giovedì 5 febbraio 2015

Quanto idrogeno c'è nella nuova tassa di soggiorno di Firenze?

Alcuni scienziati affermano che l'idrogeno, poiché sembra essere ovunque, è la sostanza basilare dell'universo; non sono d'accordo.

Io dico che c'è molta più stupidità che idrogeno, e che quella è la vera sostanza costitutiva dell'universo... di Frank Zappa.

Splendido, e c'aveva pure ragione!!... infatti pare che nel turismo questa teoria vada alla grande.

Finora le tariffe corrispondevano a un euro al giorno per ciascuna stella di classificazione dell'albergo.
Con il ritocco, si passerà quindi a 1,5 euro per gli hotel a 1 stella, a 2,5 per quelli con due stelle e così via.
Nessun incremento per gli alberghi a 5 stelle perché la legge nazionale impone che la tassa non superi i 5 euro al giorno.
Le nuove tariffe saranno discusse in giunta nei prossimi giorni e potrebbero entrare in vigore dal primo marzo, così facendo in modo che dai 22 milioni di euro si passerà ai 25 milioni di euro.
Ma cerchiamo di capire meglio.

Con il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha conferito ad altri comuni la facoltà di istituire l’imposta di soggiorno.
Più precisamente ai sensi del comma 1 dell’articolo 4 del suddetto decreto, i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte possono istituire (in Italia praticamente tutti), con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno.

Per la città di Roma è un discorso a parte poiché per la capitale è stato realizzato un DL ad hoc, il Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 che, solo per il comune di Roma, ha stabilito la possibilità di introdurre un contributo di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture ricettive della città, da applicare secondo criteri di gradualità in proporzione alla loro classificazione fino all'importo massimo di 10,00 euro per notte di soggiorno... infatti recentemente (ved. Qui).

Quindi il “secondo criteri di gradualità” (la dicitura che appare nel decreto legislativo), ecco che in un prossimo futuro potrebbero raggiungere la seguente tabella... niente di così strano per fare cassa.

5 stelle 5 euro
4 stelle 4,99 euro
3 stelle 4,98 euro
2 stelle 4,97 euro
1 stella 4,96 euro

... beh, d'altronde anche questa è gradualità, no!!

Acqua o stupidità?




2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci arrivano, tranquillo

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Lo sono tranquillo

:)