venerdì 27 maggio 2016

Una porta aperta sul turismo di Carlo Fidanza

Oggetto: Una porta aperta sul turismo

Caro Ardoino,

vedo che i destini di Agenzia la interessano particolarmente. Siamo almeno in due, quindi. Con Toti e Berrino siamo già in quattro. E secondo me non siamo soli. La cosa mi rasserena e mi rafforza.

Al contrario suo però non amo dare retta ai maligni e quindi mi piace pensare, checchè se ne dica, che la sua attenzione sia sincera e disinteressata per quanto purtroppo poco obiettiva.

Visto che é così attento alle forme non le sarà sfuggito che il mio mandato commissariale ha una durata di 6 mesi rinnovabile per altri 6, proprio perché eravamo fin dall'inizio consapevoli della difficoltà di disegnare una nuova governance regionale, peraltro in un contesto di mutamenti per il comparto turismo (riforma Enit, referendum costituzionale, ecc).

L'auspicio espresso dal presidente Toti di arrivare a breve a ridisegnare l'Agenzia è il cuore dell'impegno mio e di tutto il personale di "In Liguria". Forse servirà qualche settimana in più del previsto (non quanto Enit però) ma ci arriveremo presto. E con un progetto di valore che stiamo costruendo con un dialogo costante con la Regione, le categorie e i principali interlocutori istituzionali e non.

I 40 giorni che lei cita (impropriamente) riguardano esclusivamente alcuni atti di indirizzo (piano delle attività, bilanci, ecc) sui quali ovviamente Regione Liguria, in quanto ente controllore, esercita il proprio potere di verifica. Per tutto il resto Agenzia è autonoma e dotata di un proprio organo monocratico (ieri il Direttore Generale, in questa fase il sottoscritto come Commissario) che ha pieni poteri decisionali e di rappresentanza legale.

Grazie a questo, nei miei 3 mesi di mandato ho firmato più di 60 atti (una media di uno al giorno, se escludiamo i festivi) che hanno assicurato all'Agenzia la piena funzionalità e lo svolgimento, con buon successo, delle attività previste dal nostro piano annuale.
Perché mentre lavoriamo sulla riforma ovviamente il lavoro di Agenzia deve andare avanti.

Tralascio per non tediare lei e i lettori tutto il lavoro che non si vede, le decine di appuntamenti e riunioni svolte su tantissimi progetti in corso o nuovi, tutte cose che sono nella natura dell'Agenzia, che se dovessi ragionare cinicamente dovrei posticipare a dopo la riforma ma che non si possono ignorare, perché  sono parte essenziale della missione di "In Liguria".

Per avere un'idea più puntuale di quello che invece si vede e che stiamo realizzando ho il piacere di inoltrarle la nostra newsletter, una nuova (se vuole semplice ma non si era mai fatta) iniziativa per avvicinare "In Liguria" al territorio, ai suoi amministratori e alle sue imprese, a tutti quelli che fanno della Liguria la destinazione straordinaria che è e che amiamo.

Cordiali saluti.

Carlo Fidanza
Commissario Straordinario
Agenzia "In Liguria" 

RISPOSTA

"Scusi, ma i maligni cui, secondo Lei, io amerei dare retta, al contrario di Lei, esattamente chi sarebbero?"
Il suo progetto "di valore" attendo di vederlo prima di poterlo considerare tale.
Per il momento mi pare che Lei sia in ritardo rispetto ai tempi previsti: e questo, mi scusi, non è un buon segno, se è vero che il mattino si vede dall'alba. 

Saluti.