martedì 12 gennaio 2010

E' sempre tutto sbagliato



Finalmente i tempi sono maturi, anche se per noi lo erano già diverse decadi fa, e ci riferiamo alla realizzazione di un efficiente sistema di comunicazione tra le strutture ricettive e gli uffici provinciali competenti per la trasmissione in via telematica, delle schedine di Pubblica Sicurezza alla Questura e dei modelli ISTAT.
Infatti nel corso dell’estate 2009 la Questura di Trento ha attivato un’ulteriore fase di test con 5 alberghi del capoluogo, portando avanti uno studio sperimentale del 2004, l’UNAT, e vale a dire; Servizio turismo, Servizio statistica, Questura di Trento ed altre associazioni di categoria.
In tal modo gli operatori del settore ricettivo saranno facilitati nell’espletamento degli adempimenti di legge.
Al contempo gli uffici provinciali e le Apt potranno disporre giornalmente dei dati delle presenze turistiche a vantaggio di una miglior programmazione turistica e territoriale.
In poche parole si avranno in tempo reale le presenze turistiche e si potrà intervenire celermente con piani di marketing mirato e quant’altro.
Un pò come succede nel privato e che istituzionalmente (Titolo V a parte) dovrebbe essere a carico dell'Enit, ma con la nomea operativa di quest'ultimo....
Ma non solo, perché questa pianificazione, per come l’abbiano a suo tempo pensata fin dal lontano 1993, dovrebbe contribuire a che tutti (B&B, Locande, Agriturismi, seconde case, eccetera, eccetera), trasmettano con perfetta attendibilità e telematicamente le effettive presenze alle Questure.
Il sistema esiste, niente d’impossibile anche per il controllo, ma quello che riteniamo più probabile, sarà in poche parole, che negli uffici di P.S. continueranno ad arrivare le presenze che gli albergatori riterranno più idonee o a loro opportune per via delle tasse, anche a discapito di quella sicurezza tanto cara, attualmente nel mondo.
Diciamocelo, “chi ce lo fa fare” di dichiarare tutto, quando le trattenute del settore turistico italiano sono di ben sette punti oltre le percentuali della media europea; ma vogliamo scherzare? E poi perché sapere le presenze precise, quando da secoli ognuno può dire e quindi sempre dare quella che più politicamente l'aggrada, vogliamo forse togliere il pane migliore alla ministra Brambilla?
Buona l'idea, anche se non ci voleva poi molto; buono il posto dove proporla per prima, ma crediamo ci voglia un pò più di cervello.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Come può controllare che l'albergatore ha dichiarato il vero?
Grazie

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Mi ricorda tanto il piano qualità di Roma.
Buone iniziative ma molto in politichese.
5 anni di prove per essere ancora a questi punti?

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

A proposito, che fine ha fatto?
Non ne ho più sentito parlare ma forse è perchè anche il vice di Alemanno ne spara in continuazione.
Pubblicità progresso?

Anonimo ha detto...

L'ultima volta era in Giappone.

Anonimo ha detto...

@Luciano Ardoino

L'Italia non ha la conoscenza e la voglia (per motivi incomprensibili) di iniziare un'efficace lotta all'evasione.
Probabilmente la causa è che molti politici sono anche imprenditori?

Passavo di quì