lunedì 13 agosto 2012

Che la Liguria non è una Regione per turisti lo dici a tua sorella, né?


Puntuale come una cambiale, ogni anno arrivano sui vari quotidiani, nel web, mentre la Tv non manca mai di certo, che i liguri sono scontrosi, ostili, in poche parole che la Liguria non è una Regione per turisti.

Non è una novità ma è una balla colossale che da queste parti non si sappia o conosca il come si fa il turismo, però è vero che i liguri sono “stretti” proprio come la loro Regione.
Beh, e allora?
E allora perché non si frutta questa “qualità”, e non si propaganda nel modo la prerogativa che ci distingue dall’altra gente?
Non lo si fa forse da tutte le parti quella cosa di “innalzare” i propri pregi o anche i propri “difetti” per poi metterli nel piatto del marketing, per farli poi diventare una forma di forte richiamo turistico?
Saremo anche un po’ “orsi” ma maleducati mai.

Alcuni anni fa, neanche poi troppo, la Margherita Bozzano (assessore al turismo regionale) tentò di cambiarli con la parodia della “Torta di riso è finita” e per approntare l’ambaradan spese una cifra iperbolica, che se non ricordo male le valse addirittura anche una denuncia alla Corte dei Conti, di cui poi non seppi più nulla.
Ebbene, a parte la spesa impropria, che a noi liguri fa sempre molto male, personalmente ritenni la “genialata” un’eclatante  strunz stranezza, per il motivo che venne pubblicizzata solo ed esclusivamente nella stessa Regione.

Mentre abbinando il “mugugno” alla qualità ne potrebbe uscire un miscuglio innovativo, nonché una forte presa per invogliare i turisti a ritornare in una delle più belle Regioni dello Stivale, cosa che una volta avveniva abbastanza frequentemente.

Non è una novità che tendiamo a ripetere gli stessi errori da queste parti (non dico noi, ma quelli che qui sono al comando del settore senza mai sapere il come si fa).
Mutano le circostanze, talvolta, ma il piede sulla classica buccia di banana ce la mettono quasi apposta, anche se si rendono conto che finiranno a gambe all’aria.
Tanto non pagano loro e il culo per terra (per via della loro buccia di banana) va sempre a finire che ce lo mettiamo noi.
E che botta!

Il buon cantautore Fabrizio Casalino ha montato due video su Youtube che sono di una simpatia senza pari “Non è un Paese per vecchi” e “Nosferatu, il Principe della notte” a titolo: «Tipica accoglienza ligure».
Due filmati che, con un sapiente uso dei luoghi comuni sull'ospitalità del posto, sono stati visti, commentati, criticati e apprezzati da centinaia di migliaia di persone.
Diventando il tormentone dell'estate.
A essere preso in giro è proprio l'atteggiamento nei confronti del turista di chi abita la regione più stretta d'Italia.

“Noi liguri siamo proprio così” concorda un utente sulla piattaforma video, e personalmente li farei doppiare in tutte le lingue per poi distribuirli in giro per il mondo.

Quindi perché non privilegiare questo nostro difetto” se così si può dire, e farlo rendere turisticamente … ma nelle altre Regioni e negli altri Paesi, e non certo ad Imperia, Genova, La Spezia e Savona?


Quindi che la Liguria non sia terra per i turisti lo dici a tua sorella, anche perché i motivi non sono questi ma ...

3 commenti:

Gianni ha detto...

Heilà dove siete?


vinc ha detto...

@Gianni


Io ci sono


Anonimo ha detto...

Una donna malmenata nell'androne di casa a Rivarolo, rapinata della borsetta e finita in ospedale dopo essere stata trascinata per metri sull'asfalto; 2 anziani rapinati delle catenine d'oro, strappate dal collo a Bolzaneto e Sampierdarena. Sono gli ultimi casi di assalti a pensionati avvenuti in strada a Genova. Ora e' allarme. Da luglio sono stati circa 60 i colpi. Per fermare bande e rapinatori solitari carabinieri e polizia si sono mobilitati con pattuglie anche in borghese.