martedì 22 marzo 2016

La soluzione dei problemi (si fa per dire) per i trasporti, il turismo, l'occupazione e l'accoglienza in Liguria

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Statistiche vecchie come l'orologio a cucù affermano che le lamentele dei turisti derivino per il 51% dai viaggi di arrivo, spostamenti e partenze (i trasporti per farla in breve) e dall'accoglienza.
Infatti chi sa offrire queste due cose in modo perfetto, ecco che i complaints si riducono notevolmente.

Dell'accoglienza ligure, ahimé, si sa già molto per quanto riguarda il nostro modo di fare, e mai s'è visto o soltanto notato un solo progetto che avesse lo scopo di migliorare le cose... eppure c'è ed è anche semplicissimo da regolarizzare ed attuare.
Ma vaglielo a dire a 'sta gente, che tanto l'è tempo perso.

Mentre per quanto riguarda i trasporti (arrivare, muoversi e partire in Liguria), beh; credo che di peggio non possa esistere al mondo.
La cosa più strana è che la nuova Giunta s'è arzigogolata di dare entrambi gli assessorati a Gianni Berrino, che con l'appoggio di tre “consulenti” che il turismo l'hanno visto solo durante le loro ferie o vacanze, pure nei trasporti non hanno mai fatto niente.
Nessun pregresso e tira a campà.
In verità al Berrino hanno dato anche il “problema” dell'occupazione e del personale, ma pare che le castagne dal fuoco gliele tolga un altro assessorato (imho).
Stesso discorso di prima per quanto riguarda i tre “consulenti”... 'n'emerita mazza frusta pure in questo settore.

Ma ritornando al discorso dei trasporti, ecco l'opinione di chi sulla cosa ci vive o almeno spera di farlo:

Cinque Terre Express, caos orari e prezzi: la preoccupazione degli operatori e delle guide turistiche che lamentano la mancanza di una cabina di regia, di un valido interlocutore che acquisisca competenze ed organizzazione per esercitarle. Attualmente ci sono troppi "attori" e troppi Enti, una frammentazione delle attività che le depotenzia.

Pertanto c'è preoccupazione per la metropolitana leggera, con il "Cinque Terre Express" che sarà una trappola per i turisti, con orari e prezzi non adeguati. I test non convincono gli operatori turistici perchè i ticket sono più cari ed i collegamenti meno efficienti, tanto che nella zona transitano ben dieci convogli in meno rispetto al passato.

Ora Berrino, con gli altri tre come contorno, è stato capace di aumentare del 110% in pochissimo tempo le presenze in una località balneare (dicono loro), del 67% in un altra, del 41%, del 34% eccetera eccetera ma tutte con degli eclatanti ed immaginifici segni più, manco fossero noccioline e mica pistacchi.
E' inoltre riuscito a far "sparire" più di mezzo milione di euro, da lui approvati, per gli uffici turistici (IAT) dichiarando che di palanche per questi non ce ne sono... e un sacco di altre cosette che pian pianino elencheremo qua oltre a quello che già è stato fatto. Tanto non passa giorno che non ce ne fornisca l'occasione.
Giusto per la precisione, mica per altro, neh!

Ma non si poteva dare a qualcun'altro la responsabilità di tutte 'ste cose e che magari si circondasse di gente che davvero ne sa, senza obbligatoriamente (?) fornirle ai partecipanti della stessa corrente politica dell'assessore (in questo caso, Fratelli d'Italia AN)???

I soldi per ripristinare la strada dell'amore?
Beh, si potevano trovare proprio attraverso quegli IAT che per lui sono solo un costo, ma... è tempo perso.









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