mercoledì 25 novembre 2015

Enit: Il Governo conferma il conflitto d'interesse riguardante Fabio Lazzerini

Come perdere e far perdere tempo per una cosa assai importante... e pensare che quell'ente (ENIT) è praticamente fermo da oltre un anno.



... ed ecco che spunta:


... lasciando naturalmente la soluzione ai geni del turismo nazionale... e fu così che passarono degli altri mesi dove al nulla si sommò dell'altro nulla.





8 commenti:

frap1964 ha detto...

La domanda nasce spontanea.
Se FML ha firmato un mese fa una dichiarazione in cui attesta che non sussistono cause di incompatibilità e inconferibilità ai sensi ecc. ecc., come mai, invece, ora, si scopre che un conflitto di interessi c'è?
E visto che il ruolo di DG non è contemplato dal nuovo statuto di ENIT ed i compensi del CdA di ENIT sono stati fissati da apposito decreto... FML assumerà un incarico operativo continuativo con uno stipendio lordo annuo ridicolo?
Misteri del turismo italiano nella PA... ;-)

Anonimo ha detto...

Credo che FML abbia in mente di assorbire non solo il ruolo del generale attraverso le deleghe, ma anche le spettanze da dg, da sommare a quelle da consigliere.
In pratica immagino un compenso compreso tra 200.000 e 240.000 l'anno (massimo previsto dalla legge).
Sull'incompatibilitá non entro nel merito, ma - volendo - potremmo ragionare sull'opportunità di mantenere entrambi gli incarichi.

frap1964 ha detto...

Al Commissario Straordinario, che per un anno ha avuto un incarico formale decisamente operativo in ENIT, è stato riconosciuto un compenso annuo lordo pari ad euro 61.441.
Pur in presenza di un DG con contratto privatistico triennale (firmato prima del commissariamento) da 180mila euro lordi/anno, di cui 30mila legati al raggiungimento obiettivi.
Contratto già sotto la lente della CdC e della magistratura e, pare, oggetto di contestazione e di contenzioso da parte del MIBACT.
Son davvero curioso di vedere come potrebbero giustificare, nel caso, un compenso tra i 200mila e i 240mila euro l'anno in presenza di tali precedenti.

Anonimo ha detto...

Beh... il prezzo lo fa il venditore! Prendere o lasciare.

Luciano Ardoino ha detto...

... anche nella PA il prezzo lo fa "sempre" il venditore?
;-)

frap1964 ha detto...

Poi non vorrei dire, ma FML, professionalmente parlando, sarebbe entrato nel mondo del turismo (e non proprio "sul campo") alla fresca età di 42 anni.
Certo, un pupetto, se paragonato al novizio settantenne Pier Luigi Celli, però...;-)

frap1964 ha detto...

Comunque la prima cosa da fare, imho, è sistemare la brand... ;-)

frap1964 ha detto...

In ogni caso, dal nuovo statuto dell' Enit riformato:

art. 5 comma 13: le indennità dei componenti il consiglio di amministrazione sono determinate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, nel rispetto della normativa vigente in materia di limiti ai trattamenti economici a carico delle finanze pubbliche.

art. 5 comma 5: il Consiglio di amministrazione nomina uno o più direttori aziendali, ove previsti dal regolamento di organizzazione, su proposta del consigliere delegato, ove nominato, d'intesa con il Presidente, previo accertamento dei requisiti di onorabilità normativamente prescritti. ... ecc. ecc. ... All'atto di nomina, il consiglio di amministrazione definisce i poteri dei direttori aziendali, con riferimento a specifici settori di attività dell'Ente.