lunedì 30 maggio 2016

Una nuova Governance sul turismo... col cavolo!

A me 'sta cavolo di cosa proprio non va giù, e m'è sempre più difficile da digerire.


Carlo Fidanza, il commissario di InLiguria ma senza specifico pregresso nel turismo, aveva 90 giorni per mettere le cose a posto e presentare lo Statuto dell'agenzia del marketing della Liguria (così dissero loro), e chi segue il turismo di questa Regione, ma non solo, ben sa l'importanza che una riorganizzazione avrebbe avuta per migliorare l'ambaradan del settore.


Tra l'altre cose molto più complesse, ci sarebbe anche da mettere a posto le recenti Leggi SCIA (passaggio di consegne e quindi responsabilità dalle Province alle Regioni etc.) che ne imporrebbero una certa e veloce attuazione. Ma si vede che lor signori non la pensano proprio così o che non ne siano per nulla capaci.
Un momento; magari ne sono anche capaci, ma dal farlo al farlo bene, ecco che la differenza è alquanto notevole.
E d'altronde qui s'era già ipotizzato che quei 90 gg. non sarebbe stati sufficienti nemmeno ad una squadra di validi professionisti del comparto, a meno che non ci fosse stato qualcuno che l'avesse già bello che pronto quello Statuto (ma questa è un'altra storia... e poi chi è che fa di 'ste cose?), quindi figurati come lo sarebbero stati bastanti per lui/loro.


Fatto sta, infatti, è andata proprio come s'era ipotizzato e il tempo a loro disposizione è finito alcuni giorni fa (ved. qui) a cui è seguita la “piccata” e per nulla cortese o gentile risposta del medesimo Carlo Fidanza, con preghiera di pubblicazione (e l'ho fatto) su questo blog.


Ma ora se andiamo a ben vedere o a cercare di capire il quando sto belin di nuovo Statuto sarà pronto, ecco che dalle sue parole si può evincere che, campa cavallo...
Infatti:




E' pertanto ipotizzabile che lor signori aspettino la riforma dell'Enit (ussignur... è quasi un anno che da quelle parti, seppur prendendosi un lauto stipendio, più che di dichiarazioni non s'è visto praticamente dell'altro) e aspetteranno anche il referendum costituzionale (ottobre 2016).
Referendum costituzionale che se per caso vincono i SI, l'art 31 (non cambierà alla fin fine nulla dalle procedure attuali) entrerà in vigore dalla legislatura successiva allo scioglimento di entrambe le Camere.
Pertanto non prima dell'aprile 2018.
Se vince il no, si ricomincia tutto daccapo, ovviamente.



Quindi, a conti fatti (imho), che picchio aspettano a fare?... e che cosa c'entra l'Enit e la riforma costituzionale con la Governance ligure del turismo?
O forse tutta 'sta attesa e rimandare è dovuta al fatto che non sanno che pesci pigliare?... e della cosa, lo Statuto, non ci capiscono granché?


Beh, l'avevo detto di mettercene almeno uno, su quattro (ved. qui), che il turismo lo masticasse davvero, no!... e magari adesso quel cavolo sarebbe nato... ma mi sa che ci metteranno più degli elefanti (22 mesi) per partorirlo.



5 commenti:

sergio cusumano ha detto...

C'avrei una opinione strettamente personale su:

90 gg. non sarebbe stati sufficienti nemmeno ad una squadra di validi professionisti del comparto, a meno che non ci fosse stato qualcuno che l'avesse già bello che pronto quello Statuto (ma questa è un'altra storia... e poi chi è che fa di 'ste cose?)

;-)))))))))

Luciano Ardoino ha detto...

Eh già, magari qualche "pazzo" che fa di 'ste cose lo si trova ancora.

Molto difficile però.
E' solo un'ipotesi e nulla più.

frap1964 ha detto...

Il "nuovo" statuto presupporrebbe, forse, che ci fosse uno statuto attuale.
Che non risulta (o non è pubblicato sul sito dell'agenzia).
La norma che regola attualmente il funzionamento dell'agenzia parrebbe risalire +/- ad una decina di anni fa ed è la L.R. 4 ottobre 2006, n. 28, peraltro emendata sia nel 2014 che nel 2015.
Quindi più che un problema di Fidanza, parrebbe proprio essere un problema della giunta Toti.
Forse però a Fidanza era stato chiesto operativamente di provare a "ridisegnare" (o collaborare al ridisegno) dell'intera governance regionale del turismo.
Perché per scrivere un semplice documento dell'Agenzia, a partire dalle norme esistenti, tre mesi a me paiono più che sufficienti, francamente.
Si può prendere, ad esempio, quello di ENIT ed ispirarsi... rispetto agli organi da definire.
Poi per l'approvazione, con legge regionale che abolisca le norme vigenti e faccia proprie quelle del "nuovo" statuto dell'agenzia... tutto dipende da Berrino e Toti, più che da Fidanza, imho.

vinc ha detto...

AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO

Competenze: L'Agenzia è preposta allo svolgimento di attività tecnico-operative di interesse regionale in materia di turismo a supporto delle finalità di cui alla presente legge e nel rispetto degli indirizzi, delle direttive e dei programmi della Regione e, in particolare, sentita la competente commissione consiliare: promuove l'offerta turistica in Italia e all'estero; b) realizza campagne promozionali e azioni di comunicazione di interesse regionale; c) organizza e partecipa a fiere e manifestazioni turistiche e non, al fine di promuovere il territorio e le varie offerte regionali; d) fornisce supporto e assistenza tecnica alla struttura regionale competente in materia di turismo per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali nonché all'Osservatorio regionale del turismo di cui all'articolo 20; e) svolge attività di monitoraggio e supporto alla valutazione dell'impatto delle politiche sul turismo.

Luciano Ardoino ha detto...

Sì certo, mi riferivo alla Legge Regionale del 2006 e vari emendamenti a seguire per Statuto.

A Fidanza è stato appunto chiesto di ridisegnare (e non di provare a farlo) l'intera Governance del turismo in 3 mesi.
E nessuno al mondo, nemmeno il più capace, avrebbe annuito o si sarebbe detto capace di farlo.
Chi l'ha fatto c'ha impiegato degli anni poiché c'è tutto il sistema da aggiornare. Una cosa immensa se la si vuole fare davvero bene e non dover ricorrere ogni tanto a qualche aggiustatina.
E solo chi non ha idea di che cosa sia avrebbe potuto accettare e dichiarare che in 90 gg. sarebbe stata pronta.

Per quanto mi riguarda questo mi basta e c'avanza pure per capire come andranno le cose.

Il Fidanza sarà obbligato a dare retta a chi saprà raccontargliela meglio e poi succederà che le associazioni e gli etc. etc.... ci sarà da ridere o forse è emglio dire che ci sarà da piangere. E pure molto.

:(