lunedì 11 aprile 2016

Considerazioni sugli Stati Generali del Turismo di Pietrarsa... atto II

l'atto I, per coloro a cui è involontariamente o volutamente sfuggito, è qui... e da un commento di frap1964 su di quel post...

dopo due anni di governo vengono a chiedere di "dare una mano" per stendere un documento, che già esisteva ed era costato 35 mila euro (Gnudi per mezzo della Boston Consulting Group); e per far questo mette su un baraccone da 1,5 milioni di euro con Invitalia; pensando oltretutto di essere pure credibile, dopo l'esperienza TDLAB e Verybello.

O non ci stanno del tutto col cervello oppure credono che gli operatori del settore siano dei poveri idioti dalla memoria corta?
E però vedo che qualcuno/a è ancora disposto a dare credito, a lui, Matteo Renzi, a Franceschini e compagnia cantante.
Sono gli insondabili misteri della mente umana, che difronte ad un discorsetto motivante da quattro soldi è disposta a fare tabula rasa del passato e ricominciare daccapo.
L'aria fresca trentina (virtuale) che veniva da Roma è diventata olezzo di rifiuti (reale) da Pietrarsa, imho.

E chi la vuole respirare, beh... inali pure, ma non è certo così che si salva l'Italia del turismo.

I dati internazionali, poche balle, confermano e stra confermano, che se c'è stato un incremento delle presenze, ma in altri luoghi è cresciuto molto di più, è notoriamente dovuto alle disastrose questioni terroristiche sparse da tutte le parti.
E non una parola sui veri problemi del turismo, nemmeno una manco a pagarla oro, ma una miriade di... vabbeh, si sa. 

E a proposito di orgoglio nazionale... sarebbe bene rileggere oggi
 cosa diceva Franceschini alla conferenza stampa di presentazione del progetto VeryBello nel gennaio 2015, tanto per capire come la litania, a distanza di 15 mesi non sia affatto cambiata:


Lo ripeto oltre che uno strumento per il turismo è anche per… il riavvicinare gli italiani il più possibile alla cultura, agli eventi culturali.
Davvero io vorrei che fosse una dimostrazione di orgoglio: noi abbiamo tante cose che non funzionano, parliamo quasi prevalentemente di quelle.
Per carità, denuncia… inchiesta… tutto giusto, tutto sacrosanto, …ma quando abbiamo degli elementi di eccellenza… beh, spieghiamoli, abbiamo bisogno… e io davvero penso che Expo e questo coinvolgimento del Paese su Expo sia davvero un grande punto di svolta per l’Italia.


—— [in conclusione]


Questa è una grande occasione di riscoprire l’orgoglio del Paese; io ringrazio voi, ringrazio soprattutto tutte le persone che hanno lavorato in queste settimane molto intensamente, molto in fretta, ma portando e regalando al Paese questo risultato straordinario: grazie a tutti...

sì, grazie a tutti i boccaloni che ci credono e che forniscono a quei pochi che amministrano l'ambadaran di guadagnarci lautamente andando in giro a raccontare le solite menate oppure a fornire, considerato l'ipocrita interesse, a loro delle consulenze da quattro soldi nemmeno bucati, ma ben pagate.

Ma è mai possibile che non si riesca a sentire mai, ripeto mai, un qualcosa di davvero valido, una vera innovazione e produttiva per tutti se non per gli "stessi noti" e... ma cosa lo dico a fare?





4 commenti:

Francesco Pedroni ha detto...

Voi due siete imbattibili in logica e praticità!
In più mi diverto un sacco.

:-DDD

Anonimo ha detto...

Saresti in grado di mettere su una manifestazione VERA sullo stile di quella di Pietrarsa?


sergio cusumano ha detto...

@anonimo

Non credo che ti risponderà mai

;-)

frap1964 ha detto...

@Anonimo
Ti suggerisco di guardare la premiazione di To.ma.to per renderti conto del livello di innovazione delle proposte emerse. E quelle erano le migliori, eh...