martedì 19 aprile 2016

Referendum Popolare sugli Stati Generali del Turismo

Eh già, a volte ritornano...


Mi sono iscritto a 'sto sito del MIBACT idealizzato chissà da chi a seguito degli Stati Generali del Turismo di Pietrarsa e... credevo che il fondo l'avessero toccato con il TDLAB e #verybello, ma mi sbagliavo.

Anche se qualcosina pensavo d'averla già immaginata (ved. qui... quo e non poteva mancare qua)... ma diamine, non certo e proprio così.


A parte che se cerchi di loggarti sul sito con Google+, beh; l'approvazione, sempre che ti vada bene, arriva ben oltre una settimana (veramente dei fulmini), pertanto l'ho fatto attraverso facebook...
Attualmente ci sono 15 idee, che non sono affatto idee, ma domande talmente generiche che davvero non se ne può più.
Le solite di due secoli fa... si fa per dire, neh!


Puoi votare la domanda (e non si capisce che senso abbia) e/o inserire un commento.
Su 15 idee attualmente c'è ben un commento (1) (rava e fava su Pietrarsa e TO.MA.TO).



Mai vista una cosa più RI-DI-CO-LA di questa... e hanno pure pagato (1,5 milioni di euro)... mentre la gente c'ha pure lavorato "a gratis". 




2 commenti:

frap1964 ha detto...

Per la cronaca, le 15 idee/domande sarebbero queste:

01. Come conciliare la Domanda internazionale e quella di turismo interno?
02. Quali interventi gli operatori turistici ritengono che gli Enti di governo del territorio debbano realizzare per valorizzare il paesaggio a fini turistici?
03. Può il web diventare un acceleratore nella costruzione di network tra imprese, territori e istituzioni, efficaci ai fini dello sviluppo turistico?
04. Quali sono le 5 azioni prioritarie sui territori per rendere sostenibile e competitivo lo sviluppo turistico?
05. Quali sono le priorità che devono ispirare la visione del Piano Strategico del Turismo?
06. (ENIT) Solo promozione o anche commercializzazione? E se commercializzazione con quali modalità?
07. Innovare nel nostro paese è anche generare destinazioni/prodotti pensati per gli ospiti?
08. Quanto può contribuire il web 2.0, attraverso la conversazione orizzontale e la facilità di condivisione, a costruire una destinazione-paese?
09. Come integrare le strategie a livello locale con quelle a livello nazionale?
10. Quali prodotti turistici si ritengono più adatti a rispondere ai diversi modi del viaggatore di relazionarsi al paesaggio, inteso come oggetto materiale, rappresentazione simbolicamente costruita, esperienza?
11. Quali condizioni potrebbero risultare più rilevanti per far funzionare concretamente le integrazioni «verticali» tra gli operatori nei vari comparti dell’industria turistica?
12. Quali potrebbero essere le condizioni per migliorare la collaborazione tra le imprese e gli organismi pubblici rilevanti (Musei, gestori di servizi pubblici, ecc.)?
13. Quali criteri per selezionare priorità di investimento sui mercati internazionali? Volumi di turisti? Spesa? Altro?
14. Quali interventi gli operatori turistici privati potrebbero più efficacemente realizzare, in coerenza con il principio di sussidiarietà orizzontale?
15. Con quali settori «contigui» appare più praticabile la realizzazione di forme di collaborazione strategiche?

I commenti, nel frattempo sono saliti a 4 (3 dello stesso utente), gli utenti registrati a 74.
Praticamente si dovrebbero votare i commenti (che in teoria, rispondendo alle domande, presumo dovrebbero forse contenere delle idee).
Al momento io non ho letto uno straccio di idea che sia una.
Mi sembra veramente una farsa, ancora peggiore di quella della giornata dei commenti online sul lavoro del TDLAB, se è possibile (che è tutto dire...).

Luciano Ardoino ha detto...

Credo che questo post abbia dato più pubblicità al sito del Mibact che tutto il loro darsi da fare.
Da un commento presente prima, adesso sono la bellezza di 5, come a dire che abbiamo fornito l'80% del totale.

;)

Certo che quelli al Mibact sono proprio dei campioni di marketing se un blog da dei risultati migliori in quella percentuale.

Complimentoni

;)