avvenne in dipendenza dei propri convincimenti politici.

Quelli che appartenevano al centro furono fregati (Polifemo era momentaneamente assente, però con la giustificazione di Ulisse che non è mica poco) ma si toccarono le balle.
Ognuno toccò le proprie e non quelle altrui, a parte qualche eccezione ... si suppone siano stati i governatori della Japigia e della Trinacria a palpare le altrui, ma non sono state ancora trovate altre parabole che attestino ciò.
Quindi il tutto è campato in aria.

Matteus così continuò sempre rivolto al povero albergatore: “Figliolo mio caro, da dieci giorni circa abbiamo approvato un Turismorum Decretum Lex nel CDMum che però abbiamo perso (non si trova più), ed è per questo che stiamo salendo al colle per sapere se sono loro ad averlo preso. Mentre per l'Enitorum stiamo aspettando le aste di compra – vendita che avvengono nella pletora dei pretendenti, nonché per vedere se le promesse e i contratti, quelle per spostare la gente da una parte all'altra, andranno a buon fine. Invece per il Commissarium ci sono praticamente tutti nel volerlo fare, incluso vecchi e bambini, le associazioni degli Orazi e dei Curiazi, le lobby Assiro babilonesi, ma solo quelli che ci vanno in bicicletta tra il Tigre e l'Eufrate (gli altri no), le industrie cartaginesi a cui, se continuiamo così, si aggiungeranno presto anche i Guelfi e i Ghibellini in poco tempo.

A questo punto il poverello, ormai senza più speranze, ebbe solo la forza di chiedere se fosse giusto circondarsi di tutta quella gente che c'impiegava tutto 'sto tempo per arrivare ad una decisione, e se non fosse il caso di sfoltire un po' le varie associazioni, le lobby e bla bla bla ... ma questo ve lo dico la prossima volta attraverso la lettera di sanremo agli "stivalionzi" ... continua ...










lunedì 26 maggio 2014

Fine

Come tutte le cose, pure le più belle, prima o poi finiscono.
Ed è giunta l'ora anche di questo blog qua.

Da qualche mese pensavo di metterlo in soffitta, ma vuoi per un motivo o vuoi per un altro, ho sempre rimandato ... e poi sono un tipo che s'affeziona anche alle cose e sono certo che da domani mi mancherà.

A dire il vero non è che Tutto sbagliato tutto da rifare m'abbia procurato tantissimi amici e per lo più qui s'è preso delle quintalate di merda (soprattutto io che c'ho messo la faccia) per il solo motivo che s'è andati a scoprire cosette e messo in evidenza dell'altre che probabilmente non c'hanno arrecato tanta solidarietà.

Ma poco importa e nonostante ciò non parlerò mai male di Tutto sbagliato tutto da rifare.


Grazie! ... e ora godete pure cari "nemici", non miei ma, del buon turismo.





Enit: trionfo o sconfitta?

Ieri girovagando sul web m'imbatto in questo post della Flavia Coccia …


… e non credo ci sia granché bisogno di elencare chi Flavia sia nel turismo.
D'altronde questo blog parla solo di questo settore e di conseguenza è molto facile che a leggerlo sia chi segue il medesimo.

Ma prima di esaminare lo scritto, vorrei esprimere qualche personale considerazione.
Da quando frequento il web e i social, poco meno di tre anni, mi sto accorgendo sempre più che questo mondo è veramente str... ano.
Mi spiego.

Sovente m'è capitato di leggere le opinioni che gli web scrittori nonché presunti “guru” e non del comparto si fanno dell'altra gente.
Infatti è di dominio il cambiare opinione su di una persona solo in base al “potere” istituzionale che in quel momento ha (ho raccolto molti file di “questi galantuomini e galantdonne” che spiegano bene la questione).
Combinazioni oppure … ?

Se “ella” o “egli” vanno per la maggiore e occupano delle posizioni di prestigio da cui possono ricavarci qualcosa per se stessi (anche solo come immagine), ecco che qualsiasi cosa i “capi” scrivano o dicano, l'opinione dei (censura) sarà: bene, brava/o e in molti casi pure bella/o.
E' famoso un certo post di un tale nominato da poco “capo” di qualcosa di molto importante, il quale digitando che quella sera mangerà “pasta e fagioli” … non vi dico quanti “mi piace” ha ricevuto in un battibaleno … e questo anche se pochi giorni prima di quell'elezione al massimo ne riceveva poco più di due, tre o quattro al dì.
Ma si può?

Mentre se per caso il “comandante” cade in disgrazia, zac; sparisce di botto da qualsiasi considerazione altrui … e mi riferisco alla considerazione di quelli che definirli “i deficienti” è ben poca cosa.

Gente di cui non ho mai avuto il minimo rispetto e di cui non fidarsi assolutamente … non gli darei neanche la responsabilità di vendere del cocco sulle spiagge, anche perché qualcosa me la ruba di certo e poi se la prenderebbe con me, naturalmente sparlandone alle spalle.

Qui non è una questione se uno la pensa di destra, di centro o di sinistra, sai chemmefrega sapere come la pensa politicamente se però sa far andare bene le cose, qui la questione è il saper vivere nel rispetto di se stessi e di conseguenza in quello degli altri.

E ora passo al post della Flavia Coccia.

Chiaro è che condivido tutto alla massima potenza su quanto affermato in merito all'Enit.
E questo lo dico da cittadino che segue molto attentamente le vicissitudini di quell'ente dai tempi dei garibaldini (si fa per dire).
Altra cosa è esserci dentro, naturalmente, ma se tanto mi da tanto, non credo di sbagliarci poi di molto.

Con Flavia questo blog ha fatto delle accesissime “guerre” su alcune sue decisioni e queste si sono sempre verificate quando lei era al “comando” di varie cose istituzionali e così pure con tutti gli altri che qui ci sono finiti per un motivo o per l'altro.
Poi ho avuto il pregio di conoscerla personalmente e la mia opinione è cambiata per vari motivi che non sto qui a dire nonché per il semplice motivo che di Flavia mi piace il grande amore e interesse che ha per il turismo accessibile, cosa che oltretutto sta a cuore anche a me e che di cosette da dire ne avrei da dire in gran quantità per innovare questo "spicchio" così importante.
Forse ha sbagliato ma chi non lo fa?
E sovente si sbaglia perché si è circondati da (vabbeh!) che oltretutto non puoi nemmeno cambiare perché non t'è concesso nella P. A..
O forse ho sbagliato io, ma chi non lo fa?

Ma quante volte l'abbiamo scritto su queste pagine che l'Enit non va e descrivendolo in minuziosi perché e percome, ma prendendoci la nostra dose quotidiana di letame in ogni dove?
E sapete qual'è stato il risultato di queste nostre “lamentele” oltre allo sterco animale e non?
Beh, è stato che la maggior parte di quei “deficienti” c'ha evitato come lebbrosi e catalogandoci come dei rompicoglioni ignoranti e in alcuni casi come "ruffiani", sì; proprio come ruffiani se per caso scriviamo bene di qualcuno.
Noi?
E ruffiani decché?
E a quale scopo o beneficio?
Ma non vi vergognate?

E per mia fortuna lavoro con l'estero con gente che mi conosce dal tempo che fu, sennò ne avrei pagato le conseguenze anche a danno della mia famiglia.

Ora ci sarà il grande cambiamento in Agit e spero vivamente che quelli che dovranno decidere sul come fare, sappiano circondarsi di gente veramente in gamba a cui non la puoi raccontare e non di parlatori; di persone che non ostacolino con tutte le forze l'altrui lavoro ma che li aiutino a migliorare; che amino smisuratamente il settore e soprattutto che non si ammantino di “ruffiani” o “raccomandati” da quattro soldi nemmeno bucati, poiché saranno sempre loro a tradire e a far andare male le cose nel finto rispetto di personali “correnti” o “lobby” da premiare per chissà quale schifoso motivo.

... ma continuiamo a sperare e confidare anche sul fatto di non ricevere più della ... per il solo motivo che se qualcosa non ci quadra, beh; lo scriveremo.
Anche se tanto lo sappiamo che va a finire così, ma forse questa volta ...









sabato 24 maggio 2014

Vota "Novantagradi"

Per gentile concessione dell'amico Marco G. Marchionni di Sidney, New York, Toronto, Rio De Janeiro e anche qualche altra città del globo …

Vota “NOVANTAGRADI” il partito di Rocco che ti dice PRIMA come ti metterà POI.
Motto del partito: Onore e onere alla sincerità.



QUESTA SERA (UN GIORNO DOPO GLI ALTRI PERCHE' NOI "DURIAMO" DI PIU') , PER LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI NOVANTAGRADI PER ROCCO PRESIDENTE, GARA DI RESISTENZA CON MILF CORTESEMENTE INVITATE DALLA SCUDERIA ROCCO!
PER LE SIGNORE CI SARA' LA POSSIBILITA' DI USUFRUIRE DEI SERVIGI DI ALCUNI ALLIEVI DELLA ROCCO'S ACADEMY.
Ricordate: noi siamo gli unici che vi diciamo PRIMA come sarete dopo!



P. S.: Cercasi tirocinanti per “spoglio” elettorale







venerdì 23 maggio 2014

60 milioni di turisti in più in Liguria nel 2014 ... ?

Nei primissimi mesi del 2012 scrissi che: “il turismo di Barcellona non conta sul sostegno della pubblicità, infatti non fanno pubblicità.
In cambio dedicano molte energie e mezzi per soddisfare la stampa, perché credono molto di più nei messaggi scritti che non nella semplice pubblicità.
Per questa ragione ogni anno servono più di due mila professionisti dei mezzi di comunicazione”.

La cosa poi la trasmisi vocalmente (ricordo molto bene), all'assessore della mia Regione, Angelo Berlangieri in uno dei nostri frequenti incontri nei suoi uffici, e che molto probabilmente diede “gambe” al suggerimento.




Infatti … (ved. immagine sotto).


Ora, calcolando che:

A Barcellona hanno come budget annuale 2,2 milioni di euro che servono anche per la struttura esecutiva (il finanziamento oltretutto è diviso al 50% tra il Comune, che fornisce un introito di 1,1 milioni di euro, e la Camera di Commercio più la fondazione, anche qui la cifra è di 1,1 milioni di euro ... ved.qui), e che stante ai dati pervenuti dalla città iberica questi contribuiscono alla bellezza di 7 milioni di turisti e un sacco tanto di introiti nelle casse comunali e non ...

E' quindi immaginabile che questa soglia venga largamente superata nel 2014 dalla Liguria poiché, secondo i dati di una dei responsabili dell'Agenzia regionale per la promozione turistica “InLiguria”, Francesca Montaldo, quei 30.000 euro spesi, che per lei/loro equivalgono a 20 milioni di euro, corrispondono appunto ad un ritorno di 700 volte (parole sue) di quanto in realtà speso.

Pertanto se 2,2 mln contribuiscono a 7 mln di turisti (esempio di Barcellona), gli ipotizzati 20 mln dovrebbero portare nella Regione Liguria qualcosa come 60 mln circa di turisti (considerando la variazione e il costo della struttura che là c'è e qui non è inclusa, questa cifra va ampliata enormemente ... diciamo 80/90 mln di turisti, va) da aggiungere ai 71 mln attuali, anche perché tutte le altre forme di marketing non si sono mica fermate qui, neh ... come invece è appunto accaduto a Barcellona che ho preso come esempio.
Quindi i pernottamenti dovrebbero aggirarsi sui 20/22 milioni ... oppure addirittura una trentina per via del discorso di prima e vale a dire ... a Barcellona quei 2,2 mln contemplano anche la struttura esecutiva, mentre qui no. 
Staremo a vedere alla fine del 2014 se l'andrà proprio così.

Non è dato nemmeno sapere quali siano quei giornali, settimanali a grandissima diffusione nonché blasonati, poiché nell'informativa dell'agenzia “InLiguria” non sono elencati e non c'è la pur minima traccia.

Che sia il caso di saperne di più?

P. S.: Non suggerisco di costruire qualche migliaio di alberghi nei pochi giorni restanti alla stagione che sta per arrivare per poter poi ospitare tutta la massa di turisti che ci invaderanno.

Anche perché i dati dei pernottamenti degli ultimi 5 anni sono quelli che seguono, e se tanto mi da tanto, non credo proprio che potremmo vedere qualcosa di meglio, neh!



Suggerimento: “Quando si “accettano” le idee altrui (se così succede o è successo) ci s'informa con la medesima persona per degli approfondimenti, considerato che probabilmente, essendo la sua, ne sa di più.
Molto ma molto di più … i risultati poi, sembrerebbero darmi ragione, neh!











giovedì 22 maggio 2014

Eccolo (Dl sul Turismo)


Se me lo dicevi prima ... che il Decreto per il Turismo era solo un fiocco di neve

Il Decreto Turismo tornerà all'esame del Consiglio dei ministri questo giovedì 22 maggio 2014.
Ad annunciarlo è stata il sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo, Francesca Barracciu, intervenendo alla Conferenza Italiana del Turismo.

Il problema è che neanche questa volta il DL è presente nel CDM (il 17° per la precisione).
Ormai sono più di trenta giorni che la cosa va avanti così (ved. qui per conoscerne tutta la storia).
Ogni settimana dicono che sarà esaminato nel prossimo Consiglio dei Ministri e quando vai a vedere sul sito del Governo, ecco che t'accorgi che questo non c'è.
Per ora (oggi) l'hanno spostato dal mattino al pomeriggio per impegni istituzionali del Premier e vedremo poi se apparirà d'incanto.
Anche se dall'ordine del giorno che per ora appare ... Leggi regionali oltre a varie ed eventuali ... ma di turismo, nisba!
Rientrerà nelle eventuali?

Ma cerchiamo di capire.

Il DL per il turismo conteneva fino dal primo momento il credito d'imposta di 3.500 euro a posto letto (non oltre i 200.000 euro per tre anni) e comunque fino a esaurimento dell'importo messo a disposizione dal decreto.
Quante siano poi queste palanche non ci è mai stato concesso di sapere.

Quindi palanche per la digitalizzazione nonché un bonus per l'efficientamento energetico da estendere, oltre che alle unità abitative, appunto anche all'alberghiero sulla base di un 65%.

A conti presto fatti, e giusto per soddisfare la richiesta e per rimettere in moto il settore, si dovrebbe trattare di qualche miliardo di euro … booooom … e dove picchio li trovano?

Infatti a tergo del documento, appare il bella vista la dicitura: Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio“.
Che sia quindi una forma di campagna politica in vista delle prossime elezioni europee?
Beh, sarà o non sarà, ma il tutto dà da (umpa) pensare proprio a questa eventualità alla moda delle famose ballerine del secolo scorso.

Dulcis in fundo, è di ieri la notizia, il DL conterrà anche la tutela delle strutture ricettive dalle OLTA's che guadagnano sul nostro territorio e pagano le tasse in altri Paesi.

Ma è nostra opinione, non so gli altri, che la norma serva semplicemente all'Autorità garante per poter stabilire con certezza assoluta che la parity rate sul suolo italiano non può essere imposta e che è meccanismo limitante la concorrenza.
Dopodiché le OLTA's s'inventeranno qualcosa per aggirare il divieto (tipo... max discostamento percentuale dal prezzo che ti dico io).
Nessuno può imporre alle OLTA di far comparire sui loro siti strutture che non si adeguino alle loro condizioni commerciali.

Quindi...


e domenica si va a votare (toh, che strano, neh!)


P. S.: Poi cambio dell'Enit in Agit, commissario, ristrutturazione e … maremma maiala … la chiusura definitiva delle sedi all'estero.
Ma si può?














mercoledì 21 maggio 2014

La messa è finita, andate in pace … forse.

Eh già, Federalberghi alla fine (ma è già un po' di tempo, anni, che ne fa richiesta) s'è incazzata per bene e ha chiesto all'antitrust di intervenire per verificare se le condizioni contrattuali della OLTA's (Online Travel Agency) siano più o meno dannose per il giusto funzionamento del mercato.

Amen!
Le rendiamo grazie ma continuiamo a pregare anche perché c'è qualcosa che non quadra in merito ai T. O., all'offline, l'online e bla bla bla.

In poche parole a loro sì (OLTA's) mentre a quest'altri (T. O.) invece no (?) … ma sarò io che non ci capisco niente va, mettiamola così.

E' poi notizia d'oggi che l'Antitrust ha aperto anche un'altra istruttoria nei confronti di uno dei nomi eccellenti fra i comparatori, quel TripAdvisor che offre classifiche e recensioni di strutture ricettive e della ristorazione sulla base del giudizio degli utenti, e quindi per verificare se la società adotti misure idonee a prevenire e limitare il rischio di pubblicazione di false recensioni sia sotto il profilo informativo che relativamente alle procedure di registrazione.

In breve, che i sistemi di recensione pubblichino unicamente commenti inviati da persone ben identificate e che abbiano effettivamente usufruito del servizio su cui esprimono pubblicamente un giudizio.

... poi all'improvviso ecco che spunta questo (ved. qui) e ben prima della fine dell'istruttoria che dovrebbe chiudersi il 30 luglio 2015.

.... ? ....









martedì 20 maggio 2014

Aspettando il DL del Turismo ... mannaggia

L'attesa è una parola importante in tutte le lingue e può significare secondo di come la si usa e anche dal tono di come la si pronuncia; aspettativa, previsione, speranza, anticipo, auspicio, sogno, aspirazione, apprensione, curiosità.

Attendere è dunque una cosa positiva perché in qualche modo è una proiezione verso il futuro, come diceva Blaise Pascal, anche se implica spesso una tensione sino ad uno stato di ansia.
Ma attendere qualcosa o qualcuno è importante e anzi di più, perché non aspettare niente è terribile diceva Cesare Pavese.

E da quando deve uscire quel benedetto DL sul turismo, ebbene; io non vivo più (per modo di dire, neh!).

La storia è questa e tra anda - rianda e forse, ripeto forse, il prossimo giovedì 22 maggio, ne avremo conoscenza.
La prima volta apparve il 16 aprile (ved. qui all'art. 15) per poi sparire due giorni dopo, e da “Disposizioni per il risparmio della spesa nel settore turistico, trasformazione di Enit e liquidazione di Promuovitalia S.p.A.” ci siamo ritrovati, sempre all'art. 15, “spese per autovetture” (ved. qui) che proprio la stessa cosa non è.

Passa un mese e il 16 di maggio quel DL doveva essere approvato al CDM ma … nisba (ved. qui).
Mannaggia!

Adesso il Premier Matteo Renzi dice: “Credo sarà approvato il 22 p. v.” … e speriamo bene su di quel "credo" che tanto ben sperare non mi fa. 

Ma andiamo ad esaminare (mo ci provo) quello che conterrà in merito all'Enit (mi sta a cuore) e al turismo alberghiero (mi sta a cuore ancora di più).

Da quello che siamo riusciti di venirne a capo, indagando nel web e non solo, questo DL conteneva il credito d'imposta di 3.500 euro a posto letto (non oltre i 200.000 euro per tre anni) e comunque fino a esaurimento dell'importo messo a disposizione dal decreto.
Palanche per la digitalizzazione nonché un bonus per l'efficientamento energetico da estendere, oltre che alle unità abitative, appunto anche all'alberghiero sulla base di un 65%.
E il Ministro Dario Franceschini parrebbe favorevolmente orientato per via del clamoroso successo registrato dai crediti di imposta al 50% e al 65% che nel 2013 hanno registrato una spesa complessiva di 23 milioni più 4,5 milioni di Iva entrati nelle casse dello Stato.

Peccato che alla fine dello stesso documento pare ci sia anche la dicitura: “Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio“ … come a dire: “ campa cavallo … “. (questa è una cabala)

Dal medesimo DL non appare nulla in merito al turismo accessibile (probabilmente verrà valutato come Norma in seguito considerata l'alta importanza di questo importante settore), e nemmeno qualcosa in merito alla Bolkestein che dovrebbe essere esaminata durante i 6 mesi “italiani” in Europa.

Digitalizzazione, turismo accessibile, procommercializzazione, efficientamento energetico e altro di non poca rilevanza, dovrebbero essere inclusi e quindi risolti definitivamente in una futura … ma qui non posso aggiungere altro anche per non levarvi la graditissima sorpresa (finalmente c'è qualcuno che m'ascolta? ... si dice di sì!) e che non tarderà molto ad arrivare.

E parlo, anzi scrivo, molto seriamente.


P. S.: Dimenticavo … Promuovi Italia addio! … e rendiamo grazie a Dio.
Amen!







lunedì 19 maggio 2014

La volta buona per italia.it ?

Sovente finisco a notte fonda col mio lavoro, però mi bastano davvero poche ore per ritemprarmi nonostante l'età oramai avanzata, questione di abitudine.
Poi qualche “ronfata” me la godo pure al pomeriggio (cellulare permettendo), ma come ogni mattina per prima cosa faccio un saltino sul blog di Frap1964 (Magic Italy) e oggi c'ho trovato che …


… beh, che dire; che sia la volta buona?

Questo lo scrivo perché su di Ghnetwork, appunto il sito di Stefano Ceci, ho letto molte cosette che mi sono piaciute al riguardo.
Non tutte ma gran parte.
Potrei accennarne qualcuna ma per non “rubare” le idee degli altri, vi lascio a questo link dove sono riportate tutte.

E ne approfitto per dare un solo un consiglio a Stefano Ceci …

… Frap1964 è molto probabilmente la persona che più di qualsiasi altra in Italia ha seguito fin dai primordi l'evolversi del portalone; prima con “Scandalo italiano” poi con “Million Portal Bay” ed infine con “Magic Italy”, e la mia modestissima considerazione (imho), è che Frap1964 potrebbe davvero dare una consistente mano (aiuto).

Non so ancora come Frap possa considerare questo mio suggerimento (spero e m'auguro la prenda bene) ma voglio correre il rischio.

Credo che per il nuovo Project Manager di italia.it, Stefano Ceci, il cercare un contatto con Frap1964 sia una grandissima opportunità per lui stesso, per italia.it e per noi che non ne possiamo proprio più.

Sappilo o sapevatelo, neh!













sabato 17 maggio 2014

Ci vuole orecchio ... cara La Repubblica

In questi ultimi quindici giorni ho fatto parecchi giri per l'Europa toccando una decina di città (capitali e luoghi dediti principalmente al turismo).

Il perché va ricercato sul fatto che da un po di tempo avevo letto delle importanti innovazioni che mi sfagiolavano assai e che riguardavano il turismo in quelle località ... e come al solito volevo “picchiarci di naso” poiché degli scritti non è che mi fidi poi tanto, neh.

Ma non è che questo (il mio girovagare) possa importare a qualcuno ma la cosa che m'ha sorpreso fu che vidi (Londra e Parigi di certo) la pubblicità di “Made in Italy”.

Ora, non è ch'io sia molto dedito a salvaguardare l'Enit per via dei trascorsi ma quando ho letto 'sta cosa qua (leggere qui), beh; ci sono rimasto abbastanza male.
E sono più che d'accordo nel criticare o nel contestare chi bene non fa (loro in particolar modo … imho), ma solo quando c'è la verità ed esistono delle alternative migliori, a mo di suggerimento, alle loro scelte.
Questione di stile … credo.

Comunque sia, Repubblica scrive così: “Lo spot fantasma del turismo italiano un anno e mezzo per scattare 7 foto”.

Ma sarebbe stato sufficiente leggere il recente bilancio per capire che ...

... innanzi tutto va detto che il budget a disposizione dell'Enit non è di 20 milioni di euro, ma circa 18 e a questi ne andrebbero sommati una decina o poco meno; provenienti dai privati, dalle Regioni e da qualche “proposta” del ministero.

Le spese del personale sono circa 13 milioni e la differenza (che in verità sono 17 per quanto riguarda le spese vive) va ricercata negli affitti delle locazioni dislocate nel mondo.

... e di pubblicità in merito a quella "campagna" ... se l'ho vista io vuol dire che c'è. 

… no, non si scrivono dei “pezzi” così … giusto per la precisione, neh; anche perché così è come parlare di L'ha Sagne apporzione!


P. S.: Ritengo invece che (forse, neh) quegli spazi pubblicitari si potevano pagare meglio dato che non si sono affidati (credo, neh) ad agenzie specializzate (una per nazione), agendo invece direttamente.
Cosa che non farebbe nessuna impresa privata (almeno ben poche) perché un'agenzia media compra a dei prezzi notevolmente più bassi e il costo dell'agenzia, molto soventemente, se lo ripaga da sola con la quota di ricavi sugli sconti.

O forse no?






venerdì 16 maggio 2014

AGIT al posto di ENIT ... "offerta" al posto "trovato"

Beh, qualcosa in verità si muove nel verso giusto (e finalmente) nel panorama istituzionale in merito al Turismo e alla Cultura, a parte la direttiva Bolkestein e il turismo accessibile di cui non c'è traccia.
Mannaggia!

E chissà che cosa ne penseranno gli amici cari di questa dimenticanza ... Bettina Bolla (balneari) e Roberto Vitali (turismo accessibile); settori cui stanno dedicando da tempo immemore gran parte delle loro forze per risolvere l'eterno problema.

Già l'acronimo che sostituirà Enit è anche più bello, infatti si chiamerà AGIT, che in latino vuol dire “OFFERTA” e che pare un buon viatico per il futuro ... Enit vuol invece dire "HA TROVATO", a cui aggiungo ... il modo di fare poco. 
Personalmente avrei preferito “a.it” ma non si può avere tutto dalla vita, e poi chi l'ha detto che quest'ultimo vale di più?
Io, e figurati se ...

Buonissima cosa sarà il credito d'imposta di 3.500 euro a posto letto per rifar partire anche quel settore che forse più di tutti ha subito una robusta frenata a causa della crisi: l'impresa edile.

Speriamo solo che il ministro dell'economia e delle finanze riesca a trovare le coperture e senza farle pagare come al solito ai cittadini oramai allo stremo delle forze.
Vedremo, speriamo e preghiamo pure che male non fa.

Notevole la definitiva liquidazione di Promuovitalia, almeno per quanto mi riguarda e che su queste pagine ne abbiamo scritto (sempre sperando) a gran volontà.
Come pure ottima mi sembra la scelta di consegnare il portalone (italia.it) all'AGIT senza tanti “remesci” o rigiri a volontà, nonché una marea di gente che non … vabbeh, abbiamo già dato.

E ora parliamo di quelle cose che invece …

… la riorganizzazione e la soppressione delle sedi estere che ritengo una str … anezza senza confini, a meno che non si siano sbagliati e intendessero prima la soppressione e poi la riorganizzazione da attuare in tempi ristrettissimi.
A questo punto, se fosse come spero e immagino, credo sia meglio farlo contemporaneamente.

Mentre, tra le altre elencazioni lette attraverso il web e non, una particolare attenzione la dedicherei all'altro credito d'imposta, e vale a dire alla digitalizzazione per le piccole e medie imprese che potrebbe trovare sfogo in tutt'altra maniera e forse più redditizia sotto tutti gli aspetti possibili sia per le finanze che per quelle sopra accennate imprese.
La soluzione c'è ed è pure vantaggiosa per tutti, nonché innovativa e che molto presto verrà posta sotto l'attenzione dei diretti responsabili.
Preghiamo e speriamo bene.

Dell'altro non parlerei ancora poiché credo che alcune non supereranno l'ostacolo pre CDM, quindi sarebbe inutile parlarne, come ad esempio, presumo, che ci sarà una proposta per tutti i dipendenti e che (augurandomene l'approvazione) riporta esattamente le due parole latine sopra scritte: "Offerta" al posto "trovato" ... AGIT al posto di ENIT.
Le diatribe interne non portano mai a niente a qualsiasi "gioco" si voglia "giocare" con "giochini" che non voglio dire.

Oggi si doveva riunire il CDM e siriunirà, ma nella lista che questi esamineranno per l'approvazione da dare poi alle Camere non è presente il DL della Cultura e del Turismo, portandomi a pensare che qualcosa potrà ancora cambiare in fase d'opera.

P. S.: Quindi nuovo presidente di cui immagino arditamente il nome e cognome, considerato che Celli dovrebbe aver salutato la compagnia (credo) e un commissario che traghetterà il tutto il 180 giorni attraverso un nuovo statuto e ...
Presidente e commissario ... la stessa persona? 








giovedì 15 maggio 2014

Turismo Liguria: le bandiere Blu portano sfiga o il motivo è ben altro?

Ben altro, ben altro ... ne sono quasi certo.

Angelo Berlangieri, l'assessore alla Cultura e al Turismo della Liguria, si dichiara contento e afferma che l'aver ricevuto per il quarto anno di seguito la prima posizione nazionale assoluta, come Regione, in merito alle località che hanno ottenuto la bandiera blu, sarà un buon viatico per la stagione stagione che ha da venire.

Probabilmente però, sarebbe stato meglio prenderne meno ma avere quei turisti in più che invece hanno scelto altre destinazioni.
Andiamo pertanto a vedere ciò che è successo (pernottamenti) da quattro anni a questa parte, tanto per farci una piccola idea.

Va anche ricordato che sono proprio 4 gli anni che l'assessore s'è insediato sull'ambita poltrona, infatti le ultime elezioni regionali sono avvenute il 27/28 marzo del 2010 con nomina il 10 maggio 2010 …
… e quindi non va però dimenticato che il Berlangieri, nel periodo precedente alla sua elezione, è stato il DG dell'agenzia InLiguria (dal 2006 al 2010) sotto l'egida dell'allora assessore ligure di questo settore, Margherita Bozano.
Agenzia InLiguria di cui molto presto riprenderò ad esaminare qualche … vabbeh ... dopo oltre due anni di tacito assenso, o forse è meglio dire assenzio a mo di ubriaco, e questo lo scrivo solo per ... me.

Comunque sia, ecco i risultati della Banca d'Italia (la fonte più autorevole che esista nello Stivale) in merito ai pernottamenti liguri degli ultimi anni.


Beh, che dire?
Meglio non dire, va! ... senonché in cinque anni sono stati capaci di perdere 1.559.000 (un milione cinquecentocinquantanove mila) pernottamenti. 


E ben poco valore hanno per noi (per me in particolar modo) quei dati che ogni tanto appaiono sui media a seguito delle loro dichiarazioni; i quali danno questa Regione in costante aumento dei pernottamenti o chissà che altro, ma che lasciano il tempo che trovano. 


Verba volant e scripta manent … e per un po ci siamo caduti, mentre l'approfittarsi della gente “perbene”, cosa che odio alla massima potenza e anche qualcosa molto di più, ci permetterà di ricuperare il tempo perduto.

Alè, si riparte!


P. S.: Se poi calcoliamo il predecessore della sua predecessora, quel Gianni Plinio che nel quinquennio che va dal 2000 al 2005 ha prodotto 'sti risultati lì ... ved. immagine a lato ... ma è mai possibile che in questa Regione non si riesca a trovarne uno che renda le cose più facili?









mercoledì 14 maggio 2014

TDLAB e "il mio canto libero"

Le mie tribolazioni sul Turismo non finiscono mai.

E in poco più di cinque anni, questo è il 1.830esimo post del blog sull'argomento.
Non mi se ne voglia per il seguente auto elogio, ma il 99,99% di questi (non dico il 100% per non esagerare, ed è sufficiente controllare … carta canta) hanno sempre predetto, con anni e mesi d'anticipo, il dove sarebbero andate poi a parare le decisioni delle istituzioni preposte e non solo.
Un errore dopo l'altro a gogò.

Ma nessuno qui fa il cartomante, dispone di chiaroveggenze o appartiene alla ristrettissima schiera dei “guru divini” così tanto presenti nello Stivale, no, non lo siamo e non ci teniamo nemmeno ad esserlo.
Qui al massimo s'usa la logica e l'oculatezza e se per caso uno di noi non c'arriva immediatamente, o esistono dei pareri discordanti, ecco che alla fine ci si trova sempre d'accordo e si butta giù il pezzo.

In quanti siamo?
Sono fatti nostri, ma siamo distribuiti sull'intero pianeta … quasi.

Ed è quindi per noi abbastanza semplice il confrontarci sul come e cosa succede in quel dato campo nel mondo intero.
Mentre la migliore opzione viene poi esaminata ed estratta, cosa che oltretutto serve ed è utilissima per ampliare le personali conoscenze.
Mica puoi sapere tutto quello che accade nel mondo, ma in questa maniera ci si riesce … vabbeh, avete di certo capito.

Ora, sono due giorni che scrivo del Laboratorio per il Turismo Digitale che Stefano Ceci, in tutta fretta (forse anche troppa), sta cercando di istituire e a cui, sempre noi, ne abbiamo criticato alcune cosette o cosone.

Ebbene, a seguito di queste critiche (costruttive, per amor del cielo) abbiamo ricevuto una sola telefonata (c'andrebbe bene anche una mail, per carità) per conoscere il perché di queste critiche e magari per sapere quali siano le nostre varie procedure (consigli?) e che forse era meglio applicare fino dalla partenza del TDLAB.

Ovvio che a quell'unica persona rivolgo i nostri più vivi complimenti, a dimostrazione che non tutto è perduto finché ci saranno persone così.

Mentre agli altri componenti del TDLAB non dico nulla … tanto, sanno già tutto (forse).

Comunque sia: buon lavoro ... ma per il bene di tutti aggiungo (imho) che quel bene non sia solo per loro stessi, anche perché le relazioni annuali non servono ad una benemerita mazza fionda per poter quindi provvedere in tempi celeri all'eventuale miglioramento, e che in quella “commissione” mancano dei pezzi settoriali troppo importanti per pensare di partire, progredire e quindi finire nel migliore dei modi.

A meno che l'incarico non sia stato preso per poter dire “io c'ero” e che agli occhi di chi sa far solo lodi … vabbeh, comunque sia preferisco di gran lunga le critiche se sono dettate dall'esperienza.

P. S.: Non voglio fare la guerra ma poter solo dire quello che penso. 








martedì 13 maggio 2014

Ahi ahi ahia ahia ahi, Laboratorio per il turismo fai da te? ... no ...

Alé ci siamo, dalla preistoria ai tempi nostri dice Dario Franceschini e speriamo solo che non c'arrivi addosso qualche meteorite come accadde in quei tempi la, ma a ben leggere le possibilità ci sono tutte (imho).

E poi vai a sapere che traiettorie prendono 'sti massi "inconsapevolmente", neh.

Parlo del Laboratorio per il Turismo Digitale ormai costituito per il rilancio del Turismo.
Ma che cos'è in definitiva 'sta cosa qua?

Beh, se uno ha voglia di leggere qui lo capirà o almeno comprenderà il come lo vogliano costituire.
In poche parole non è altro (però in minima parte) di ciò che ogni grande e seria azienda del turismo già dispone nel comparto del marketing da svariati anni e anni.
That's all!

Solo che in questo Lab di marca Stefano Ceci (consigliere del ministro) mancano un quantitativo industriale di presenze per quegli “spicchi” del settore turismo che definirli “congrui e indispensabili” è ben poca cosa.
E infatti non ci sono!

C'è poi da dire che se in una azienda di grosse dimensioni, ma anche quelle medio piccole, le disamine le ricevi dopo un anno … “Il Laboratorio, inoltre, predispone annualmente un documento di sviluppo della digitalizzazione del turismo in Italia, da trasmettere … “ … beh; consiglio al GM di quell'azienda di cambiare pure mestiere in tutta fretta poiché di certo interverranno prima dei calcioni ben assestati da parte della proprietà laddove posteriormente non batte il sole.

Ma d'altronde se non li paghi (Il funzionamento del Laboratorio non comporta oneri aggiuntivi per la finanza) e quindi la relativa partecipazione è a titolo gratuito, hai voglia che siano come (debbano o devano?) essere, e vale a dire molto più frequenti e … no, non ve lo dico a gratis.
E poi sono certo che sanno tutto ... forse!

E questo post è stato scritto come critica costruttiva in aiuto a lor signori come d'uso in questo blog, neh … quindi non si pensi male e non s'usino male parole al mio indirizzo come sovente avviene quando ovviamente non sono presente, ma che immancabilmente mi vengono riportate per mail e per cellulare non appena …

Ahi ahi ahia ahia ahi … Laboratorio per il turismo digitale fai da te? … no, e che ne so?

... e poi perché a gratis?






lunedì 12 maggio 2014

Break the leg ... Laboratorio per il Turismo Digitale

A questo punto non resta altro che fare i miei migliori auguri (break the leg) ai partecipanti del “Laboratorio per il Turismo Digitale” fortemente voluto da Stefano Ceci, consigliere del ministro della Cultura e del Turismo, Dario Franceschini, e per una volta non voglio assolutamente commentare per non poter poi dire “io l'avevo detto”, che tanto brutto è e tanto brutto appare.

La stessa Michela Brambilla ne istituì ben 10 (ved. qui) e i risultati … vabbeh; avevo detto che non avrei commentato e non lo farò.

IL Laboratorio per il Turismo Digitale è questo qui e sarà composto da rappresentanti del Touring Club (Massimiliano Vavassori), Agenzia per l’Italia digitale, Enit, Aci, Expo 2015, Trentorise (Sergio Cagol) e da autorevoli esperti in materia di turismo ed innovazione digitale come Euro Beinat, Roberta Milano, Edoardo Colombo, Rodolfo Baggio, Cristiano Radaelli e poi ... ?

Spiace solo non vedere in questa lista dei partecipanti, per ora, dei "professionisti" (però pagati) del ... ok pardon, come non detto!

Break the leg


P. S.: I "mi piace" e i "twitter" sono assicurati, ma i turisti?

Vorrei solo aggiungere che solitamente nel Bel Paese chi "aiuta" (anche senza grandi risultati) poi viene contraccambiato in qualche maniera (forse non è questo il caso) ... e il risultato è sempre lo stesso.
Vanno avanti quelli furbi mentre i migliori ... ed è così che vogliamo cambiare l'Italia?
O forse ci sta bene 'sta cosa qua?

P. P. S.: Nelle altre Nazioni, vi giuro, che è completamente l'opposto ... e qualcosa ne so, e basta vedere i i risultati.








giovedì 8 maggio 2014

Tassa di soggiorno Roma: da … a, e poi nel mondo.

Oggi poche parole ma tanti dati sulla (censura) della tassa di soggiorno a Roma.



Campeggi euro 1 a persona per notte max 5 giorni

Agriturismi euro 2 a persona per notte max 10 giorni

B&B euro 2 a persona per notte max 10 giorni

Affittacamere euro 2 a persona per notte max 10 giorni

Case vacanza euro 2 a persona per notte max 10 giorni

Case per ferie euro 2 a persona per notte max 10 giorni

Residence euro 2 a persona per notte max 10 giorni

Alberghi 1, 2, 3 stelle euro 2 a persona per notte max 10 giorni

Alberghi 4, 5 stelle euro 3 a persona per notte max 10 giorni



Albergo 5 stelle: 7 euro al giorno/persona
Albergo 4 stelle: 6 euro al giorno/persona
Albergo 3 stelle: 5 euro al giorno/persona
Albergo 2 stelle: 3 euro al giorno/persona
Albergo 1 stella: 3 euro al giorno/persona

Agriturismi: 4 euro al giorno/persona
B&B: 3.5 euro al giorno/persona
Campeggi: 2 euro al giorno/persona

Non è chiaro se è ancora tutto per un max di 5/10 gg oppure no.
Il sindaco Marino presume così di poter passare da 55 a 90 milioni di euro di introiti.

Ma chi gli avrà dato 'sta bella idea?
Proviamo ad arzigogolare.

Recentemente sia ad Amsterdam che a Berlino hanno …

dal 1° gennaio 2014 (e non 2013 come scrive qualcuno sul web) a Berlino si pagherà una tassa del 5% sul prezzo per notte, mentre da questa sono esentati i viaggiatori d'affari (qui si può scaricare la richiesta).

Sarà forse possibile di trovarci qualche bella scappatoia e dichiarare tutti d'essere nelle capitale tedesca per partecipare a qualche convention?
Mah!

Mentre ad Amsterdam la stessa cosa, quel 5% influirà sulle spese del pernottamento da tutte le parti, seconde case comprese ma non per i residenti.

Alcuni paragoni:

La Francia ha da poco festeggiato i 100 anni dellaTaxe de séjour, l’imposta comunale istituita con l’obiettivo di ricavare fondi per finanziare la promozione turistica che va da da 0,42 a 1,50 euro a notte per persona.

I Austria invece la tariffa è differenziata e va da un minimo di 0,40 centesimi a un massimo di 1,10 euro, mentre a Londra c'è la congestion Charge che non è altro che una tassa per poter girare con la propria auto nelle strade della capitale inglese (8,5 pounds).

E a New York …

New York State Sales Tax = 4%
New York Sales Tax (4,5%) e mezzi di trasporto District Supplemento (0,375%) = 4,875%
Hotel Room tassa di soggiorno = $ 2 + 5,875%
Commissione aggiuntiva giornaliera = 1,50 $



se poi volete fare un calcolo su quanto spenderete in tassa di soggiorno in quella città, beh; qui potrete farvi due conti.




Opinione personale?
Meglio di no!