venerdì 22 luglio 2016

Come si diventa "chirurgo" del turismo... in Liguria

Mi chiedo sovente se, chi fa giornalismo, s'informi veramente e se davvero ha delle pezze d'appoggio valide prima di buttare giù un fondo giornalistico.


E il più delle volte è proprio un bel NO... e manco a parlarne.
Inoltre capisco bene che tutti si debba vivere ma credo ci sia un limite da non oltrepassare, o no!


Ieri mi capita sottomano questo articolo di BJ Liguria (la firma della tale non la ricordo), la quale afferma che l'attuale commissario dell'ente del marketing turistico della Liguria, tale Carlo Fidanza (che in seguito ne dovrebbe diventare DG), conosce molto bene la materia turismo.


Per prima cosa sarebbe bene ricordare alla giornalista che quel “mestiere” è di spettanza per i soli tecnici del marketing e non certo per un politico che è stato per circa 2 anni nella commissione europea parlamentare del turismo.
Diciamo che se uno è stato due anni in quella della sanità, non è che possa poi fare il chirurgo, neh!
Forse che la sua nomina sia dovuta più al fatto che essendo l'assessore del turismo regionale, Gianni Berrino, di Fratelli d'Italia e Carlo Fidanza pure... nonché che quest'ultimo era spasso poiché trombato alle ultime elezioni europee...
Che se poi uno va a vedere chi sono gli altri due “inseriti” in quell'assessorato (sempre di Fratelli d'Italia, per carità) che comprende anche i trasporti e il lavoro, ecco che di botto si può rendere conto se quel partito politico sia serio o meno.

Gli altri due, per la cronaca, sono Simone Torello (agente immobiliare) e Paolo Boz (consulente informatico) che sulle deleghe dell'assessorato (trasporti, lavoro e turismo) pare che c'entrino davvero poco.


Comunque sia andiamo avanti... poiché anche in commissione europea non sembra che il Carlo Fidanza sia dato molto da fare per il turismo.
Almeno questo è ciò che appare sul sito dell'UE dove invero si evincono delle interrogazioni che riguardano, ad esempio, l'etichettatura dei conigli, la salute delle api; sì sì, proprio quelle api che fanno il miele... e un sacco di altre faccende che col turismo non c'entrano una mazza fionda (ved. qui).


E se Carlo Fidanza preferisce parlare di politica anziché di turismo, beh; credo che la cosa gli sia abbastanza normale.
Anche perché, se davvero avesse più a cuore il “lavoro” per cui è pagato (il turismo), sarebbe l'opposto.
Non è forse per merito della politica che ha ottenuto quel posto nel turismo?


E poi, per un tecnico con gli attributi giusti e che quel settore lo ha macinato e lo macina davvero da tempo immemore, è sufficiente leggere le sue priorità, intendo le risposte che Carlo Fidanza dà alle domande della giornalista, per comprendere in un battibaleno che del turismo se ne capisce davvero ben poco.
Ma poco ben.


Dulcis in fundo, giusto per far comprendere come la va in quell'assessorato, pare che in quell'agenzia del marketing (InLiguria) mancasse addirittura il dirigente per mettere le firme agli stipendi... il che è tutto un bel dire.


… e pensare che di tempo ne avevano avuto (nove mesi) per sopperire alla cosa, ma nonostante avessero allungato il contratto di due mesi ad Enisio Franzosi poi in pensione (gennaio e febbraio 2016) che occupava prima quella poltrona... nisba!


… RI-DI-CO-LI

7 commenti:

vinc ha detto...

L'esempio del chirurgo è calzante.

Muoio dal ridere ma è così

:-DDDD

sergio cusumano ha detto...

Quindi 30 persone per mandare avanti l'agenzia di marketing???
E hanno dovuto assumerne un nuovo dirigente, E. Magni, che di grande pregresso non sembra averne molto (due anni)???
O forse l'hanno inserita per manlevare al Fidanza i problemi delle delibere ecc???
ma come... un parlamentare europeo che ha bisogno di qualcuno per delle cose che dovrebbe sapere???

Almeno quelle!!!

:-((((((

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Pare che il tuo commento sia di opinione generale.
Siamo in molti a pensarla così discutendone con amici

:)

frap1964 ha detto...

La giornalista è in realtà caporedattore di Liguria Business Journal.
Il suo CV in formato europeo, zeppo di collaborazioni di vario tipo, si trova con una banale ricerca su Google.
Significativi, direi, questi passaggi:

Competenze comunicative:
Faccio la giornalista, ho scritto libri, ho lavorato in radio, non sono timida. Direi che può bastare.

Competenze organizzative e gestionali:
Ho gestito una redazione di un periodico, in radio ero quella che "faceva ordine" anche nelle situazioni più complicate.
Sono sempre stata molto autonoma nelle decisioni e nel gestirmi, sono tuttora giornalista freelance.

Si direbbe una tipa anche piuttosto "decisa". ;-)

Magari però un controllino più approfondito sul Fidanza l'avrebbe potuto anche fare, invece di garantirgli lo spazio di un monologo di 3.41 min e un pezzo che riporta pedissequamente, in virgolettato, le affermazioni del commissario prossimo DG.

Ci sono tanti modi di fare giornalismo, così come di fare turismo.

frap1964 ha detto...

@Sergio
In verità non hanno assunto nessuno.
Come si può verificare sul sito dell'Agenzia, la dott.ssa Elena Magni è stata spostata dagli uffici regionali, attraverso l'istituto del comando, per un periodo di sei mesi (sino al 15/11/2016) con i seguenti compiti:
- progettazione comunitaria ed implementazione dei progetti interregionali di cui alla DGR (Delibera Giunta Regionale) 385/2016, per la parte di competenza;
- esprimere pareri di legittimità e di regolarità contabile degli atti relativamente ai decreti del Commissario Straordinario.
Questo perchè il Fidanza, evidentemente, conosce molto bene la materia e perchè, essendo un politico di mestiere, e non un dirigente regionale, di delibere, contabilità, annessi e connessi, ne capisce quanto io mi intendo di relatività ristretta e/o di chirurgia.

sergio cusumano ha detto...

@Frap1964
Sarebbe a dire che il lavoro della dott.ssa Elena Magni negli uffici regionali non era così importante considerato che per 6 mesi non lo farà?
Sarà sostituita?
Chi sostituirà chi la sostituisce?
Ecc ecc ma alla fine ne manca sempre uno.
E se prima c'era allora vuol dire che quella persona era in più, o no.
Nell'agenzia infatti manca il secondo di Franzosi se non sbaglio che per un certo periodo lo sostituì.

Il mio dubbio è.....
Nel privato si può perdere per tutto quel tempo un dirigente?

;)

frap1964 ha detto...

@Sergio
Se consideri che a livello nazionale, in ENIT, dal 1 luglio 2015 sino al 21 marzo 2016 (anzi, contrattualmente e operativamente qualche giorno dopo), cioè per OTTO mesi è rimasta vacante la posizione di DG e che dal 15 ottobre 2015 pure il Commissario Straordinario era sparito, cioè per CINQUE mesi e mezzo nessuno ha, di fatto, diretto l'ente, ti rendi conto come nel pubblico l'efficacia e l'efficienza siano molto spesso un optional.
Se cerchi sul sito dell'agenzia InLiguria trovi l'organigramma al 2016.
Di fatto hanno un solo dirigente (la Magni) cui riportano due funzionarie, una per il settore Affari generali, amministrazione, bilancio, risorse umane (Mascia) cui riportano 9+1 persone (1 condivisa) e l'altra per Digital marketing e Comunicazione (Montaldo) cui riportano 13+1 (condivisa) + altre 5 nelle sedi distaccate di Sanremo, Imperia, Savona, La Spezia (2), presumo gli ex-IAT. Più la segretaria di Fidanza. In tutto sono quindi 28 + 5 persone (Fidanza e dirigente compresi).
Sono in tanti? Sono in pochi?
A me due persone per risorse umane, tre al bilancio e dieci a occuparsi di blog, web e social come editor sembrano forse tante, per una struttura del genere, con il budget annuale che hanno.
Pensi che Fidanza efficienterà in questo senso?
Io dubito seriamente.