... ma manco le cose più banali e sciocche.
Il
18 agosto 2016, in occasione dei Giochi della XXXI Olimpiade di Rio
de Janeiro, l’ENIT ha presentato al mondo turistico brasiliano le
eccellenze enogastronomiche italiane (ved.
qui) in una serata organizzata sulla splendida terrazza del
Consolato italiano a Rio de Janeiro.
Facevano
parte della platea selezionata duecento ospiti tra Tour operator
locali, giornalisti, rappresentanti dei media ed esponenti della
cultura.
Ed
erano presenti l'Ambasciatore d'Italia in Brasile, Antonio
Bernardini, il Console italiano di Rio de Janeiro, Riccardo Battisti,
il Direttore
Esecutivo dell'ENIT, Giovanni Bastianelli,
la Presidente di Abav Rio de Janeiro (Associazione Brasiliana Agenzie
di Viaggio) ed esponenti della squadra azzurra ai Giochi di Rio e del
CONI.
Diciamo
che c'erano tutti così facciamo più presto, va... però nel menù
non erano rappresentate tutte le Regioni italiane... ma guarda un
po'.... nel mentre...
... il
Lazio appare 3 volte, la
Campania 2 volte, la
Sardegna 2 volte e pure il Veneto 2 volte...
… ma
mancavano completamente la Valle
d'Aosta, il Trentino-Alto Adige, il Friuli-Venezia Giulia, l'Umbria,
il Molise, la Basilicata e la Calabria... mica una, neh, ma
addirittura ben sette Regioni.
Toh,
proprio pari pari, anzi dispari dispari, a come succedeva una volta in quello che fu
definito internazionalmente il “carrozzone”
d'Italia... l'Enit.
Dove
prima se ne dimenticavano al massimo una (ved.
Qui) o poco più, mentre adesso... di botto ben sette!
No,
non preoccupatevi cari lettori, non c'è nessun problema... è solo il “nuovo”
che avanza...
… e
mo come lo chiameranno l'Enit... vagoni letto... visto che dormono della grossa?
Peggio
di prima e di sempre (e qualcosa qui ne sappiamo con più di 2.000 post sull'argomento ENIT però senza mai ceffare... vedere per credere).
... e quei signori dell'Enit ne azzeccassero una anche solo per sbaglio (ved. qui).