domenica 26 novembre 2017

I "grattini" di Gianni Berrino (vedi video)

Il video è in fondo al post... ma in breve...


In Liguria esiste un sistema (Rimovcli) che permette di conoscere le presenze turistiche del ricettivo... a dire il vero che gli ha fornito quell'idea del software e pure “aggratis”, ha anche spiegato a quei “signori” il come conoscere le presenze in tempo davvero reale con un semplice click sulla tastiera, ma con quelli pare sia stato come spargere del sale nel mare... sale nel mare che notoriamente non serve ad una mazza fionda... e infatti quei dati arrivano, a chi è interessato conoscerli, alcune volte dopo dei mesi.


In definitiva... i responsabili del ricettivo, ogni giorno, trasmettono le presenze dei propri clienti alla Regione Liguria (oltre alla PS e all'Istat com'è sempre avvenuto), e fino a qui non si muove una foglia.
Va poi detto che, in Liguria, chi trasmetteva i dati nel 2015 erano 4.558 realtà, mentre nel 2017 ecco che queste sono aumentate di 233 unità, portando di conseguenza il totale a 4.821 (vedi immagine nel video).
Chiaro è che aumentando il numero delle realtà ricettive che trasmettono i dati sulle presenze, aumentino pure le presenze... e anche qui non ci piove.
Anche perché l'obbligo ai più (B&B, agriturismi ed altre tipologie) è datato per gli ultimi mesi del 2015 e per i primi del 2016 (vedi immagine sotto).



Pertanto se non lo facevano prima è semplice supporre che le presenze turistiche aumentino in proporzione a quanti in più inviano quei dati adesso.


Ora... Fabio Tosi è un consigliere regionale (Liguria) del M5S, il quale in un primo momento ha richiesto a Liguria Digitale il totale delle realtà ricettive che hanno aderito al sistema Rimovcli (vedi immagine nel filmato) per gli anni 2015/2016 e 2017, e dalla risposta si può chiaramente notare che queste negli ultimi due anni sono aumentate di 233 unità... ma per avere dei dati precisi anche sulle camere a disposizione degli alberghi, B&B, Agriturismi etc., ecco che ha realizzato una seconda richiesta... ma considerata la risposta dell'assessore Gianni Berrino, è presumibile che ne farà seguire una terza... così, giusto per arrivare alla verità.
Infatti alla seconda sua richiesta, la risposta di Liguria Digitale è stata che le camere in più sono da attestarsi sul numero di 321 (vedi immagine nel filmato), più altre cosette non granché pertinenti.
Pare infatti strano che 233 nuove realtà ricettive (o che trasmettono adesso i dati) dispongano di sole 321 camere, anche perché in questo caso la media sarebbe di sole 1,37 camere per unità ricettiva.
Cosa assurda al solo crederlo, figurati al sostenerlo. 


Tutto questo ambaradan, credo, sia dovuto al fatto che quel + 2,5% circa di presenze turistiche di cui l'attuale Giunta si pregia e vanta d'aver ottenuto col loro saperci fare (hem hem), non corrisponda alla verità, anche se le altre regioni italiane marciano costantemente con cifre d'incremento sicuramente migliori... sulle due cifre col segno più.


P. S.: Non esistono due metodologie di conteggio clienti in Liguria come penso in nessuna parte del mondo (almeno non mi risulta), nonostante che il Gianni Berrino (Fratelli d'Italia) dichiari l'opposto... infatti Liguria Digitale fornisce i dati Rimovcli all'Osservatorio regionale del turismo ligure che di conseguenza li pubblica, e nulla più.

Ma tra un grattino, una grattatina laddove e numeri a caso o a casino, Berrino risponde così all'interrogazione di Fabio Tosi.

P.S.: Risulta inoltre strano, lo dice sempre Berrino nella risposta all'interrogazione di Tosi, che le attività ricettive con molte camere chiudano mentre quelle con pochissime camere invece aprano... ma che logica c'è se davvero il turismo va a gonfie vele come la racconta la Giovanni Toti & Co.?
Ma s'è mai vista una città, una Regione o addirittura una nazione che perde posti letto quando i turisti ci vanno a frotte... o sono tutte frotto-le, eh?


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