venerdì 22 giugno 2018

Ma davvero l'Italia è per gli idioti?


C'è qualcosa di tragico nel nostro glorioso Paese!
L'Italia che ha dato i natali a uomini illustri i quali hanno inventato e scoperto cose tali da aver cambiato il mondo.

Citiamone alcune tanto per chiarirci le idee: la radio, il telefono, il motore a scoppio, la pila elettrica, la lampadina, il pianoforte, l'elicottero, il telescopio, i raggi X e i veicoli spaziali, l'anestesia, la bussola e il giornale, la macchina per scrivere.
E qui mi fermo per non tediarvi troppo, altrimenti sai quanto la si potrebbe portare avanti?
Però ripeto.

Com'è possibile che una terra tanto generosa e produttrice di autentici geni dia spazio, nonché palanche in gran quantità, a quei “produttori di marketing turistico” dell'Enit che sulle pagine governative (ved. italia.it) apostrofano per iscritto il turista che ci viene a far visita, straniero e non, con un termine (for dummies) che tradotto vuol dire: per negati, per manichini, per imbecilli, per principianti e per idioti?

Ma cosa c'è di così simpatico nel definire dei deficienti chi ci viene a far visita e a portarci del benessere?
Suvvia!
Riconquistiamo un minimo di dignità!