giovedì 28 luglio 2016

Enit... e io mi odio!

Volevo dirmi che mi odio.


Ieri, 27 luglio 2016, la diretta del consiglio federale dell'Enit (ved. Qui) e...


mi sono sorbito una supercazzola di livello scon-cer-tan-te.
Come riesca la gente a parlare del nulla per così tanto tempo è per me sempre elemento di grande stupore.
La Roberta Milano, devo riconoscere, nel gruppo dei presenti ha marcato la differenza in modo plateale.
Sa vendersi, si vede che ha fatto la consulente per anni.
Se però uno segue attentamente quello che dice, dopo un po' si rende conto che, stringi stringi... ti vende mica dell'aria fritta?
E però ad un interlocutore non attento incute, in prima istanza, una buona impressione.

Bastianelli, soprattutto nella fase finale, ha detto cose di mero buonsenso, imho.

Confermato che il direttore commerciale ancora non c'è perché, pare, non abbiano ancora ben capito e quindi deciso che tipo di figura vogliano, se "uno che sa vendere" o piuttosto "una figura di raccordo" (lo si sente nella seconda parte).
Sui dipendenti ancora non è ben chiaro quale sia la situazione.
Ad un certo punto Bastianelli ha detto che, probabilmente, alla fine, almeno la metà prenderanno la porta verso altri lidi.

E comunque mi odio. 

10 commenti:

vinc ha detto...

Visto tutto

:-(((

Luciano Ardoino ha detto...

E se pensi che al massimo si sono avute 30/35 persone in contatto...

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda il Turismo e la sua governance, fa sinceramente pena assistere ad eventi come quello di ieri, il Consiglio Federale di ENIT, con un gruppo di persone che parlano del piu' e del meno ( di ciclovie da 91 milioni di €, di fari, di cammini, di digitalizzazione, etc) senza che alcuno denunci la questione immondizia come la priorita' assoluta: c'e' un' Italia sommersa come non mai da Turisti, che, tra tante belle cose viste, riporteranno a casa, a parenti e amici il ricordo di un Paese zozzo, trasandato, menefreghista .....

Luciano Ardoino ha detto...

E siamo alle solite...

... prima il contenuto della scatoletta dei pelati, poi l'etichetta, marketing etc.
E non viceversa.

frap1964 ha detto...

La Roberta Milano, a Roma, è un ossimoro, imho
(vabbè dai,... la battuta veniva facile).

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Ou belin, vado a vedere che cos'è l'ossimoro...

... arrivo.

Luciano Ardoino ha detto...

Ossimoro: figura retorica consistente nel porre vicino due parole di significato opposto. Spesso l'accostamento diviene umoristico..

Beh, direi di sì

:)

frap1964 ha detto...

Roberta Milano: "La proposta è di creare un laboratorio digital permanente con i responsabili regionali, che abbia obiettivi molto operativi e utilizzi una piattaforma di comunicazione veloce".

Un nuovo strumento di comunicazione interna attraverso cui "si potranno condividere idee in maniera bidirezionale e - ha aggiunto - progettare campagne in real time".

A mein tutta franchezza, la progettazione "in real time" mi perplime parecchio.
Io preferirei una comunicazione "pensata" piuttosto che una "improvvisata" sull'onda delle mode e/o degli eventi trend del momento (tipo Pokemon Go).
Poi, secondo me, per occuparsi di comunicazione bisognerebbe anzitutto averla studiata.
Idem per occuparsi di turismo: sarebbe meglio aver effettivamente lavorato nel settore e non solo nei convegni e nelle conferenze.

Luciano Ardoino ha detto...

... pare lo faccia in accordo con le Regioni... ma non sono mica sicuro, neh!

:)

frap1964 ha detto...

QUI ho argomentato meglio talune mie perplessità... ;-)