domenica 4 gennaio 2015

I suicidi nel turismo e le responsabilità dei ...

I più strozzati dai tributi immobiliari, sono gli operatori turistici (con i proprietari di alberghi in cima alla classifica) ...

e gli imprenditori bussano allo sportello della banca per chiedere un prestito, solo per saldare le scadenze fiscali con l'Erario.

Quest'anno lo ha fatto oltre il 62,5% delle micro, piccole e medie imprese italiane, secondo un sondaggio del Centro studi di Unimpresa, e l'hanno fatto per rispettare (chi ancora ci riesce) le scadenze tributarie che colpiscono gli immobili strumentali all'attività di imprese (con in prima linea Imu e Tasi).
E' l'Irap l'altra tassa che mette in difficoltà gli imprenditori italiani, tenuto conto che l'Imposta regionale sulle attività produttive si paga anche quando i bilanci sono in rosso, dunque in assenza di utili … e i risultati di questo schifoso mangia mangia che serve solo per mantenere gli sfarzi o le ruberie di quelli che incautamente ci mettiamo come preposti alla soluzione dei nostri problemi, sono diventati i suicidi, dove l'ultimo in ordine di apparizione, è questo.

Preposti istituzionali che non sapendo e disconoscendo totalmente il che cosa s'abbia da fare per dare respiro al settore, ecco che si circondano di inetti fannulloni arroganti, con l'unica prerogativa di osannare chi incautamente li ha scelti.
Fessi i primi e scaltri i secondi … mentre chi ne subisce le conseguenze di questo scandaloso e schifoso connubio, siamo noi.

Guru e professoroni che te li ritrovi da tutte le parti, TTG, BTO, bla bla bla, università, congressi eccetera, che dietro lauto pagamento (in alcuni casi), raccontano il loro credo che non risolve mai un'emerita mazza fionda (qualcuno mi dia dei dati positivi “tangibili” del loro saperci fare e cambierò immediatamente idea) … ma che li fa addirittura guadagnare.
Mentre a chi ha davvero qualche soluzione importante da dire e da dare per salvare 'sta gente dal baratro, non viene dato nemmeno un minuto, ma ... lasciamo perdere che l'è meglio va.
Il merito non è nelle priorità di questa nazione. 

Ma chi avrà sulla coscienza questi suicidi? … e i fallimenti che ormai si ripetono costantemente e in aumento lasciando a spasso un sacco di gente?

Mah, qualche idea ce l'ho!!





1 commento:

sergio cusumano ha detto...

E la storia continua............

“Dopo un andamento piuttosto deludente del movimento turistico degli italiani a Natale e Capodanno, nonostante il calendario faccia cadere l’Epifania di martedì, un numero minimo di italiani e per giunta in flessione del 13,1% rispetto al 2014, trascorrerà la ricorrenza fuori casa, per un segnale che interpretiamo con preoccupazione per l’anno nuovo appena iniziato”.