martedì 20 dicembre 2016

Airbnb e le barzellette del turismo in Liguria

E come si fa a non ritornare sull'argomento (ved. qui)... no, proprio non ce la faccio, ed eccomi qua.


In Regione Liguria, magnificandosi e pieni d'orgoglio, affermano d'essere stati la prima regione d'Italia a siglare un accordo con Airbnb.
Airbnb, per chi non lo sapesse, è un portale online che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi, con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare, generalmente privati.


Quindi una fornitura di dati aggregati per ottenere qualche palanca dalle tasse di soggiorno e, secondo le parole dell'assessore del turismo ligure Gianni Berrino, avrebbe anche lo scopo di rendere trasparenti le procedure che regolano le attività delle strutture ricettive e l'affitto degli appartamenti, anche attraverso incontri, sotto la regia dell'assessorato al Turismo, con i Comuni e le associazioni del settore.
Più tasse di soggiorno e numeri maggiori di presenze per poter poi dire d'essere bravi... ma bravi decché?
Magari a qualche fesso la possono anche dare ad intendere, ma a chi davvero conosce il settore... è solo del tempo perso.


E comunque sia, e se è davvero così, beh; è perfettamente chiaro che sia un accordo barzelletta, imho.
Chissà le risate di quelli di Airbnb?
Infatti senza avere i dati effettivi e di dettaglio degli host, come contrasti l'evasione e/o trovi quelli che non sono in regola?
Eppure questa intesa prima o poi la dovranno pubblicare in qualche atto formale... e poi...


e poi rideremo a crepapelle, anche perché sarebbe bene aggiungere che per ottenere un permesso, visto non hanno ancora provveduto a realizzare una nuova governance come invece avevano promesso tra squilli di tromba e pifferi magici alla moda per convincere i topi a suicidarsi (ved. qui), questo comporta che chi vuole mettersi in regola, deve... (ved. qui il commento di Monia che personalmente nominerei assessore al posto di Berrino o almeno al posto di Carlo Fidanza che è il commissario del marketing turistico regionale, senza pregresso alcuno ma dello stesso partito politico... ettepareva!):


a) Andare in (ex) Provincia, ma sempre che li trovi di buon umore (tanti auguri), ed ecco che ti daranno dei moduli da compilare.
Se non li trovi di buon umore, ripeti d'accapo il punto “a” fino a che non li trovi di buon umore.
b) Compila tutti i campi e fai almeno 4 fotocopie di tutto, fanne 5 va, che non si sa mai.
(Piccola parentesi: se il proprietario della casa sei tu, ok; se invece non sei tu, l'attività deve essere intestata al proprietario/i. Inoltre essendo un'attività in forma non imprenditoriale, ovviamente non ci può essere nessuno che ci lavori, se non il proprietario.)
c) Armarsi di pazienza e presentati di nuovo in provincia con tutto compilato + foto di tutti gli ambienti stampate + visura catastale + planimetria + certificazione dell'impianto elettrico e del gas (ad alcuni prima hanno detto che era obbligatoria e poi non l'hanno chiesta... ma è meglio averla). E ricordarsi che tutto ciò deve essere fotocopiato per 4.
d) In provincia ti metteranno un timbro per ogni copia (e una se la tengono).
e) Una volta finito con la provincia, il resto è in discesa... si fa per dire, neh... anche perché il tutto, l'eventuale altra salita, dipende di nuovo dal loro “buon umore”.
f) Vai in comune con le fotocopie rimanenti, e lì ti metteranno un altro timbro su tutto, trattenendo una fotocopia che ti fanno pagare una quota "per la cancelleria" e che dovrebbe aggirarsi sui circa 70 euro.
g) Dovrebbero esser quindi rimaste due copie di tutto, e con quelle c'è da andare in questura.
Ti faranno sedere e aspettare un po', poi ti portano in un ufficio e ti spiegano per filo e per segno cosa devi fare... poi ti mandano via mail le credenziali per il portale alloggiati, timbrano le copie rimanenti, ne trattengono una e UFFICIALMENTE hai finito, nel senso che dal giorno dopo puoi ospitare.
h) Vai negli uffici delle Risorse e ti danno le credenziali per accedere al loro sito, trattenendo una fotocopia di tutto... ti danno uno o più blocchi per le ricevute della tassa di soggiorno e finalmente hai finito tutto!

Questo è ciò che devi fare prima per ottenere la concessione...
Ora quello che devi fare per ogni guest:
Chiedere documenti all'arrivo, fare foto, registrare sul portale alloggiati tutti gli ospiti che arrivano (vanno registrati il giorno stesso o al limite il giorno dopo entro le ore 11:00), sia che siano italiani, europei o marziani.
    In alternativa puoi comunicare le presenze in questura di persona o tramite fax.
Tassa di soggiorno ASSOLUTAMENTE Sì!!! 1.50€ per persona a notte per un max di 5 notti (esenti bambini sotto i 12 anni, i residenti nel comune e altre categorie... etc. etc. )
Ricevuta fiscale per l'importo di Airbnb sulla quale scrivere qualcosa tipo "soggiorno di XX notti per YY persone in appartamento. Pagamento ricevuto tramite Airbnb" e altra ricevuta per la tassa di soggiorno nel relativo blocco che ti lasciano i responsabili del portale.

INFINE... ogni 5 del mese devi comunicare sul sito le quote della tassa di soggiorno (del mese precedente) e ogni 10 del mese devi fare il relativo pagamento.

P. S.: Una sola considerazione davvero personale... ma forse è meglio che non la dica, va. 


1 commento:

Francesco Pedroni ha detto...

Cercano della pubblicità personale


;-)