lunedì 11 gennaio 2016

Petrolio alle isole Tremiti: Dario Franceschini oggi qui e domani là, mentre dopodomani chissà dove sarà


S'era nel giugno del 2011 e il presidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, Dario Franceschini, sosteneva la protesta istituzionale e popolare contro la Prestigiacomo e all'autorizzazione ai sondaggi per la ricerca di petrolio nell'Adriatico centro meridionale, al confine con la riserva marina delle Isole Tremiti (ved. Qui).
Inutile dire che a quel tempo era il CDX a “regnare” e quindi...

Pare anche che il 2 ottobre 2012 con la sentenza del TAR del Lazio (ved. Qui) favorevole al ricorso presentato dal comune di Vieste, comune di Vico del Gargano, comune di Peschici, comune di Manfredonia, comune di Rodi Garganico con WWF Italia, Legambiente, LIPU e FAI sostenuti da regione Puglia e regione Molise contro il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero dello sviluppo economico e la Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale Via/Vas nei confronti di Petroceltic Italia s.r.L.

Mentre il 3 aprile 2014, il Senato italiano approvò a larghissima maggioranza un ordine del giorno che impegnava il Governo a sospendere tutte le attività concessorie riguardanti la ricerca e l'estrazione di idrocarburi liquidi che si sviluppano all'interno delle 12 miglia di linea marina rispetto alla costa adriatica, ma passa il tempo e...

… ed ecco che con il CSX al Governo... autorizzate le ricerche petrolifere davanti alle isole Tremiti con un decreto del ministero per lo Sviluppo Economico, per la cifra di 1.929,292 euro l'anno (ved. Qui).


Ma Dario Franceschini dov'è finito?... e come si cambia, neh!



 

3 commenti:

vinc ha detto...

Il miglio marino è 1852 metri che X 12 miglia marine è = a 22.224 metri.
Le Isole Tremiti sono a 22 km a nord del Gargano e quindi ci sta.

:-DDD

Ma Franceschini non lo sa

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Magari lo saprà dopodomani

:)

sergio cusumano ha detto...

Tutta questione di memoria corta, mica altro

;-)