domenica 7 marzo 2010

Comprovati e adeguati requisiti tecnico-professionali.....


Sia ben chiara una cosa, e vale a dire che non abbiamo nulla di personale nei confronti del Paolo Rubini, il nuovo General manager dell’Enit, ma abbiamo tutta la repulsione possibile verso coloro che occupano delle prestigiose posizioni lavorative senza il necessario merito, sia per chi li c’è, come per chi li ce l’ha messo.
Anzi, quest’ultimi li consideriamo anche peggio, se di peggio si può.
E ancor di più se poi queste sono nell’ambito della pubblica amministrazione, se volete statale o se preferite, governativa.
Il Rubini li c’è stato promosso dalla Brambilla con la causale che d’essere in possesso di comprovati e adeguati requisiti tecnico-professionali con l’ente del turismo, pur provenendo da tutt’altro settore (congelamento dei cordoni ombelicali), ma essendo, ma guarda un po’, il responsabile della banca dati dei Circoli della Libertà.
Che sia questa l’utilità per l’Enit?
Probabilmente è la stessa moda dei tempi passati che sembra destinata anche all’oggi premiare gli “amici”, i “seguaci”, i “parenti”, i “lecchini” e molte altre indefinibili “persone” di cui non useremo nessun aggettivo, per altro facilmente comprensibile; o forse non è questo il caso...
Comunque, crediamo d’averci giusto in merito al “merito” del Rubini, come già detto nel passato, ritenendo che altri avrebbero fatto di gran lunga meglio.
Infatti esaminando il video del post, effettuato durante la cena prenatalizia della Fiavet (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo), si evidenziano parole che ben poco hanno a che fare col “conosciuto” turismo, come il totale disinteresse che cotanta esperienza suscita nei commensali.
Infatti si continua a mangiare e parlare e se poi ci mettiamo la musichetta per coprire il bailamme, si completa il quadretto.
Che ci si sia trovato lì per caso?
Mantenere il soprabito è sinonimo di colui che non vede l’ora di scappare e non è di certo cortese e gentile nei confronti di chi ti dovrebbe ascoltare; oppure il raccontare cose scontate a professionisti del mestiere suona un po’ come “nà presa per il sedere”.
Toh, abbiamo fatto la rima.
Ma il meglio, a parte la perla del “cul-turismo culturale” russo che meriterebbe un capitolo a se, è l’accenno all’abolizione dell’imposta comunale della pubblicità sulle vetrine, che nell’era della disintermediazione via Internet, non è certo il tipico provvedimento destinato a risolvere definitivamente i problemi delle agenzie di viaggio, che purtroppo ben altri ne hanno.
Ma soprattutto, che c’entra l’imposta comunale col lavoro dell’Enit?
Dulcis in fundo, la telecamera zumando sui presenti, porta in primo piano una bella e gentil dama che pare proprio che pensi: “Ma che cacchio sta a di’ questo qui?”, e per di più, volgendo all’oratore, le spalle.
E “questo qui” dovrebbe essere colui che risolve i decennali problemi dell’ente (il carrozzone) preposto al turismo?
E “questo qui” è quello che è in possesso di comprovati e adeguati requisiti tecnico-professionali con l’Enit, come si legge nel protocollo firmato il 5 agosto 2009 dalla Brambilla?
E alla presunta modica cifra di 190.000 euro all’anno?
Manco a gratis!
P.S.: Un voluminoso ringraziamento al sempre caro frap64 per l'indispensabile aiuto nella programmazione.

15 commenti:

frap1964 ha detto...

Ma sei sempre sul pezzo, eh?
Non a caso Magica Brambi vola a Mosca per una due giorni di qui a brevissimo.
Invece di star lì sempre a criticarla, per una volta dovresti dirle "dasvidaniya", eh.

Luciano Ardoino ha detto...

Oh perbacco!!!

Dasvidaniya, Dasvidaniya, Dasvidaniya.....
...e speriamo torni presto che già ci manca.
;-)

palingenius ha detto...

Forse i cani russi hanno bisogno di aiuto....

Luciano Ardoino ha detto...

@Palingenius

Eh già, non ci pensavo.
Speriamo proprio che non se la tengano e la facciano tornare subito in Italia.
;-)

vinc ha detto...

No no no, che ci resti.

C'è già stato un blogger che quando ha saputo della presenza della MVB ha aperto questo blog:
все это неправильно, все должно быть переделано

sergio cusumano ha detto...

@vinc

He he, son bravi tutti a usare il traduttore di google.
Simpatica l'intestazione del blog, ma cosa succederebbe in Russia?

Luciano Ardoino ha detto...

Mah, forse che il blog non esisterebbe più?
Chissà?

Luciano Ardoino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luciano Ardoino ha detto...

Scusa B.C. ho aperto l' e-mail contemporaneamente al blog e ti ho risposto qui anzichè su windows mail.

Anonimo ha detto...

ma questo non sa nemmeno parlare!mi piacerebbe sapere quanto guadagna...se vogliono il suo lavoro lo faccio meglio io.mi scrivo un pezzettino in italiano comprensibile,lo imparo a memoria,poi lo recito con intonazione e sentimento.presentatemi la "pesciarola" voglio lavorare anche io per lei!!!!!

Anonimo ha detto...

All right


B.C.

sergio cusumano ha detto...

Strano ma vero da Panorama.
L’Italia del Pil pro capite è spaccata in tre: Nord oltre i 30.000 euro, Centro sopra i 28.000 euro, Sud e Isole a circa 17.000 euro.
Non aveva detto la MVB che si sarebbe occupata del sud etc etc ?
Questo è il risultato?

palingenius ha detto...

E la Brambilla puo' risolvere qualcosa e per di piu' la questione meridionale che in pratica e' impossibile da dipanare? Forse le questioni riguardanti i cani del Sud...

sergio cusumano ha detto...

Come si fa a non trasportare il discorso in politica, in questo caso?

Anonimo ha detto...

Semplice, non si fa.

B.C.