giovedì 15 settembre 2016

L'hashtag #lamialiguria è una boiata pazzesca

Ma quante persone in percentuale vanno in vacanza in quel posto per aver visto un tweet che descrive un tale locazione ?... e quante lo fanno per averlo notato su facebook o in qualsiasi altro social che la va per la maggiore?


Se non lo sapete, beh; ve lo diciamo qua... lo zero virgola qualcosa ma con numeri davvero infinitesimali, nemmeno utili per i prefissi telefonici.


Eppure sapete quanto paghiamo 'ste minkiate ?
Sì, li paghiamo noi cittadini attraverso le tasse che poi lo Stato elargisce annualmente alle Regioni... e se poi ci mettiamo le palanche che derivano dalle variegate tasse di soggiorno che sono di spettanza dei comuni e che li usano in parte nella stessa maniera, beh; fatevi forza che sono numeri da far paura.
E questo senza calcolare gli stipendi di quella pletora di gente che sul suolo nazionale “lavora” per questa cavolata pazzesca che dovrebbe raggirarsi sulle migliaia di unità, se non qualcosa anche di più... (inseriscono nel web, controllano, esaminano, “ragionano”, chiedono agli amici di pigiare il “mi piace” e di fare il retweet... tu dai a me che io do a te, eccetera eccetera)... quando addirittura non lo fanno a pagamento sui socials.


E poi fateci caso che il “mi piace” e il retweet deriva sempre dal potere che ha chi l'ha fatto in quello specifico momento.
Mi spiego meglio.


Carlo Fidanza (inserito nella posizione di commissario del marketing turistico ligure seppur del settore specifico... vabbeh, inutile ridirlo che ormai lo sanno anche i sassi) e Gianni Berrino (assessore del turismo della medesima regione ma pure del medesimo partito del Fidanza, Fratelli d'Italia... beh, così si capisce il perché hanno inserito Fidanza) dichiarano che loro due sono bravi davvero...
Dichiarano (ved. qui) che a trainare il tutto siano stati anche i click sull'hashtag turistico #lamialiguria che ha raggiunto gli oltre due milioni di contatti... cosa che così ha permesso che le loro percentuali di turisti risultino pazzesche... e via zufolando per i fessi che ci credono ancora.
In poche parole che per lor signori è stato un “BOOM”... ma vediamo un po' che tipo di boom può arrecare un hashtag...


Non molto tempo fa Edoardo Rixi, l'assessore dello sviluppo economico regionale e il suo capo, Giovanni Toti, si recarono in Russia... per noi è una grande opportunità, dichiarava il secondo, mentre l'altro di rimando: la Russia rappresenta un interlocutore importante e strategico per la Liguria, sia in ambito turistico, sia nel manifatturiero... e poi ritornarono indietro.
Giovanni Toti, che non è di certo dammeno del Fidanza e del Berrino, e per far vedere che l'è bravo da matti al pari dei due se non di più, ecco che “sparò” 'sta cosa qua (vedi anche immagine sotto dove appaiono anche due miei commenti)... infatti la tratta con quei velivoli esisteva da mo tra le due città.



Ma nonostante l'enorme sua cavolata... s'è beccato 841 “mi piace” e ben 63 condivisioni che a loro volta hanno per forza di cose portato ad altre condivisioni e bla bla bla... e se poi qualcuno si prende la briga di leggere anche gli altri commenti oltre ai miei, potrà trovarne sullo stile: evvvvvvvvvaiiiiii... fusse che fusse la volta bona... una bella notizia per la nostra Liguria... bravissimo devo darle atto che sta facendo un'ottimo lavoro... bravo Toti avanti così... seguono poi circa una ventina di bravo Presidente eccetera eccetera... a conferma che Giuseppe Prezzolini, col suo Codice della Vita italiana, di ragione ne aveva da vendere (ved. Qui).... avete capito il perché i politici italiani si possono permettere qualsiasi cosa?... finché c'è gente così... campa cavallo che le cose vadano come dovrebbero andare, eh.
Mentre a me che replicavo educatamente la verità... 4 “mi piace” in un commento e 4 nell'altro... e morta là.


E se andate adesso a vedere sulla pagina twitter quante volte quell'hashtag è menzionato dal presidente della Regione Liguria, dal Berrino, dal Fidanza e dalla pletora di gente che lavora in Regione, nei comuni, nelle associazioni etc., ecco che capite in un attimo come fanno a crescere i contatti, a che minkia servono e chi li guarda gli hashtag decidendo poi, dicono loro, di venire in Liguria a fare le proprie vacanze... ma per piacere. 


Oltretutto su questo sito (digitando #lamialiguria) che calcola l'utilità degli hashtag, si evidenzia inoltre chi sono quelli che più di ogni altro lo menzionano pigiando su “engagement” “klout” e “frequency”... e si nota che praticamente solo ed esclusivamente loro.... mentre l'utilità appare nell'immagine sotto.



... praticamente non frega a nessuno...

Che poi il Fidanza e il Berrino sostengano che quel “BOOM” di click sui social abbia permesso la scalata delle Regioni su Twitter fino a rientrare nella Top Ten... beh; altra balla... rossa, verde e pure gialla (che fa anche rima)... anche perché negli anni precedenti del loro avvento, la Liguria c'è sempre stata nei primi dieci, mentre nel mese di maggio 2016, e vale a dire prima che partisse l'hashtag #lamialiguria, negli account regionali la Liguria era 4a (ved. qui), mentre il mese prima (aprile) addirittura terza... quindi con quel belin di hashtag e del loro saperci fare hanno perso qualcosa come 6 posizioni... e anche se non contano una mazza fionda quelle minkiate di engagment e belinate varie, imho. che almeno la finiscano di sparare delle str... anezze.


Infine c'è da aggiungere che quel tanto loro decantato successo (+7,9% rispetto all’anno precedente fatta registrare dagli stranieri e +4,39% dagli italiani).. beh; prima di tutto non si contano le presenze ma gli arrivi che sono di pertinenza della Regione (mica è un albergo), ed ecco che di botto diventano (+ 2% gli italiani e + 5% gli stranieri).
E se andiamo a calcolare che gli stranieri che viaggiano nel mondo sono aumentati dall'anno scorso del circa 5% (dati dell'Organizzazione mondiale del turismo UNTWO) ma che l'Egitto, la Tunisia, la Turchia etc., e da due mesi anche la Francia che di colpo ha perso il 10% dei suoi arrivi... ecco che si parla di qualche decina e decina di milioni di turisti che in Liguria non sono venuti manco in piccolissima parte.... mentre quel misero + 2% è proprio quella parte di turisti nazionali che non è andata all'estero per i noti motivi terroristici.
Pertanto... ZERO virgola ZERO... periodico.
Mentre nelle altre Regioni italiane quella percentuale (gli arrivi, neh!) è nettamente più alta ben oltre le due cifre... beh, era anche facilmente ipotizzabile che andasse a finire così nonostante ci fossero stati tutti i presupposti (attentati dall'altre parti del mondo) per una stagione davvero fantastica... ma da una rapa di sangue non ne esce, quindi... 


… però continuano ad esserci “i fessi” di Giuseppe Prezzolini... e in questo caso non c'è niente da fare.