mercoledì 25 febbraio 2015

Liguria in Repubblica Ceca: ma come cippa pensano di fare un turismo di qualità se nemmeno sanno fare le cose più elementari?

E' di pochissimi giorni fa l'esternazione d'immenso gaudio da parte dell'assessore al turismo della Liguria, Angelo Berlangieri, l'aver marketizzato la “sua” Regione in terra Ceca.
Poi che non ci siano degli aerei che da là arrivano qua e viceversa, beh; questa è un'altra storia di cui ho già raccontato.

Lui, l'assessore, infatti sostiene che Venezia, Bologna, Nizza (Francia) e Milano, vadano più che bene per approssimarsi alla Liguria... bontà sua.
Ma prima d'arrivare al dunque in merito ad un'altra nonché ennesima str... anezza del soggetto, un po' di storia per dimostrare la sua perseverante diabolicità nel fare degli errori...

l'annuncio avvenne nell'ottobre del 2010 da parte dell'allora DG dell'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova: “Il volo sarà attivato prima di Natale... un'occasione per i liguri, ma anche per alimentare il turismo in ingresso”.

Senonché, qualcuno di passaggio in quel di Parigi nel finire di novembre, venne in mente di fare una visita nella centralissima Place Vendôme, la sede dell'Enit, per chiedere, in lingua francese, delle informazioni su Genova e sulla Liguria... avventura che così poi raccontò: “Forse, avrei fatto meglio a non farlo, visto che i responsabili del turismo italiano all'estero non hanno potuto far di meglio che estrarre da faldoni polverosi un listino degli alberghi della nostra città risalente al 2004, aggiornato al 31 dicembre 2003, che - tanto per dire - non comprende l'hotel che potrebbe interessare di più i clienti parigini, cioè il cinque stelle cittadino, il Bentley di Carignano, aperto successivamente.
Insomma, un disastro. E non è che, spostandosi da Genova, vada meglio: i dati sul Tigullio (che, all’estero, vuol dire principalmente Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo) sono del 2006; le notizie turistiche su «Genova porta del Mediterraneo» sono del 2007; quelle sulle Cinque Terre sono solo di un consorzio di traghetti privato; quelle sui percorsi culturali ed enogastronomici della regione Liguria sono del 2006”.


Inutile dire che l'assessore ci rimase male e cadde dal pero... oppure diciamo che cadde l'asino va, che forse è anche meglio.
Ma come... s'inaugura una nuova linea aerea e non ti assicuri nemmeno che l'agenzia italiana del turismo per antonomasia di quella città abbia almeno “una” brochure turistica della “tua” Regione se non datata qualche secolo fa?
Ma andiamo avanti sull'ultima “panzana” perpetrata in terra Ceca...

… a parte il fatto che si dovrebbe marketizzare laddove si dispone già di un buon collegamento o almeno attrezzarsi e che invero non c'è, ma che diamine, visto che con quella nazione si vuole instaurare un miglior rapporto, beh; la traduzione in lingua “ceca” sul proprio portale del turismo ligure, dove cavolo è?
E senza parlare di altre cosette che naturalmente non sono state fatte a dimostrazione che fare per bene il turismo non è che sia nel loro DNA.

Ma come cippa pensano di fare un turismo di qualità se nemmeno sanno fare quello normale?

P. S.: Poi a quanto ne so, parrebbe che il sito sia costato 100.000 euro (ved. Immagine sotto)... lasciamo perdere va, e che per il suo mantenimento... altri 30.000 annuali + ... ma questo lo scriverò domani... aggiornamento (già fatto e ved. qui).





4 commenti:

Anonimo ha detto...

@Luciano


Sei tremendo ma hai ragioni da vendere

:-DDD

frap1964 ha detto...

Anche i 160mila euro di comunicazione sociale e web 2.0 non sono niente male, però.
Ma comprenderanno o escluderanno l'indimenticabile e utilissimo tool Giaccardi per raggruppare una serie di tweet in un .pdf ?
Chissà...

frap1964 ha detto...

Sicuro che il mantenimento del portale sia di soli 30mila annui?
QUI si parla di una redazione fissa di 7 persone.
Per rafforzare il "digital branding", secondo loro, hanno fatto una scelta azzeccata di colori e design.
Ma qualcuno avrà mica provato ad avviare il video in home page su un PC non dell'ultimissima generazione e/o su un tablet?
Perché si ferma ogni due secondi...
E meno male che c'è stato un restyling "accurato e interattivo"...
Ma la parte più divertente del sito, imho, è il "come raggiungerci" in aereo e treno.

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

No no, non ne sono sicuro per niente.
Come apro qualche pagina di questo ecco che qualcosa di nuovo appare...

Ma tempo al tempo

;)