venerdì 20 marzo 2015

Anche nel "turismo" a pensar male si fa peccato, ma...

E' solo una supposizione e nulla di più, ma è suffragata da tante circostanze che si sono susseguite incessantemente da quando nacque la possibilità delle aste dovute alla Direttiva Bolkestein (2006/123/CE).

A parte il totale (?) menefreghismo dei preposti nel parlamento europeo nei primi tempi all'atto della stesura del Decreto... infatti, non si ricorda nessun intervento in merito, c'è da evidenziare che altre nazioni che appartengono anch'esse alla comunità europea, toh che strano, hanno avuto queste concessioni (ved. Immagine sotto).


Ora, risultando inconcepibile che ad altri Paesi venga fornito quanto sopra detto e senza che il nostro attuale Governo voglia fare la necessaria richiesta per apportare le medesime opportunità in sede europea (è sufficiente un copincolla, neh!), risulterebbe, non appena terminate le prossime votazioni regionali in 7 Regioni italiane, che... ved. Immagine seguente e all'inizio del post.



P. S.: E' solo una questione (almeno) di non farsi prendere per il didietro... nulla più. 










2 commenti:

Gennaro Langella ha detto...

@Luciano

Io ho l'impressione che stian(m)o svendendo i nostri beni, ed anche il territorio. Quella "m" tra parentesi non è messa a caso, poiché, è vero che abbiamo una "gang" al governo, ma è altrettanto vero che tutto il Parlamento ne è colluso, altrimenti da mo' che avremmo dovuto indire nuove elezioni per eleggerne uno voluto dal popolo.

Questi qui nessuno li ha votati, per cui: possono fare ciò che vogliono!


Luciano Ardoino ha detto...

@Gennaro

.. ma poi quelli eletti riusciranno a non vendersi?

Alcuni ce la fanno ma i più non ci riescono e forse non lo vogliono proprio.

Credo che quello (Parlamento) sia un punto d'arrivo per poi poter fare delle cose non tanto piacevoli