venerdì 25 agosto 2017

I dati "in tempo reale" dopo due mesi... forse

E' mai possibile che in Italia (in questo caso di ciò che accade nelle altre nazioni non può che fregarmene di meno), alle soglie del 2018 non si possano conoscere le presenze turistiche in tempo davvero reale?

E che l'unica maniera per ottenerle sia quella di “usare” l'occupazione percentuale che viene fornita dal web dalle OLTA (vedi Booking.com, Trivago etc.)?


Ossia, è mai possibile che dei privati sappiano far meglio di un Governo come il Bel Paese che notoriamente dispone di grandi “professionisti” (si fa per dire, neh!) per i quali non passa giorno che non si riuniscano in qualche assemblea, meeting, convention e via cantando; di ben 72 (48 + 24) parlamentari (X commissione di Camera e Senato) che discutono la cosa, o almeno dovrebbero (poche eccezioni a parte che però non vengono presi in considerazione nonostante gli emendamenti presentati)... e che dire degli assessori del turismo comunali e regionali che a contarli tutti ci metti degli anni?
Dulcis in fundo, ecco la pletora dei responsabili (i direttori generali del marketing istituzionali) che della cosa, molto probabilmente, non sanno neanche di che cosa farsene perché non in grado di: in primis di realizzarla e poi chissà a cosa servirà (?), mi pare di leggere nelle loro menti.
Poi ci sono i “guru e i gurissimi” del web di cui è meglio non parlarne anche per evitare attacchi di bile non granché piacevoli.


Beh, l'avere i dati in tempo davvero reale (secondo per secondo) sulle presenze e con un semplice click, vuol dire poter agire in un battibaleno per correggere eventuali cali delle medesime in un particolare periodo di tempo (marketing mirato), e così per far saper perfettamente agli operatori del ricettivo di quanti collaboratori hanno bisogno (la qualità per la miseria); per agevolare le buone idee (ahimè poche pochine) di alcuni che hanno saputo fare un buon particolare marketing per la loro zona di spettanza, nonché per una miriade di altre cose che non sto qui a dire, ma talmente evidenti nonché utili al sistema, che il solo fatto che non si appronti questa soluzione la dice già lunga sul chi in verità essi siano.
Infatti se conosci le presenze dopo dei mesi... mi vuoi dire a che cippa ti serve se non per mera e sola statistica del piffero da confrontare con gli anni passati?


Oddio, serve anche questo, per carità, ma l'averli in un solo attimo, beh; è tutt'altra cosa.
Se poi ci metti che molte volte (sempre?) quei dati che forniscono sono “pilotati” più di un aeroplano... la frittata è bella che fatta.

Chiaro è che non manchino i “fessi”, quelli che oltre a non capire l'utilità dei dati in tempo reale e non arrivando quindi a cogliere il frutto maturo, ecco che per loro è acerbo... lo faceva anche la volpe.
Pertanto a loro non ne vale la pena di studiare, d'informarsi e di darsi un pochettino da fare per ciò che sono stra pagati... immeritatamente?... e tirano a campà!


E infatti... oggi (24 agosto 2017) sono andato a vedere i dati delle presenze della mia Regione, la Liguria e, giusto per darci un taglio... queste sono ferme al mese di giugno 2017... due mesi fa!
Eppure lor signori (l'assessore del turismo Gianni Berrino, Liguria Digitale & Co.) hanno più volte assicurato che li avrebbero forniti “solo” dopo pochi giorni... sì certo, eccome no!... infatti sono passati quasi due mesi e dei dati... fischio!


Ora ci sarebbe da aggiungere che l'idea di quel programma digitale, per realizzarlo in tempo davvero reale, è stato dato proprio dal sottoscritto “a gratis” al predecessore di Berrino, tal Angelo Berlangieri... e di averlo anche ultimamente dettagliato all'allora amministratore unico di Liguria Digitale, Marco Bucci, e ai suoi collaboratori più stretti che oltretutto dovrebbero (il dovrebbero è d'obbligo) essere dei professionisti... quel Marco Bucci che da poco è diventato il sindaco di Genova.
Oltretutto, quel programma (e non solo) m'è stato carpito con (l'inganno?) dopo innumerevoli incontri col medesimo e con i suoi vabbeh... ma nonostante questo, chillillà sono alle calende greche e quei dati in tempo reale sono ancora del tutto irreali temporalmente.


Beh, che dire... forse che avrei molte cose da dire ma l'educazione mi spinge a non farlo.
Questo è tutto e questa è l'Italia gestita così, vale a dire alla come gli pare ma non certo professionalmente... poi se li andiamo a contare tutti quei “gurissimi e professoroni” del …



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