lunedì 22 maggio 2017

Siamo a maggio inoltrato ed il sito italia.it ti accoglie con la Pasqua di Roma (16 aprile), e poi...

E meno male che con questi si corre... dicono loro. 

. questi, quelli dell'ENIT, non hanno attualmente uno straccio di gara in corso.
L'ultima è stata quella per individuare un'agenzia interinale cui richiedere con accordo quadro, per un anno, lavoratori in regime di somministrazione per una cifra massima di 140mila euro.
Per ottenere cosa poi?
Personale con competenze amministrative, di segreteria di direzione, di comunicazione e media, di gestione e inserimento dati statistici, con possibile inquadramento dal 3° al 1° livello del CCNL per i dipendenti di aziende del Settore Turismo.
A partire (presumono) dalla metà di maggio 2017.
Il che, secondo me, la dice lunga sui tempi reali nei quali pensano di chiudere le loro procedure di assunzione di 21 persone.

E come l'hanno organizzata 'sta faccenda di assumere quelle 21 prs. ?... e non potevano pensarci prima all'agenzia interinale anziché farlo dopo, eh?... (o hanno copiato il nostro suggerimento, però a tempo oramai scaduto, eh... ved. qui)... come a dire che chiudere le stalle dopo che i buoi sono scappati, beh; pare che non serva più a nulla...
… e che anziché non aver nemmeno pensato, all'inizio della loro bella pensata, di spendere quei pochi euro per avere una Pec decente di archiviazione, cosa che ha comportato che i “pretendenti” ricevessero in risposta la seguente informazione: “Non consegnato causa casella piena” (ved. qui)... roba da matti... e che se la racconti alla gente, beh; non ti credono nemmeno se gliela spieghi per filo e per segno e con tutte le pezze d'appoggio.
per poi arrivare a non capire che per fare i colloqui per quelle 21 nuove assunzioni sarebbero stati necessari ben 225.000 euro e circa 7 mesi per la sola prima selezione (ved. qui)... poi almeno altri 5 mesi per finire l'ambaradan che si sono creati da soli.

Tra l'altro se leggete la relazione accompagnatoria al budget 2017 si parla di una media di 55 lavoratori in sede centrale e 85 all'estero (mentre ora ne dichiarano 80)... ma chi li capisce.
Eppure hanno sempre detto (ed effettivamente dichiarano) di essere attualmente in 22 (+3 dirigenti); se ne assumono altri 21, a 55 come pensano di arrivarci?... infatti 22 + 3 e + 21, fanno 46!
E con lavoratori in regime di somministrazione anno per anno?
La pagina non esiste più (almeno io non la trovo), però esiste la copia cache (ved. qui).

Mah...
E gli attuali 22 + 3 cosa fanno attualmente tutto il giorno?
L'impressione personale è che in ENIT siano totalmente allo sbando, non diversamente dai tempi del rinnomato “carrozzone” se non addirittura peggio.
Anzi, senza il “se non”, perché peggio di così non è mai stato.
Mi sbaglierò (?), ma... quel che appare all'esterno è veramente ma veramente triste.

Il portale Italia.it attualmente ti accoglie con... la Pasqua a Roma... (sic!) ed è palesemente abbandonato, contrariamente ai piani dichiarati di riorganizzazione in attesa del nuovo aggregatore dei contenuti regionali da 1.5 milioni di euro.
Ma che volete, l'esperta 2.0, Roberta Milano, è sempre convinta di poter attirare turisti semplicemente postando qualche link e qualche foto giornalmente su Facebook e Twitter.
Contenuti zero.
Oppure facendo accordi con Alibaba, con dettagli che sono a tutt'oggi ignoti: … tutto fumo negli occhi (?), imho!
O qualche comparsata ad un convegno qui è là, ogni tanto.
E qualche video che a risentirlo fa davvero accapponare la pelle (eeeeeeeeeehhhh... eeeehhhhhh... ehhhhh.... eeeeeeeeeeeeeeeehh... eccetera eccetera)... cose che definire trite e ritrite è ben poca cosa per chi macina questo settore anche solo di striscio... nonché delle dichiarazioni elargite con palese difficoltà di dire qualcosa di concreto e di credibile?
Mah!



Logo, immagine coordinata, brand, una seria campagna promozionale... avete visto concretamente qualcosa sino ad ora?
Io no, e non sono nemmeno il solo, anzi...


6 commenti:

vinc ha detto...

Fenomeni

L'Aretino Luigi ha detto...

Bella l'intervista a Roberta Milano mi viene in mente "parole, parole" di Mina e Lupo altrettanto bellissima canzone. Purtroppo per me è una conferma che "le chiacchiere non fanno farina" precisamente come fa ENIT che mi pare già da tempo faccia.

frap1964 ha detto...

Non so se fosse la giornata NO o se invece è proprio l'aria romana che determina una pessima influenza, ma R.M. in quella intervista di un paio di mesi fa appare in evidente difficoltà.
La cosa più assurda è che nel triennio 2017-2019 proprio il 2017 è l'anno con budget più elevato (10 milioni di euro in più); hanno a disposizione 5 milioni di euro da impiegare in Buoni Vacanza, 2 dovevano andare alle Regioni colpite dal sisma, siamo ormai alla fine di maggio, la gente tipicamente va in vacanza in estate... ma quando pensano di impiegarli, a ottobre e novembre, per "destagionalizzare" e puntare sul foliage?
Desolante... ma veramente desolante.

frap1964 ha detto...

E quindi dalla metà di maggio invitiamo tutti i londinesi ad andare sul sito italia.it in modo che possano avere immediata conferma della cialtroneria tipica italiana anche sul web.
Dopo essere accolti dalla pasqua romana potranno fare comodamente click su Current news e ritrovarsi davanti a QUESTO.
Le ultime news risalgono a Carnevale... e purtroppo non è uno scherzo.
È invece la famosa immagine coordinata della nuova ENIT, quella che starebbe cambiando mentalità, secondo R.M.
Ma lo fanno apposta o proprio non ci arrivano a capire che così è totalmente controproducente?

Luciano Ardoino ha detto...

... raccolgono quello che hanno saputo seminare negli anni addietro...
Un gran bla bla bla e nulla di più... ma su quel perenne e continuo bla bla bla ci hanno campato mettendosi pure in risalto con i fessi che c'hanno creduto e ci credono ancora.

E poi qualcuno mi scrive: "Ma dai Luciano, sono agli inizi e lasciamoli lavorare in santa pace".
A cui rispondo: "Ma se sono mille anni che ci stanno massacrando le orecchie e la vista che se ci fossero loro al comando... ebbene , adesso ci sono e i risultati?"
E poi quel lasciamoli "lavorare"...
Lavorare?

Francesco Pedroni ha detto...

Non aggiungo nulla è già stato detto tutto