martedì 7 gennaio 2014

"Per un grande turismo ci vuole un grande amore per questo settore"

Non so se parlare di qualità del turismo sia la cosa che mi viene meno peggio, ma so solo che mi piace un sacco, e un sacco bello pieno.

Poi se c'aggiungiamo la qualità nel settore alberghiero, beh; si salvi chi può, e quel "chi può" stia pur certo che non la finirò in poco tempo.

Infatti ho passato più di quarant'anni a ricercarla da tutte le parti del mondo per confrontarmi e per imparare (spero) dai migliori, e per darci il giusto prezzo.

Eh già, la qualità costa e solo quelli veramente bravi (mi dicono) riescono a darla e oltretutto ad innalzarla con poche palanche.
Mentre per riuscirci serve solo una grande cosa: l'amore per questo mestiere (si può definire la qualità così?) e tutto il resto viene da sé.

E per qualità intendo tutto ma proprio tutto; dall'arrivo in stazione, aeroporto etc. fino all'attimo prima della partenza del cliente ...e pure dopo, e vale a dire quando "lui" lì non c'è più ma ...

Ora va detto, che dal mio rientro in Italia, non è che mi sia capitato molte volte di discuterne con persone che la pensano esattamente così e che l'intendono come la primaria soluzione all'annoso problema del turismo nazionale, ma per lo più ho sentito e letto una quantità industriale di gente che quasi quasi l'ha accennata solo per putacaso.
Magari durante le solite conferenze atte soprattutto a riempire qualche minuto di bla bla bla, e poi morta lì.

Mentre l'unica persona con cui condivido l'importanza della qualità (quella vera) e che come me ne parla e ne discute giustamente a iosa, è Giancarlo Dall'Ara.

E stessa cosa succede per quanto riguarda il turismo cinese (outbound) che resta per me, e ovviamente per Giancarlo, il mercato più grosso di cui si dovrebbe parlare e discutere ma, ahimé/ahinoi, un po troppo poco da tutte le parti.
E entrambe le cose nel web, qualità e turismo cinese, sono da sempre una rarità.

Bene detto questo, ieri è partito per merito del Prof un qualcosa di cui vi inserisco il link (ved. qui), e chissà che non sia la volta buona.

Da parte mia il massimo apporto e il massimo sostegno, poi se posso o se potrò ... un qualcosina la dico.


P. S.: Prima di tutto ... classificazione alberghiera "di qualità" (CAdQ) uniformata a tutte le Regioni ... e poi il resto.
Tanto l'Europa ci copierebbe in un battibaleno.

E non questa, per carità! ... e nemmeno quest'altra, neh!















8 commenti:

vinc ha detto...

Eh già, la qualità costa e solo quelli veramente bravi riescono a darla e oltretutto ad innalzarla con poche palanche


Grande!

:)

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Intendi anche l'Iso 9000 per qualità?


Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Dipende da chi l'insegna l'ISO 9000 e via cantando

:)

P.S.: E se i prof riportano solo i testi scritti da altri ... poiché l'ISO 9000/1 etc. l'abbiamo già dentro.
Almeno in questo settore.

CptC ha detto...

Aspetta e spera caro Luciano, che la notte s'avvicina.

Porta qui la tua classificazione e le tue idee e le facciamo partire in un secondo.

Non te la prendere amico ma da voi non si fa niente.




Luciano Ardoino ha detto...

Ma non dovresti essere a nanna a quest'ora?

:)

vinc ha detto...

Chi è CPTC?

vinc ha detto...

Beh?

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Beh, cosa?

:)