domenica 8 maggio 2016

Per il sottosegretario del turismo, Dorina Bianchi, se uno è disabile (mobilità dolce) in vacanza ci sta di più

... se prima di far pubblicare 'ste cose...


chi di dovere (la neo sottosegretario Dorina Bianchi) le rilegga o meno.
Capisco che siano delle sue dichiarazioni, ma a volte ci si potrebbe e dovrebbe anche correggere, no!

E certo... con la mobilità "dolce" perdo più tempo a muovermi... quindi sono necessariamente "costretto" a prolungare il mio soggiorno turistico, vero?


Ma si possono pensare e poi far scrivere su siti istituzionali (MIBACT) delle idiozie di questo livello qui ?
Ma neanche la Brambilla nei suoi momenti peggiori riusciva a scendere così in basso... che quasi quasi, con quello che c'è e si vede in giro, beh; comincia a mancarmi.


Sempre peggio...


4 commenti:

vinc ha detto...

Oh questa poi.........

Ma quando parlano non si capiscono?

:-((

Anonimo ha detto...

peggio di prima e peggio per noi

frap1964 ha detto...

Turismo sostenibile ed insostenibile leggerezza dell'essere... sottosegretario al turismo italico.

"Ciò che distingue una persona che ha studiato da un'autodidatta non è la quantità di conoscenza, ma il grado di vitalità e di coscienza di sé.”
[Milan Kundera]

frap1964 ha detto...

Ma sì dai... e basta con tutta questa efficienza di trasporti e collegamenti che favorisce solo un turismo mordi e fuggi, che infine lascia poco o nulla sul territorio.
Dopo lo slow food è tempo dello slow move.
Muoversi piano, godersi il paesaggio, farsi una bella coda per ottenere un biglietto... è questo il turismo esperenziale, sostenibile e local per il terzo millennio su cui dobbiamo veramente puntare.
Facciamo venire i turisti e poi teniamoli (in)consapevolmente in ostaggio, qui e là, con le nostre piccole e/o grandi inefficienze.
Prolungheranno necessariamente il loro soggiorno ed al rientro in patria ci saranno riconoscenti per averli distolti, per un po', dal frenetico ritmo della loro vita moderna di tutti i giorni.
E torneranno... uh, se torneranno...