venerdì 9 dicembre 2016

Liguria, la Regione dove s'inventano i... balli (al maschile)

Il 2016 avrebbe potuto essere davvero l'anno della riscossa per il turismo della Liguria (ved. Qui), ma loro scelsero invece di continuare a ballare l'alligalli (ved. Qui); d'altronde è anche vero che hanno inventato tanti balli come dice la famosa canzone... o forse è più giusto dire che hanno inventato tante balle?
Mah, vai a sapere, anche se qualche idea l'abbiamo pure (ved. Qui).

Infatti il turismo aumenta in Liguria, ma con percentuali “ridicole” dovute essenzialmente al terrorismo che ha colpito altre importanti nazioni internazionali sotto l'aspetto turistico... e chi non ci sarebbe riuscito... e così è stato anche per chi non ha mai avuto dello specifico pregresso nella materia e di cavolate ne fa in gran quantità.
Quindi aumentano i turisti in Liguria ma cala in proporzione l'income monetario (fatturato e indotto) e vale la dire la spesa dei turisti. E questo nonostante nelle altri nazioni non è che vada poi così male come da noi.

Colpa di chi?
Certamente del tipo di marketing del piffero che hanno prodotto... e chissà chi glielo suggerisce (?)... forse le altre regioni (Lombardia e Piemonte) che per forza di cose hanno o dovrebbero avere un differente prodotto?
Ma avranno mai anche una minima e sola idea di come sono differenti queste regioni tra l'una e l'altra?... e che invero... ma è inutile dirlo; non lo capirebbero mai.
E per rimanere nell'andazzo del ….. (c'è la rima con andazzo) ecco che...

che il Carlo Fidanza, Berrino e Toti, quanto a scelta originale di hashtag, fanno la loro brava concorrenza al #foliageinitaly che già di per se fa abbastanza... vabbeh (ved. qui); che almeno, di suo, un vago sapore esotico-romantico avrebbe anche potuto evocarlo a chi non fosse ferratissimo in inglese.
E così #lamialiguriainverno (ved. qui) fa capolino nella testa di 'sta gente... e qualcosa di ancora più lungo, no ?
Chessò: #chebellosvegliarsilamattinainliguriaeprendereilcapuccinopucciandocilafocacciaininverno !
Beh, magari la prossima volta, dai; con 'sti qua non si mai.

Mentre sulla kermesse di Sanremo, visto l'ascolto medio nazionale in TV, puntano e investono molto in termini di comunicazione, eh... (ved. Qui)... roba da matti.

Oddio, ricordando certi video nazionali di strutture di rilancio dell'immagine italica, forse non ci si dovrebbe nemmeno lamentare troppo, però magari un pizzichino (ma un pizzichino grande grande, neh!) di originalità in più, rivolgendosi a dei professionisti della comunicazione creativa... e non ancora le stesse cose del secolo scorso.

Immagino poi che sulla governance siano ancora completamente fermi al palo. 
O no?


SI, sono fermi al palo !... infatti la nuova governance doveva (dicevano loro) essere pronta in soli tre mesi dal febbraio scorso (ved. qui), mentre tra non molto saremo al febbraio 2017, mentre del nuovo Statuto un emerito ….. (fa rima con l'andazzo di 'sta Regione)... altro che #ilventoècambiato se #lapuzzarimane.
… ma d'altronde che cosa ne sanno di Garibaldi e Mazzini, sic!

Poi che il Gianni Berrino (Fratelli d'Italia), oltre al turismo di cui abbiamo già detto e ai trasporti che fanno acqua da tutte le parti (beh, d'altronde la Liguria è bagnata dal mare), ha la delega anche sul lavoro col "socio" di pari portata e chissà che altro, Edoardo Rixi (Lega Nord), ottengano di 'sti risultati... 

... oggi l’Istat ha pubblicato i dati sull’occupazione nel terzo trimestre 2016.
Dalle prime elaborazioni emerge come, per il secondo trimestre di fila, cali l’occupazione: 7 mila occupati in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente attestando il totale degli occupati a 609 mila contro i 616 mila dello stesso periodo dell’anno scorso.
Nonostante l’occupazione maschile cresca (7 mila unità in più) il dato non compensa il crollo della componente femminile che continua a perdere terreno per il terzo trimestre consecutivo con una perdita 14 mila addette (cifra che si somma alle 5 mila del primo trimestre e alle 12 mila del secondo). 

A preoccupare anche la disoccupazione che cresce del 5,8 per cento pari a 55 mila unità, contro l’1,2 per cento della media nazionale e soprattutto del dato del nord ovest dove la disoccupazione è in calo dell’1,8 per cento.

La situazione è estremamente preoccupante e indica come sia giunto il momento di definire concrete strategie di politica industriale e di sviluppo economico, del quale, evidente oggi la Liguria continua ad essere sprovvista, come d'altronde pare sia sprovvista anche di gente che da quelle "poltrone" ci sappia fare ... vedi le 737 aziende liguri che, nei primi sei mesi dell'anno in corso, hanno chiuso i propri battenti.
Eppure loro continuano a dire che tutto va bene... mah!... forse andrà bene per loro che guadagnano parecchi soldi senza però averne dei meriti... a quanto pare.

Mentre tra pochi mesi, nel capoluogo ligure (Genova), avverranno le elezioni per eleggere il nuovo sindaco... beh; l'augurio è che non siano ancora loro, come disgraziatamente avvenne in occasione delle ultime regionali, ad amministrarci.