lunedì 31 ottobre 2016

Ryder Cup di Golf: Italia batte Francia 3 a 1... ma solo nelle spese

.. il costo sostenuto per l'organizzazione della Ryder Cup che avverrà in Francia (Le Golf NationalSaint-Quentin-en-Yvelines) nel 2018 è stato stimato dal Governo francese in circa € 40.000.000.
Tale costo includerà i pagamenti per insegnare la Ryder Cup in Europa (1,5 milioni all'anno)...
l'Organizzazione di National Golf (7,5 milioni di euro, di cui 4,7 milioni come contribuito da parte dello Stato e enti locali)...
... il piano di comunicazione per 8 anni...
. e la creazione di 100 campi da azioni vicine e diverse a favore di uno sviluppo sostenibile.
Se ne volete sapere di più... (ved. Qui).

In Italia invece per programmare quelli del 2022 a Roma, il Governo italiano ha stanziato 97 (ved. qui) milioni di euro che alla fine della fiera saranno 120 come riportato qui... e sempre che vada bene, neh! 



Italia batte Francia 3 a 1.

Siamo davvero fortissimi, neh! 


giovedì 27 ottobre 2016

Turismo Liguria: dati in tempo reale, ma dopo circa un mese, e numeri a piccolo caso (un casino)

Oggi giovedì 27 ottobre arrivano i dati “in tempo reale” (vabbeh, lo dicono loro) degli arrivi e delle presenze dei turisti che sono venuti in Liguria... sì, ma quelli di settembre.
E vale a dire un mese dopo, mentre a luglio (ved. qui) qualcuno affermava che...



E pensare che anche averli 10 gg. dopo non serve 'na mazza per fare del buon marketing, c'è da considerare che la cosa la stanno studiando già da qualche anno per avere i dati in tempo reale... così, giusto per spiegare come la va in Liguria Digitale (ex Datasiel) che seppur cambiando il nome, beh; non è cambiato un tubo di niente ... ma questo è nulla... il "bello" segue...




A parte quel “abbiamo studiato” del Carlo Fidanza che detto così può anche apparire come una grande sua/loro novità, mentre tutta l'Italia lo fa da almeno due decenni... ma è quel 7,7% (ved. qui) di turisti stranieri in più (pernottamenti) che non appare per nulla nei dati forniti dalla Regione Liguria, e che mi fa specie... anche perché io non li trovo proprio... vedete voi se ce la fate... sono nell'immagine qua sotto (oppure ved. qui)...



Infine (vedi qui)...



Quindi per lui le altre Regioni starebbero marciando col - 2% (presenze) e solo la Liguria... peccato però che sia l'ennesima frottola, anche perché la media dell'Italia intera pare (ved. qui) si attesti sul + 10% (con punte  che superano addirittura il 20% nelle località di mare)... e se contiamo che le preferenze dei turisti (nazionali e stranieri) sono andate alle Regioni bagnate dal mare... beh, quella percentuale del + 10% sarebbe dovuta essere senz'altro maggiore per la Liguria, mentre invece non arriva al 6% (presenze).





Non aggiungo altro che tanto ci pensano loro da soli a narrare che cosa invero fanno.

Ah, dimenticavo solo di aggiungere che gli arrivi, che sono poi quelli che contano ma che lor "galantuomini" non menzionano mai per il motivo che così possono fornire numeri ben più alti per fare presa sulla gente, beh; sono del 3,75%, che con tutto quello che è successo nel mondo a causa degli attentati, è davvero ben poca cosa... ma poca ben. 


Enit: tasso di assenza dei dirigenti

Tutta 'sta gente di cui parlerò di seguito percepisce degli stipendi di non poco conto, ma non pare che renda molto per quelle palanche che percepisce.


Parlo della dirigenza dell'Enit ed in particolare dei 5 dirigenti rimasti che sono stati richiamati in Sede dall'estero.


I tassi di assenza sono qui e riguardano il periodo che intercorre tra gennaio e maggio 2016... mentre da giugno spariscono del tutto... boh!


Si parte da gennaio 2016 con un tasso di assenza del 45,26% fino ad arrivare al top di marzo con una percentuale di disimpegno del 51,82%.
In poche parole, nel mese di marzo, a fronte di 110 gg. lavorativi, i giorni di assenza sono stati 57... più della metà. 


Ovvio è che questi numeri possano essere imputabili a molte considerazioni...
… la nuova dirigenza (il cda etc.) non sa che farsene ?
… oppure sono loro a non sapere che cosa fare ?... però di altre causali ce ne sono ancora un sacco e mezzo.
Ma quei 5 dirigenti non dovrebbero aver maturato una notevole esperienza e quindi essere fonte di consigli e bla bla bla... ?



E così continuo a rimanere della stessa idea di sempre, e vale a dire che non esistono cattivi collaboratori ma solo ed esclusivamente dei pessimi capi.

martedì 25 ottobre 2016

Enit: Cavoli a merenda

ENIT:... e visto che il Fabio Lazzerini & Co. non fanno altro che definirsi bravi ed efficienti in quel dell'agenzia nazionale del marketing turistico... guardate un po qui e poi ditemi voi...

tutti bandi di gara scaduti e nessuna pubblicazione dei nominativi di coloro che si sono aggiudicati la gara.

Sono completamente fuori legge.
E non solo per questo, infatti... (ved. qui).


Ma per loro è tutto normale... ma per piacere: BASTA !

L'ultima istituzione dove il "merito" era davvero premiato era il "bordello" ?

Dell’Italia si sa che quella trascorsa è stata una grande estate.

Ma come sia andata veramente, dal punto di vista dell’incoming, e quali siano state le Regioni che più hanno guadagnato dall’arrivo dei turisti internazionali non è del tutto chiaro... o forse lo è anche troppo, imho.

il periodo di riferimento va da gennaio a luglio 2016 e alcuni risultati sono sorprendenti (ved. qui), ma non certo per chi legge sto blog.

Cresce la Lombardia, cala il Lazio che vede un pesante segno meno in tutti e due i valori, con un calo del 12% nei turisti e del 16,7 nell’income... risultando così la Regione peggiore d'Italia.

Ma Roberta Milano e Gianni Bastianelli non avevano messo su un team social favoloso con LazioIsMe ?... vedi qui il come l'è andata dall'avvento del duo negli anni precedenti in quel del Lazio... ou belin, ma proprio proprio e davvero davvero male male, neh !... neh !
E com'è che sono stati addirittura premiati con due belle nomine dirigenziali in quel dell'Enit ?
E' così che si misura il “merito” da quelle parti ?


e come la potrà mai andare se il pregresso è quello ?... beh, d'altronde qualcosa s'è già capito (ved. Qui)... e non pare, a grandi linee, che ne azzecchino una manco per sbaglio.

lunedì 24 ottobre 2016

Enit: 5 a 1

Fabio Lazzerini (ENIT): (ved. video al 03' 10”)...

abbiamo la coscienza a posto, stiamo lavorando bene per cui... le critiche ci stanno anche... le leggiamo ogni tanto con piacere perché certe volte qualcosa ci sfugge...

Remo Vangelista (TTG): (ved. video al 21' 12”)...
però mi dice una cosa che vorrebbe cambiare subito nell'Enit?


Fabio Lazzerini: (subito dopo)...
farla diventare un pochettino privata... io spiego sempre che nelle aziende private molto ricche, e io in una azienda molto ricca ci sono stato e ci sono tuttora... anche per spendere... ma faccio spesso questo esempio: “Per riparare un vetro con una crepa in un ufficio... totale lavoro 50 euro, la mia azienda attuale, che l'anno scorso ha fatto un mld di dollari di utile netto, quindi non è poverissima, ha chiesto 5 preventivi, per cui non è che nel privato si spendano i soldi, anzi... “.


Beh, a parte che non credo esista qualcuno nel mondo che possa sostenere l'opposto, ossia che quelli della PA stiano più attenti del privato a come si spendono le palanche, anzi... ma che picchio di logica ha il sostenere che per 50 euro si richiedano 5 preventivi (che per lui è cosa buona e giusta ma non appare granché intelligente), mentre si debba per forza di cose aspettare i “critici costruttivi” per rimediare a degli errori che definirli banali e stupidi è ben poca cosa?


Ma come?... per cambiare un vetro si vorrebbe portare l'Enit a richiedere 5 preventivi mentre per prendere delle decisioni, per esaminare delle gare o eccetera eccetera, beh; una sola e tira a campà ?
Per prima cosa, si eviterebbe l'intervento di quelli sopra (i critici costruttivi), dopo di che si scanserebbero pure di fare l'ennesima figura barbina che tanto bene non ri-fa al rinomato e più che famoso Enit... o no ?
E hai voglia a dichiarare che non l'è più un “carrozzone”... ma chi ci crede ?
E se i critici (quelli costruttivi, neh !) non criticassero, chi cippa li avvisa dei loro errori ?... mia nonna ?
A meno che non prendano quelle decisioni in una botta sola, mentre per cambiare quel belin di vetro... 5 !


4 cose s'è controllate nell'ultimissimo periodo dell'Enit (con annessa interrogazione parlamentare)... e 4 errori ne sono venuti fuori (ved. Qui).
O vogliamo parlare della trasparenza che non è che appaia molto (sempre che rispondano ad un'altra interrogazione parlamentare)... o che non esiste, a tutt'oggi, un programma di lavoro... e senza menzionare che le fiere non le avevano programmate (in un anno), e dei prezzi variegati degli stands delle Fiere turistiche ne vogliamo parlare (?), e quel video sulla disabilità ripreso dagli archivi di qualche anno prima (3 e mezzo e ved. qui), ed è meglio che mo la finisco sennò rischiamo di fare notte.

Che poi quel 5 a 1 è un'aforisma non granché piacevole per un Ente che dice di voler correre... a me pare.

venerdì 21 ottobre 2016

Geniale... marketing per chi è in grado di rimodellarlo per il turismo...

Cinque giorni fa...


... quattro giorni fa è stato pulito e rimosso, ma...


... questa notte... 


... geniale, e a questi punti un buon DG del marketing ben saprebbe come farlo sfruttare pure internazionalmente e con quattro palanche... ma campa cavallo... 
Questo anche se il secondo murales fosse una bufala.  

giovedì 20 ottobre 2016

Ma perché a dirigere l'Enit ci sono quelli e non ci sono altri ?

e certissimo che mi farebbe un gran piacere di scrivere qualcosa di finalmente ben fatto in quel dell'Enit, ma campa cavallo... le sbagliano tutte (ved. Qui), ma proprio tutte.

Ma la cosa più strana è che lor signori sono là a “guadagnarsi” fior di quattrini, mentre chi quelle str... anezze non le avrebbe mai fatte (ma neanche per sogno), ecco che li sta a criticare... sì, ma costruttivamente e pure a gratis, porca paletta.
Alla faccia del merito tanto menzionato da tutti ma mai attuato anche solo minimamente, e pertanto continuiamo...

... pure a Barcellona (IBTM WORLD) Sicilia e Sardegna ci vanno per cavoli loro (ved. qui).

E poi il Fabio Lazzerini continua con i suoi slogan...

Ma sui tempi nemmeno una parola.
E il sito di ENIT continua a star lì...
Nemmeno capaci di pubblicare un CV, un telefono, una e-mail.
Grandi chiacchiere, ma sostanza immutata.
La Christillin nella sua intervista a TTG ha parlato di 27 persone arrivate da Promuovitalia + 70 ex-dipendenti in attesa di andarsene.
Bene, i 27 di Promuovitalia avranno un contratto privatistico, come in precedenza, di sicuro non hanno potuto optare per tornare alla PA come gli ex-dipendenti (credo...).
Almeno 'sti 27 riusciranno a farli lavorare o no?
Senza contare che pure gli altri lo stipendio lo percepiscono, cavolo, qualcosa dovranno pur fare...
E invece... più che giocare sui social...
E sempre dall'intervista dell'Evelina a TTG:
Significativa la ripresa del tavolo di lavoro con le Regioni che permetterà poi all'Enit di presentarsi a Londra con 9 regioni e all'Itb di Berlino 2017 a gruppo compatto con tutte le realtà territoriali rappresentate.
"Questo mi pare un grande risultato e lo aggiungo alla ripresa delle attività con tutte le associazioni di categoria" - rimarca Christillin.

In realtà, secondo me, semplicemente NON avevano programmato le fiere per tempo.
Riascoltando Gianni Bastianelli e le Regioni durante il famoso Consiglio Federale lo si capisce chiaramente (se non sbaglio è proprio il rappresentante del Trentino che chiede di programmare le fiere 2017 per tempo...).
E poi basta guardare le date di scadenza gare... (ved. qui).

Poi 'sta storia di Lazzerini (ved. Qui)... che bisogna cercare “un soggetto tra gli operatori turistici che sia abbastanza grande da poter rapportarsi con i big player stranieri” spiega Lazzerini.
E che sia in grado di far vincere all’Italia la competizione globale.
Ma voi l'avete capita?
A me, un po', puzza... ma vi sembra un compito dell'ENIT ?

ma davvero pensano che siano/siamo tutti così scemi ?

mercoledì 19 ottobre 2016

Turismo senza trasparenza. All’Enit i bilanci e i compensi dei dirigenti sono sempre top secret ?

Uno schiaffo al decreto trasparenza, che impone la diffusione di queste informazioni.
Sul caso è stata presentata l’ennesima interrogazione alla Camera a firma del deputato Aris Prodani... (qui l'interrogazione parlamentare con riferimento anche a questo blog)

«Tutto sbagliato tutto da rifare», blog tematico curato da Luciano Ardoino, in un articolo dell' 8 ottobre 2016 (ved. qui) evidenzia come sul sito di Enit non siano presenti le pubblicazioni sui bilanci 2015 e 2016 e nemmeno, nella sezione trasparenza, gli importi di stipendi ed eventuali premi dei dirigenti attuali e di quelli passati.

E sul quotidiano La Notizia (ved. Qui).

Anche sulle tempistiche del rifacimento del portale italia.it... Roberta Milano è lì da meno di tre mesi e la Christillin ha chiarito a TTG che la convenzione è ferma alla Corte dei Conti.
E' chiaro che al momento il piano non c'è: poi a leggere le dichiarazioni, anche passate, e le slides presentate, questi puntano sostanzialmente sui social.
Che secondo me non servono ad una mazza fionda (ved. qui una chiara dimostrazione), al più potrebbero essere utili per reindirizzare i potenziali visitatori su un sito che offra loro servizi concreti e di immediata prenotabilità; se di fatto li rimandi alle OTA o a TA... tanti cari saluti alla remunerazione per chi offre alloggio e che non paga le tasse in Italia... oltre al sommerso che produce e alla faccia di chi si lamenta ma non vuole fare niente, in considerazione che la soluzione c'è ed esiste da mo (ved. qui).

Mi sembra molto più grave il fatto che a distanza di un anno il direttore vendite non ci sia, visto che avevano come mission, secondo legge, la promo-commercializzazione che, invece, a sentire loro (Roberta Milano compresa) non è una priorità.

Mi domando inoltre se, al momento, in ENIT dispongano dell'intero budget dell'anno o meno... ma ci credo davvero poco... e in definitiva una gestione davvero RI-DI-CO-LA che, nel qualcaso ce ne fosse ancora bisogno, dimostra chi lì c'hanno messo a governare (male) il marketing del turismo.

domenica 16 ottobre 2016

Umbria: il turismo e quella belin di sociometrica che non è che c'azzecchi granché, neh !

E dire che le istituzioni ci spendono un sacco di palanche (le nostre), ma più chiaro di così... forse non si muore ma ci si rimane davvero male pensando che c'è un fracco di gente che ci crede pure.
Saranno mica mica un pochettino interessati ?


14 ottobre 2016
L’Umbria è prima nella sfida del web: risulta la più amata dai turisti stranieri e si è aggiudicata per questo il premio Italia destinazione digitale, riconoscimento alle regioni italiane con la migliore reputazione digitale, che ha debuttato quest’anno alla fiera Ttg incontri di Rimini.
A renderlo noto è il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo, Fabio Paparelli... (ved. Qui).


Nel periodo Gennaio-Luglio 2016, si sono registrati
1.418.704 arrivi
3.366.250 presenze
con una variazione del +7.15% negli arrivi e +5.51% nelle presenze rispetto allo stesso periodo 2015.
Complessivamente positivi i flussi turistici negli alberghi ( +5.29% arr. e +7.42% pres.) e nei complementari (+11.17% arr. e +3.25% pres.).
Tale aumento è determinato prevalentemente dall'incremento di turisti italiani (superiore nel totale al 9%), pari al +8.51% arr. e +11.23% pres. negli esercizi alberghieri e al +11.31% arr. e +7.00% pres. negli esercizi extralberghieri.

Quanto ai turisti stranieri, il loro calo negli alberghi è piuttosto generalizzato... (fonte... che è praticamente la stessa della Regione Umbria).

Mi si vuole spiegare a che belin servono 'ste cose ?

Grazie !

P. S.: Non sarebbe forse meglio destinare il proprio tempo per migliorare la qualità del ricettivo, anziché seguire... ma cosa lo dico a fare...


sabato 15 ottobre 2016

Turismo: chi sono i baracca e burattini ?

Ogni tanto replicano (ved. qui)... il sommerso ci annienta, ci danneggia e finirà che saremo costretti a chiudere baracca e burattini.


Ma chi sono in verità i baracca e burattini ?
Beh, lascio a chi mi legge la soluzione del caso... infatti il programma digitale che annienterebbe immediatamente la possibilità del sommerso nel ricettivo, è bello che pronto da mo.


Ma chi lo conosce ?
Di certo il MIBACT a cui è stato presentato più di due anni fa ed incluso nel programma del TDLAB che attualmente giace e si dà pace.
Lo conosce la stessa Federalberghi e così pure la presidenza di AssoHotel (Confesercenti).
Lo conoscono tutte le Regioni d'Italia (tecnici e non) a cui è stato spedito, nonché i politici... Edoardo Rixi (Lega Nord), l'attuale assessore alle attività produttive della Liguria che nella sua campagna alle scorse regionali ne fece addirittura un cavallo di battaglia, ovviamente per poi dimenticarsene o fregarsene altamente... chissà se altro.

Lo conosce l'attuale assessore del turismo ligure, Gianni Berrino (Fratelli d'Italia)... ma pare che della cosa, a lui e a suoi adepti, non possa interessare di meno... e ne è a conoscenza anche la Ilaria Cavo (Forza Italia... e così sono tutti rappresentati quelli che governano la Liguria abbastanza male, imho!), anche lei assessore in Liguria di un qualcosa che non ricordo.  
Lo conosce la Guardia di Finanza che in verità s'è davvero data da fare e sta cercando di provvedere attraverso il cartaceo, quando con la digitalizzazione ed alcuni algoritmi il tutto sarebbe pronto in un batter d'occhio, mentre così perde un sacco di tempo.
Lo conosce l'amministrazione e la direzione generale di Liguria Digitale, ex Datasiel, a cui ho destinato scioccamente molto del mio tempo e offerta l'occasione di poter realizzarlo in breve (due mesi), ma infine diffidati dal portarlo avanti autonomamente poiché probabilmente ambivano a riceverlo “a gratis”... ma si sa che in Italia le idee, se si può, le si fanno proprie per non dire di peggio.
Insomma, lo conoscono tutti, ma proprio tutti, ma a quei tutti non interessa nulla... GdF esclusa.


Beh, chi sono allora i baracca e burattini ?... a voi la scelta. 

P. S.: Dimenticavo di aggiungere che tutti quelli che l'hanno visionato non hanno mai trovato nulla di contestabile o irrealizzabile... mentre adesso il danno per il ricettivo e per l'erario... rimane.
P. P. S.: Ovviamente per non danneggiare esageratamente chi attua il sommerso poiché ritengo che senza il sommerso l'Italia vada a rotoli in quattro e quattrotto, sono anche pronte le modalità d'uso senza colpo ferire nessuno... ma campa cavallo.
E però continuano tutti a lamentarsi che esiste sfacciatamente quel belin di sommerso... ma chi può credere ancora che a loro interessi davvero ?... eh ? 

Forse perché in Italia la politica insegna che non si debba cambiare nulla per non perdere dei consensi elettorali (la cosa più ridicola che possa esistere), ed è così che non comprendono che è proprio mettendo le cose a posto che i consensi arrivano a mucchio... come in realtà succede in quelle nazioni che vanno alla grande poiché attuano i rimedi a presunto dispetto dei probabili votanti, ottenendone poi di più... ma mi sa che sia come spargere sale dentro al mare. 


Turismo: quei belin di "mi piace"

Andiamo ad esaminare per l'ennesima volta l'inutilità di 'sti dati che tanta presa hanno sulle istituzioni e non solo (ved. qui).


In Italia esiste qualcuno che calcola e conta i “mi piace” su Facebook che ricevono i vari siti regionali del turismo... e i motivi del perché sono molteplici nonché di talmente facile deduzione che è inutile starli ad elencare... però uno lo voglio dire... primo tra tutti è che si pagano, e se si pagano questo vuol dire che c'è chi li compra (ed è evidente che tra questi ci siano le Regioni che usano delle palanche a gogò... però sono le nostre), poi...
E secondo loro, sia chi li emette che chi li acquista, questi dovrebbero rispecchiare l'andamento degli arrivi turistici... ma così non è.


Ora se andiamo a calcolare la moltitudine di gente che in Italia “lavora” anche istituzionalmente per produrre quei belin di “mi piace” (ma senza dimenticare i tweet, retweet e cavolate varie sul tipo dell'engagement e ) e poi, come detto, addirittura li paga... beh, così tanto in gamba non è che me li appaiano troppo, neh !
Ed è così che si raggiunge una cifra di decine e decine di milioni di euro che, oltre a non servire ad una mazza profonda sullo stile Fossa delle Marianne... anziché invero destinarli al miglioramento della qualità o altro, ottenendo veramente ciò che il turista davvero cerca e ambisce... ma campa cavallo... cosa vuoi che ne sappiano del come si fa.


Finisce che alle Regioni, 'sta manfrina, serve per poter poi dire ai fessi di turno, che il loro piano di marketing ha raggiunto cifre e contatti iperbolici... ad esempio: #lamialiguria (ved. qui) che di arrivi turistici ne ha prodotto davvero pochini nonostante nell'anno in corso, le varie vicissitudini internazionali sul terrorismo capitate in altre nazioni, ne avrebbero potuto partorire a iosa... mentre invece hanno prodotto come risultato un misero + 2,65% dall'inizio dell'anno... e in agosto un MENO 1,24%... alla faccia di quel Piano di marketing tanto osannato... sì, ma solo da loro (ved. Qui) e naturalmente per concessione dei fessi che ci credono o da quei furbetti che hanno l'interesse a crederci o far intendere quello.


Ma andiamo ad esaminare quei dati (ved. Qui per il mese di settembre che poi rispecchiano l'andazzo dei mesi precedenti) per comprendere meglio se esiste davvero una logica...
… e si nota che nelle ultimissime posizioni sono presenti queste Regioni:
20esima) Turiscalabria.it 3.3.74 “mi piace”
19esima) Piemonteitalia.eu 3.989 “mi piace”
18esima) InCampania Turismo Bbcc 6.379 “mi piace”
17esima) Umbria Tourism 23.505 “mi piace”
16esima) Visit Sardinia 40.877 “mi piace”...
… e ben distanti dalle primissime posizioni dove quei “mi piace” sono nell'ordine di alcune centinaia di migliaia superando anche le 500.000.


A dispetto di quei dati la Calabria ha però ottenuto un incremento turistico intorno al 3,5/4%...
… in Piemonte (che mare non ha) l'aumento è compreso tra il 4 e il 5%...
… la Campania svetta con un buon + 7%...
… mentre in Umbria (senza mare) il più è del 6/7%...
… ed infine la Sardegna che si è “fermata” ad un bel + 8%, mentre la media nazionale è del + 5,3% con particolare preferenza per le Regioni bagnate dal mare.


Beh, che dire?
Basta vedere quei belin di “mi piace” della Liguria, che il mare ce l'ha in gran quantità (in quella classifica appare in 9a posizione e con circa 130.000 nel mese di agosto 2016), che però hanno prodotto, nello stesso mese di agosto, un calo degli arrivi turistici sull'ordine del MENO 1,24%.
Meglio non dire, va !



venerdì 14 ottobre 2016

Lo stand dell'Enit al TTG Incontri di Rimini...

Ora... io sinceramente non conosco TTG Incontri a Rimini e quindi ignoro se sia vero quello che dichiarano qui... oppure no.
Perchè a leggerli, sembra che la BIT di Milano gli stia dietro ampiamente (e su questo, dubito...).

Detto ciò, mi domando seriamente cosa ci vada a fare ENIT ad una fiera del genere e con uno stand di questo livello qui (ved. immagine sotto).

Giusto per fare presenza e dire c'eravamo anche noi ?

Oppure perché bisognava intervistare F.M.Lazzerini (cda Enit) e quindi, in cambio, uno stand, ancorché miserello, ci doveva da essere ?
Mah... 


Nutro sempre più dubbi sul "livello" di quelli che hanno messo a dirigere il nuovo ente turistico italiano.

#chissenefrega

E un bel #chissenefrega non ce lo vogliamo proprio mettere?


E i dati su arrivi e presenze, invece, cosa ci dicono?

Beh, dicono l'opposto (ved. Qui ed è così mica da adesso, ma da anni e anni ancora... in poche parole da sempre), e vale a dire che chi ha meno contatti, engagement e belinate varie (i mi piace di facebook, tweet, retweet etc.), ecco che ha più presenze turistiche... e te pareva che non fosse così come stiamo da anni ripetendo da tempo immemore su questo blog ?

Prendiamo ad esempio la Bulgaria, che in quelle “speciali” classifiche linkate dalla Roberta Milano è quasi sempre nell'ultimissima posizione, ebbene la Bulgaria sta viaggiando con un + 20% nel 2016.
Stessa cosa dicasi per la Romania, la Polonia etc. che finora hanno un bel segno più sull'ordine del 10/12%, mentre appaiono in fondo nel social report (ved. qui).

Viceversa chi è nelle primissime posizioni di quelle str... anezze lì, zac, di turisti manco l'ombra o quasi (per lo meno non certo come dovrebbero in base all'engagement che per loro conta qualcosa)... vedi la Grecia, Germania, Danimarca e mo la finisco qui anche perché mi sono davvero rotto.

Mi si vuole spiegare quindi che utilità ha spendere una barcata di palanche, senza contare quelle a livello regionale che sono molte ma molte di più, per cose che non portano nessun usufrutto al turismo ?... e se lo fanno in minima parte, ecco che lo fanno in una maniera non certo corrispondente all'importanza che alcuni gli danno (intendo quelli che sulla faccenda ci marciano poiché si fanno anche pagare profumatamente... ma con i nostri soldi che versiamo in tasse e che se fossero usati per cose migliori... )... ad esempio la qualità !... di cui ne avremmo anche tanto bisogno.
Nonché di un piano di marketing davvero mirato e non cose che... vedi l'ennesimo Piano Triennale del turismo che fa ridere i polli.


mercoledì 12 ottobre 2016

Enit: esame della vista ?

E dopo Carlo Gagliardi, il presidente di Valtur che personalmente mi pare ne abbia voglia di fare bene, almeno credo e spero, al TTG di Rimini il direttore responsabile Remo Vangelista aprirà le danze intervistando Fabio Lazzerini (ved. qui).


Da Lazzerini, non appena inserito nel cda dell'Enit, mi aspettavo davvero di più, ma molto molto di più... e invece... beh, la situazione dell'Enit la conosciamo tutti nonostante i loro banali tentativi nel dichiarare che tutto va bene benissimo.
Ma l'è tutto un bailamme indescrivibile che difficilmente ci si riesce a stare dietro, e da quell'intervista non arriverà altro che il tutto sarà all'incontrario del tutto... un bla bla bla senza riflettere la vera realtà.


Infatti e comunque, ridendo e scherzando (ma credo lo facciano solo loro), è già passato un anno dall'insediamento del nuvo CdA, eh...
Inoltre è anche trascorso oltre un anno dal momento in cui tutti i dipendenti hanno optato per rimanere nella PA e passare ad altra amministrazione e/o al MiBACT.

A parte i dirigenti, che se ne sono andati tutti a fine maggio del 2016, mi sa che tutti gli altri sono ancora lì, visto che avvisi per nuove assunzioni, sul sito, non se ne sono ancora visti.
E tutta 'sta gente continua sicuramente ad essere pagata sulla base del bilancio di ENIT e con la precedente retribuzione, perché dubito seriamente che abbiano potuto imporgli, nel frattempo, il nuovo contratto di natura privatistica del settore turismo.

Qui però la colpa, ovviamente, è del ministero della Funzione Pubblica, che avrebbe dovuto condurre la fase del passaggio dei dipendenti altrove e non sta facendo una benemerita, evidentemente.
Ma secondo voi per quanto ancora potranno continuare con questo allegro andazzo ?
Perché è evidente che è motivo di incertezza continua ed una bella palla al piede per l'attuale dirigenza e per il CdA.
In una qualche intervista mi pare che la Christillin avesse parlato di 78 dipendenti in sede e +/- altrettanti all'estero.
E almeno sull'estero dovrebbero potersi muovere con minori vincoli e cominciare a ristrutturare e rivedere le sedi.

Ne ho contate:
5 in Asia
9 in Europa
4 in Nord America
2 in Sud America
1 in Oceania
21 in totale.

In Europa Lisbona e Madrid potrebbero anche aggregarle, imho.
Poi... secondo voi, ha senso una sede a Vienna e nessuna nei paesi dell'est ?
Io tenderei, ad es., ad aggregare Germania ed Austria.
Oltretutto mi darei invece da fare con le varie sedi di ICE nel  mondo (e forse questo era uno dei motivi del famoso incontro/accordo).


Ci sarebbero poi moltissime altre cose da programmare e da organizzare per sistemare almeno l'organico e il modus operandi, ancorché per non continuare ad avere più pasticci e problemi futuri... ma campa cavallo... ed inutile menzionarle qui... loro sanno già tutto.
Infatti dopo un anno e passa, non mi risulta che ne abbiano cominciata almeno una.
Nulla di nulla e per di più si auto proclamano felici e contenti nonché bravi da matti... però a quel “bravi da matti” toglierei il “bravi”, imho.



sabato 8 ottobre 2016

BTO 2016... ahy !

Volevo Milano a Firenze... e invece l'è a Roma a gingillassi coi social !


Una chiacchierata e poi ...

... andiamo avanti tranquillamente !

... e infatti...



♪♫♪♫ il carrozzone, va avanti lento da sé, con le regine i suoi fanti, i suoi re... ♪♫♪♫ bella la vita per i buffoni ♪♫♪♫

«Entro settembre il piano per il turismo verrà portato in Cdm», affermò il ministro Dario Franceschini nel corso di un question time alla Camera,.[da notare che la dichiarazione è degli inizi di luglio 2016]... poi settembre passa e arriva ottobre e..

… e la
prossima settimana, ovviamente, le X Commissioni di Camera e Senato continueranno a NON esaminare l'inutile e pomposo Piano Strategico del Turismo Italiano.

Ma pensa tu se fosse stato un Piano Strategico davvero importante... e meno male che la Dorina Bianchi (una dei sottosegretari del ministero del Turismo) aveva scritto che era già pronto e pure nei tempi previsti... ma previsti decché? 

A proposito...

Ma il bilancio consuntivo dell'Enit 2015 dove è?
Nel sito non c'è una mazza di niente... e nemmeno il preventivo 2016 c'è.
Per non parlare di tutta la non trasparenza su stipendi e premi a vecchi dirigenti e pure per quelli nuovi. 

♪♫♪♫ il carrozzone, va avanti lento da sé, con le regine i suoi fanti, i suoi re... ♪♫♪♫ e pure con i buffoni ♪♫♪♫


venerdì 7 ottobre 2016

Enit: 4 errori su 4 mi sembrano davvero troppi

1+1+1 non fa 3 ma 10.

È il motto che Roberta Milano sta applicando in questi primi mesi da direttore dell’area digitale dell’Enit, l'Agenzia nazionale del turismo (ved. qui).

Ecco appunto... non solo nel marketing digitale, ma pare che anche in matematica ci siano grossi problemi... ma ricapitoliamo a mo di Bignami.

1) Roberta Milano è stata nominata all'Enit come direttore digitale e dell'innovazione nei primi di luglio dell'anno in corso, e la prima “uscita” fu un'auto lode come a dire forse, belin, ma come sono brava ?... infatti: Al lavoro da pochi giorni, una lotta incredibile contro il tempo, ma volevamo sfruttare l'occasione delle Olimpiadi e il legame tra eventi sportivi e turismo...
in poche parole avrebbero menzionato sul web chi avesse vinto una medaglia alle Olimpiadi, accompagnate da brutte foto di piatti culinari caratteristici della Regione di appartenenza (oltretutto con il logo Enit su sfondo scuro che non si dovrebbe fare poiché il bianco lo evidenzia molto di più, nonché piatti di non sola pertinenza delle regioni pubblicizzate ma anche di altre... ved. qui)... ma le Regioni che non hanno avuto dei partecipanti medagliati, chi picchio le pubblicizzava ?
Lo stesso errore di un DG dell'Enit dei tempi passati che pubblicizzò solo i componenti della squadra italiana di calcio agli europei del 2012 in Polonia ed Ucraina... mentre le Regioni che non ebbero dei calciatori ivi presenti... 'na mazza fionda (ved. qui).
Come a dire che errare è anche umano ma perseverare è diabolico... e infatti diabolico fu.

Ma ve lo immaginate il ricco turista asiatico, che preso durante le olimpiadi da una irrefrenabile voglia di Italia, consulta su twitter i profili social di Enit e scopre che sarà uno spasso poter assaggiare il Bollito Misto che ha scoperto grazie ad una brutta foto che celebra una medaglia italiana ?
Ma andiamo avanti...

+1) Passa qualche giorno e il 18 agosto 2016, in occasione dei Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro, l’ENIT presentò al mondo turistico brasiliano le eccellenze enogastronomiche italiane in una serata organizzata sulla splendida terrazza del Consolato italiano a Rio de Janeiro.
Solo che a parte gli strafalcioni scritti sul menù (pepperoni con due P e saltimboca con una sola C, giusto per la par condicio), all'appello mancavano ben 7 (sette) Regioni, alcune erano ripetute più volte e dove appariva Treviso come se fosse una Regione.
Vabbeh, cazzate dirà qualcuno, ma se sbagli 'ste cazzate mi spieghi come le fai le cose importanti, neh, rispondo io.
E poi, che diamine, un po di controllo, no ?

+1) #foliageinitaly è la “grande” idea della Roberta Milano per pubblicizzare il meraviglioso autunno italiano.
L'hashtag dovrebbe, secondo lei e per chi ci crede, convogliare un sacco di gente dalle nostre parti, come se gli altri non avessero le medesime cose.
E a parte che l'hashtag è completamente sbagliato, imho, poiché nel mondo tutte le altre nazioni, per agevolare chi davvero segue i colori dell'autunno, hanno prodotto l'hashtag #autumn + in e più il nome della nazione che si propone e che logicamente è più semplice da ricercare, mi si vuole spiegare il come...
il punto è: esiste davvero un target cui propinare foto autunnali, ovunque sia la location?
Gli americani e i canadesi hanno grandi spazi, parchi enormi, pensiamo forse di poter competere con questi qui, attirando dei loro connazionali, invece, in Italia?
O semplicemente seguiamo un trend USA, tanto per cambiare e posto che il trend esista davvero?... mentre di inventare delle cose nuove e solo nostre non se ne parla proprio, vero?
Ma a chi parlano quelle foto?
Il dramma, per conto mio, è il laboratorio dell'Enit gestito dalla Roberta Milano che forse decide in fretta il cosa fare ma senza un minimo di analisi o di buon senso, imho; ieri erano i pokemon, oggi il fogliame, e domani qualche altra cavolata ?
Ma non sarebbe periodo di terme... per dire, eh... ? (ved. qui come si fa)
Così, tanto per fare un esempio e per far capire a chi non dispone di molto cervello che qui non si critica solo ma si danno dei buoni suggerimenti... poi se pensano che non li siano, vabbeh; almeno diano un rimedio ai loro che buoni non lo sono di sicuro.

+1) E che dire dei colori sbagliati della bandiera italiana (ved. qui)... lo stesso errore che fece la Brambilla in tempi passati e che, se non ricordo male, la stessa Roberta Milano giudicò in maniera non granché benevola ... però solo se lo fanno gli altri, si vede. 

Beh, quattro cose ha fatto, almeno è quello che s'è notato attraverso il web, e tutte e quattro sono risultate sbagliate... e hai voglia a dire che  1+1+1 faccia 10.... 

P. S.: Naturalmente le cose che non servono a niente, ecco che la Liguria immediatamente le copia... ma questo già si sapeva (ved. Qui)... e poi qui... e di cos'altro vuoi che siano capaci se non copincollare le idee altrui.... e poi nel mese che si dovrebbe lavorare di più, ecco che fanno questi arrivi turistici (ved. sotto), mentre tutte le altre regioni d'Italia vanno alla grande con il segno più davanti a due cifre.