giovedì 19 marzo 2015

I cappelloni dell'Expo 2015... nel senso che fanno delle cappelle?

A Il Fatto Quotidiano non sanno che prima di scrivere 'ste cose bisogna contattare Frap1964, altrimenti s'incappa in grossolani errori.

Io invece lo so e di conseguenza...


La gara d'appalto per il “camouflage”, ossia per camuffare le opere che non saranno terminate per l'Expo 2015, non è di 1.154.000 euro bensì 2.685.200 euro che fanno una bella differenza neh!! … ved. Immagine sotto.


Ma la cosa che appare ancor più assurda è che la gara è a procedura aperta, per cui una volta aggiudicata dovranno in teoria passare 30 gg. prima di poter stendere il contratto operativo (solita storia dei ricorsi al TAR).
E il 26 marzo è un giovedì.
Quindi anche se aggiudicano il giorno dopo, praticamente con i 30 gg. arrivano a ridosso dell'inaugurazione... e in questo caso come cippa lo fai il camouflage?? 
Eh??

RI-DI-CO-LI

Domanda pertinente:
Possibile che nessuno s'è accorto che i tempi erano stretti... e ma chi cippa è che comanda l'ambaradan che non s'è accorto di questa cosa?
E quanto guadagnano 'sti grandi professoroni, guru e bla bla bla??

C'avranno messo proprio i migliori oppure... ??... mi sa che c'hanno messo gli "oppure" neh!?!





3 commenti:

sergio cusumano ha detto...

grande Frap1964

frap1964 ha detto...

Per la precisione, vedi QUI bando di gara, sarebbero 1,2 milioni per gli external exhibition elements e 1,095 milioni per allestimenti e scenografie all'interno del sito espositivo (fornitura opzionale).
Più altri 390mila euro per allestimenti vari.
E naturalmente, dati i tempi molto ristretti, prevedono di derogare ad una bella serie di termini regolamentari del codice degli appalti. Bravi, bravi, bravi.

Luciano Ardoino ha detto...

In saecula saeculorum

FE-NO-ME-NI


:(