sabato 7 febbraio 2015

7 milioni di pernottamenti in meno in Italia nel 2014

L'auto immaginifico ministro della Cultura e del Turismo, Dario Franceschini, il 9 gennaio twittava così (ved. Immagine sotto)... 


... mentre neanche un mese dopo l'Eurostat twittava cosà (ved. Immagine sotto).


Ora va subito detto che i dati del ministro lasciano il tempo che trovano, anche perché è abbastanza notorio che in Italia il “come siamo bravi, buoni e pure belli” con dei dati che “lasciamo perdere va”, e per il motivo che tutti sappiamo, si riproducono come conigli.

Non ne troverai mai uno, e nemmeno a livello regionale, provinciale e comunale, che sostenga d'essere andato male.
Poi il fatto che la prima domenica di ogni mese i musei siano a gratis, beh; qualcosa la dovrebbe spiegare anche ai più ottusi... e non mi riferisco di certo agli angoli, neh!!

Ma anche se ipoteticamente prendiamo per buoni quei 8 milioni di euro incassati in più nei musei nazionali (bontà loro) per quanto riguarda il confronto col 2013, per lo stesso motivo dobbiamo farlo anche nei confronti di quei 7 milioni di pernottamenti che...

La classifica dei turisti stranieri per spesa media giornaliera pro-capite (in media 102,33 euro al giorno per turista straniero, totale spesa escluso il viaggio) vede grandi variazioni tra i mercati:  in testa i Russi (149,48 euro) seguiti dai Giapponesi (122,00 euro), dagli Spagnoli (111,17 euro), dai Britannici (105,14 euro), dai Tedeschi (104,42 euro) e dagli Statunitensi  (102,34 euro).
Sotto la media, invece, Francesi (98,33 euro), Svizzeri (96,57 euro), Austriaci (95,48 euro) e infine Olandesi (83,54 euro), come si evince dalla ricerca Impresa Turismo.

… pertanto se moltiplichiamo i 7 milioni che abbiamo perso in un solo anno per la modica cifra di 102,33 (la media al giorno per turista straniero), il totale sarà 716 milioni e 310 mila euro.

Cifra che reputo sufficiente affinché Dario Franceschini si dedichi più che altro a fare la maglia piuttosto che occuparsi di turismo.
Per dirla in breve: “non so se il ministro sappia armeggiare i ferri per fare la maglia, ma di sicuro non sa armeggiare il turismo”.

Quindi al massimo farà qualche calzino con dei buchi ma sarà sempre meno importante che ridurre sul lastrico un quantitativo industriale di gente che in questo settore... 






1 commento:

vinc ha detto...

Una delle più grandi disgrazie umane è quella di essere inutili, se poi uno è anche un danno..........


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