domenica 12 aprile 2015

Tasse e balzelli... perché?


Capire il perché la situazione del turismo italiano (e non solo in questo specifico settore) sia così catastrofica e non potrà far altro che peggiorare, beh; è di una facilità disarmante.
Mi spiego.

Lo Stato emette un quantitativo industriale di Leggi e leggine con l'unico scopo di rendere più complicata e difficile la burocrazia, mentre le Regioni e i Comuni non sono da meno.
Senza dimenticare le inutili e dannosissime partecipate che anziché diminuire, aumentano sempre di più.

Succede così che le Regioni e i Comuni assumano del personale a gogò per far fronte ai nuovi cavilli burocratici.
Parlo della Pubblica Amministrazione.
Personale in sovrappiù che solitamente viene integrato attraverso lo scambio di favori, vuoi per amicizie, per clientelismo, per lobbismo e qualche volta (a mo che ci danno dentro) vuoi per amministrare meglio la loro corruzione.

Corruzione, lobbismo e amicizie tra cui quelle immancabili del partito di appartenenza (tutte o gran parte), che servono principalmente per poter rubare (?) e per mantenere un certo quantitativo di voti; cosa che a “chillillà” permetterà poi di continuare a fare i propri porci comodi a danno della collettività.
Chiaro è, che assumendo e sperperando in ogni mena che capiti loro (se le inventano pure), i soldi non bastino più e di conseguenza alzano a dismisura le tasse e i balzelli, anche perché lo Stato ha deciso di chiudere parzialmente i rubinetti alle Regioni e ai comuni per via dei patti di stabilità.
D'altronde a tutto c'è un limite e poi lo Stato ha già a sua volta da mantenere le personali “bande”, col risultato che se “alcuni” (molti?) rubano o elargiscono palanche (non loro) a destra e a manca... la situazione è questa che si vede e che si subisce nello Stivale.

In poche parole, e giusto per riassumere il tutto, se i soldi non bastano più, i massimi dei balzelli saranno cambiati con altri massimi più alti (basta una norma o un DL e il gioco è fatto); il Governo alzerà le aliquote e via cantando fino all'infinito.
Le famigerate Leggi di stabilità che si susseguono alla stessa velocità delle nascite dei ratti... e stessa cosa avviene con le “fondazioni politiche” di cui non si riesce a comprenderne l'utilità... se non per la loro personale e del politico che la fa.
E nel mentre Carlo Cottarelli e i suoi predecessori che avevano trovato tantissime stupide spese che non avevano e non hanno modo e logica di esistere... beh; sapete bene che fine hanno fatto, neh!
Se poi non lo sapete, allora v'informo che stanno beatamente continuando, dopo aver allontanato chi l'aveva scoperte.

Ma dov'è che le possono prendere tutte 'ste palanche i geni che ci amministrano?
Nelle proprietà e nel turismo su tutti.

Che sono le uniche due cose che potevamo permetterci (ora non più); vuoi per la nostra disposizione geografica, bellezza e bla bla bla, e vuoi per il fatto che l'italiano è uno che ama la proprietà che solitamente è costata molti anni di duri sacrifici.
Sulle proprietà (case, terreni, PMI etc.) è inutile aggiungere altro poiché è risaputo il che cosa hanno combinato negli ultimi anni i “professoroni” dei vari Governi che si sono succeduti, aumentando a dismisura il pagamento di tasse con l'aggiunta degli affini allegati (accise dell'acqua, gas, luce, rumenta etc.) e tutto quello che concerne le proprietà.
E nel turismo?

Beh, nel turismo, c'hanno dato nella stessa misura danneggiandolo oltre qualsiasi misura, mentre ultimamente ci danno ancora di più.
Infatti, tanto per fare l'ultimo esempio, nel patto di stabilità 2015 e attraverso la norma 68/2011, finora non applicata, i sindaci delle città metropolitane per far quadrare i conti traballanti, emetteranno un'altra tassa sui biglietti aerei.

Già da sempre esistono dei balzelli che ne appesantiscono il costo, tra cui... esiste ancora il prelievo di tre euro a favore del Fondo che serve per alimentare di ammortizzatori sociali delle compagnie aeree, a partire dall'Alitalia.
Allo stesso modo ci sono i 5 euro che, in base a una Legge del 2012, i comuni possono imporre come addizionale in relazione al transito di passeggeri su scali aeroportuali nazionali, se proveniente da scali non domestici. 
Un euro va invece al bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione (?) e 0,50 servono per ridurre il costo a carico dello Stato del servizio antincendi.
In questo modo si può arrivare a circa 10 euro a cui presto s'aggiungerà l'ennesimo balzello sopra citato.

Mentre le tasse sul turismo in generale, rispetto al 2014, potranno subire una forte accelerata quest'anno con un'impennata del 54%, mettendo così in difficoltà il business dell'incoming in Italia.
Infatti i prelievi, secondo la Jfc, qualora venisse introdotta la cosiddetta tassa dei viaggiatori, saranno nel 2015 qualcosa come 730 milioni di euro, rispetto ai 465 milioni stimati nel 2014.
Salto in avanti anche nel numero dei comuni che applicheranno la tassa di soggiorno, che potrebbero raggiungere la soglia del migliaio rispetto ai 649 dello scorso anno.

Ma ai “fabbricatori” di balzelli altrui, poco interessa di regolarizzare una volte per tutte e uniformemente l'amara questione, col risultato che la situazione sta diventando sempre più schizofrenica.
Per l'appunto va ricordato che i T. O. fanno il costing con mesi di anticipo (dai 6 ai 9 mesi) per i loro clienti, e questi balzelli improvvisi non producono altro che tutti i costi senza preavviso se li debbano poi accollare loro.
Senza parlare che questi aggravi vanno sempre più aumentando rendendo il nostro Paese poco appetibile e non granché competitivo rispetto ai nostri competitors.
Che dire poi sul fatto che tutte queste nuovissime tasse finiranno esclusivamente, in moltissimi casi, per pagare le “malefatte” metropolitane e non, e ben difficilmente ritornano o ritorneranno al turismo vero e proprio!!... e non come ci si aspetta per loro dire, ma lasciamo pure perdere quello del fare.

Ma si può ovviare a 'ste str... anezze anche solo a livello regionale?
Certo che sì, il Titolo V per il turismo lo consente, e spero proprio che si possa cominciare partendo dalla mia Regione, la Liguria, che prossimamente andrà a votare la prossima giunta alla fine di maggio.
Ma non certo permettendo a questa giunta di replicare nuovamente, non se ne può più di balle e della loro incompetenza, poiché negli ultimi dieci anni ha affossato ancor più la meravigliosa striscia di terra, e non solo turisticamente parlando.
Stra sfregandosene a fatti concreti a differenza delle loro belle parole di ciò che il turismo qui potrebbe e dovrebbe produrre... dimostrando inoltre di non essere assolutamente all'altezza nemmeno per le piccolissime cose... figurati le grandi.

Ma come si fa?
Beh, ve lo dirò, forse, dal 1° di giugno... il progetto è già bello che pronto dal tempo che fu.




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