martedì 29 marzo 2016

Fabio Lazzerini (Enit) alza il velo...

... no, nessun problema, Fabio Lazzerini & Co. (ENIT) alza il velo (ved. qui) dell'Enit per distribuire perle di saggezza a destra e a manca, ma mi sa che il bersaglio lo manca.
Dice che l'Enit si muoverà su tre asset fondamentali... cavolo, qualcuno gli dica, o lo dica all'autore del fondo, che se sono tre l'asset diventano assests, porca paletta, almeno l'inglese, neh.
E vabbeh, gli assests saranno:

In neretto Fabio Lazzerini... il resto io.

a) Una nuova struttura organizzativa...
… beh; dopo quasi un anno (primi di luglio) che prendono lo stipendio e non s'è visto ancora un piffero, e se c'aggiungi quell'altro di anno e più, usato per fare uno Statuto che poi hanno rivoltato come un calzino, beh; era anche il minimo richiesto.
E ci mancava solo che ne continuassero l'andazzo.

b) Il concetto di portale era vecchio quando è nato italia.it, oggi è decisamente obsoleto...
… che oggi sia obsoleto non ci piove ma una mazza era vecchio il concetto poiché all'origine c'era di fare l'intermediazione.
Infatti l'annuncio originale del progetto dell’allora Ministro per l’innovazione e le tecnologie Lucio Stanca, è datato 16 marzo 2004 (con il decreto ministeriale D.M. 28/04/2004), poi per chi ne vuole sapere di più, su questo blog, Magic Italy, c'è scritto tutto, ma proprio tutto, in merito al portalone, mentre Booking.com nasce sì nel 1996 ad Amsterdam, ma raggiunge il successo dopo che nel 2005 la Priceline l'acquista per 133 milioni di dollari. 
Basti pensare che nel 2002, con la vecchia proprietà, chiuse in perdita di 19 milioni $.
Trivago fu concepita nel 2004 ma andò online nel 2005.
Tripadvisor nasce nel 2000 per opera di Stephen Kaufer dapprima come portale per le recensioni e solo ultimamente... quindi, come già detto, l'idea del portalone italia.it non era vecchia per nulla.
Ma la piattaforma di Lucio Stanca fu avversata in tutti i modi dai T. O. e dalle agenzie di viaggio, certe che in questo modo avrebbero visto contrarsi il loro giro d'affari.
E grazie alla miopia di questa gente e dei vari ministri che gli dettero retta (i vari Rutelli, Brambilla e Gnudi) si è ampiamente spianata la strada alle OLTA.
In verità la Brambilla ci riprovò... ma di nuovo l’intercessione dei T. O., in particolare l’Alpitour di Winteler, che attraverso una lettera su tutti, lamentava il fatto di aver già speso 2 mln di euro per il loro personale portalone movimentandone 11 durante il solo primo anno di vita (qualcuno ci credette?) fece decadere definitivamente la proposta.

c) Il tema dell'osservatorio: "La parola d'ordine è avere non solo i dati sui turisti che arrivano, ma comunicare anche i Paesi che stanno crescendo, come supporto al trade e ai tour operator"
ecco appunto, l'osservatorio che non c'azzecca mai poiché i dati delle presenze etc. gli arrivano alla “io speriamo che me la cavo”.
Eppure è da mo che io (maremma maiala) avrei ideato un sofware dove oltre al ricettivo normale ci va a finire pure il sommerso in tempo reale, scoprendo in un attimo anche il delinquenziale e gli eventuali attentati terroristici... ma che lo dico a fare che tanto l'è tempo perso.
E quando lo capiranno che non sono i Paesi che stanno emergendo a dover essere messi sotto attenta osservazione ma... ma col cavolo che lo scrivo qui. 
Dico solo che chi ha già usato quella metodologia era sempre in full booking rischiando l'overbooking in ogni momento per via delle continue prenotazioni.
Metodo ideato e svolto nel lontano 2001 nel periodo subito dopo gli attentati delle Torri Gemelle nonché in un Paese addirittura di lingua araba dove nel turismo s'era al momento finiti allo zero assoluto.
E tutto ciò mentre nel mondo venivano licenziati gli occupati a centinaia di migliaia sempre per via di quegli attentati che cambiarono il mondo.
Là, manco uno.


d) se noi non promuoviamo bene il nostro Paese, poi lo promuoverà qualcun altro al posto nostro, magari realtà non italiane, che chiederanno il 25 per cento di commissioni" dice strizzando l'occhio ai professionisti del settore che ben sanno a cosa si riferisce.
ma allora che si metta d'accordo! Ma non aveva detto, poco prima, che non vuole fare l'intermediazione?
Mah, forse ho capito male...

P. S.: E quand'è che hanno intenzione di nominare il direttore esecutivo del sito dell'Enit in considerazione che non è per nulla aggiornato da mo?  
Però lì pubblicano questo che si riferisce a questa interrogazione che col turismo operativo non è che c'azzecchi poi molto, neh! 




2 commenti:

frap1964 ha detto...

QUI si vede l'ntervento fatto a Cernobbio. Molto sprint, ma fatti concreti, al momento, un po' pochini...
Per rifacimento completo dell'ecosistema digitale non ho ben capito cosa intendesse; sui principali S/N mi pare che già ci siamo (il punto è come...).
Per conto mio mancano invece i servizi concreti e una raccolta dei dati turistici minimamente credibile.

Luciano Ardoino ha detto...

I dati credibili li prenderanno da booking.com, trivago e tripadvisor...
Ma si può?

Tre giorni fa per avere i dati precisi nazionali (Italia) sono ricorso a quelli delle OLTA, altrimenti... e siamo nel 2016.
Ma a loro non conviene mettere in moto un qualcosa che li possa fornire esatti in tempo reale e nemmeno dopo dei mesi anche se quel programma che lo realizza è depositato negli uffici del MIBACT.
Si spiega così il perché ben tre assessori (4 con l'ultimo) in Liguria abbiano sempre detto che il turismo aumentava (naturalmente gli pseudo giornalisti c'andavano dietro) e poi ti trovi che nel 2001 si sono avute 15.355.897 presenze mentre nel 2015 13.479.158, con un calo del 12%.

E così penso che sia in tutte le Regioni d'Italia.