giovedì 21 gennaio 2010

S'illuminano d'immenso ma fanno buio

Avremmo voluto non parlarne più di dati e statistiche, ma come si fa?
I grandi "luminari" del turismo nostrano, non appena hanno da dare un senso al loro "produttivo lavoro", li sfornano a mò di formiche in un formicaio.
Le stesse statistiche che sono nate per dare un aiuto agli operatori del settore, ma tramutate in un'arma politica che guarda un po ', volge sempre a loro favore.
Ed eccoci qua a raccontare l'ultima "panzana" nella speranza che prima o poi la finiscano, oppure nell'illusione che riescano finalmente a capire che così procurano solo del danno; si, però agli altri ... ecchisenefrega, vero brava gente?

Comunque:

*** Federalberghi:
Tra Natale e Capodanno si sono mossi complessivamente poco più di 12 milioni di italiani, tra maggiorenni e minorenni, (rispetto ai 10 milioni dell'anno scorso).
*** Confesercenti - SWG:
La crisi non ferma la voglia di vacanza: 3 italiani su 10 fra Natale e Capodanno partiranno, rafforzando un trend che da cinque anni vede raddoppiare il numero dei vacanzieri di fine anno.
*** Ministero del Turismo (Brambilla)
Sono 10,5 milioni gli italiani che quest'anno hanno programmato di partire per le vacanze natalizie, ovvero il 22,2% della popolazione (in netta crescita rispetto ai 7,3 milioni dello scorso anno), cui si aggiungono 11,5 milioni di incerti (24,2%).

Bene, sarebbe da dire, e agli operatori del settore non resta che acquistare più derrate alimentari, assumere più personale e via dicendo per fronteggiare, nel migliore dei modi, questa invasione di nuovi clienti.
Ma ecco che arrivano de nuovi dati, quelli veri e ...

*** Confindustria
A distanza di quasi un mese, gli operatori del turismo fanno un bilancio più definitivo dell'andamento dei viaggi durante il Natale e il Capodanno appena trascorsi.
Il risultato è che la crisi continua a farsi sentire e che Il settore dei viaggi soffre.
A sostenerlo è Assotravel, che riunisce le agenzie di viaggi aderenti a Confindustria.
Per l'Associazione, negli ultimi 20 anni si era avuto il 'tutto esaurito' per la settimana di Capodanno, cosa che non è avvenuta quest'anno e il calo va collegato con lo stesso Ferragosto del 2009, quando, per la prima volta, non si è avuto il tutto esaurito: il calo registrato sulla rete delle agenzie di viaggi è stimabile tra il 15% del numero complessivo dei turisti ed il 20% in termini di fatturato rispetto al 2008.
Un bilancio e stato fatto anche dal portale di viaggi Atrapalo.it secondo il quale, durante le festività comprese tra Natale el'Epifania, il 58% degli internauti italiani che ha navigato sul portale ha optato per destinazioni estere, principalmente europee, mentre il 42 % ha scelto di viaggiare in Italia.

Beh, a chi ha pensato: "mi fido di questi", non resta altro che gettare via gli alimenti acquistati in sovrappiù e mandare immediatamente a casa il personale in esubero, magari rivolgendo un "simpatico" pensiero ai "luminari" del ... vabbè, pensatela voi la parolina.

16 commenti:

vinc ha detto...

Manco la luce di un cerino, altrochè!!!!

sergio cusumano ha detto...

@Vinc

Ma che problema c'è, vedrai che il Rubini mette tutto a posto.
Non per niente l'Enit è stato nominata come rappr. del lavoro certosino dal Brunetta e dalla Brambilla per 13 mesi.
Chissà poi perchè 13 mesi!!!

palingenius ha detto...

Alla fine la matematica non e' un'opinione: attendiamo il flop dei buoni vacanze e poi il quadro sara' completo!

Anonimo ha detto...

Speriamo presto, anche se vivere nelle disgrazie altrui (che poi sono le nostre) non è mai bello.

frap1964 ha detto...

Questi son convinti che basta dire e far scrivere che un sacco di gente andrà in vacanza, per scatenare la voglia di invidia ed emulazione.
Ma come. Tutta 'sta gente che viaggia per Natale e Capodanno e io l'unico pirla a fare le feste in città? Il modo più imbecille di fare marketing, secondo me, è pensare di poter trattare le persone da imbecilli.
Queste panzane non se le beve più nessuno (da parecchio).
Che poi poco prima di Natale ci si è messo pure il tempo a dare il suo bel contributo aggiuntivo.
In quarantacinque anni di vita, tra l'altro in concomitanza con il debutto TAV di frecce rosse e argento, con sostanziosi aumenti di tariffe e in sostituzione di parecchi IC ed ES sulle tratte principali, io un AD delle FS che dicesse: "Portatevi l'acqua, i panini e le coperte, che se cade la linea elettrica non sappiamo come fare" non l'avevo mai sentito.
E francamente neppure immaginato.

vinc ha detto...

Allora uomini senza o poca fede, leggetevi questa intervista e meditate gente, meditate.

---Riscontro straordinario, a meno di tre giorni dall’inizio, per l’operazione Buoni Vacanze, l’iniziativa promossa dal Ministro del Turismo, On. Michela Vittoria Brambilla, che consente ai nuclei familiari a basso reddito di poter usufruire di consistenti contributi statali per trascorrere una vacanza in Italia nei periodi di bassa stagione.


L’attività di prenotazione dei buoni ha portato, alle ore 14 di venerdì 22 gennaio, a 5.241 richieste, per un importo di spesa turistica di 5.600.000 euro. Dall’analisi dei dati emerge che la richiesta media delle prenotazioni è pari a 1.070 euro, per un contributo pubblico medio di 380 euro. Numeri che testimoniano come la maggior parte delle richieste arrivi dalle classi a più basso reddito e dai nuclei familiari più numerosi – da tre a quattro componenti.


“Ero certa – ha commentato il Ministro Brambilla – che il nostro progetto avrebbe riscosso grande successo, in quanto l’esigenza di una vacanza come momento di svago, benessere psico-fisico e coesione sociale è giustamente sentita da tutti. I dati poi ci evidenziano che proprio le famiglie numerose e a più basso reddito hanno voluto cogliere l’opportunità che abbiamo riservato loro: per la prima volta in Italia un contributo statale a supporto delle spese per le vacanze. Una conferma importante della bontà del progetto, anche per le sue importanti ricadute sull’economia turistica, ed un prova evidente che il mio intento di lavorare per eliminare le disuguaglianze e garantire a tutti l’opportunità di una vacanza è stato apprezzato dagli italiani. Ed il grande risultato di prenotazioni raggiunte è la migliore risposta a tutti gli esponenti della sinistra che, nelle scorse settimane, avevano demagogicamente criticato la mia iniziativa, sostenendo che alle fasce deboli non interessi andare in vacanza: ancora una volta costoro si sono sbagliati, perché ogni cittadino ha diritto di ricercare una migliore qualità della vita”.---

Capito la MVB che brava?

frap1964 ha detto...

I buoni vacanza con l'autocertificazione sul reddito sono una mossa davvero geniale, va riconosciuto.

Una incontrollabile valanga di famiglie poco abbienti e però tutte con l'accesso ad Internet (in un paese agli ultimi posti in Europa, per connessioni alla rete).

Due dei cinque milioni di euro di soldi pubblici, in pratica, sarebbero belli che andati. La media è, di fatto, proprio quella che si era stimata (leggermente inferiore).
Se il trend rimane questo, si "muoveranno" in tutto 14 milioni di euro.
Ma quanti ne muove il turismo in Italia in un anno, eh MVB?
Hai detto 130-140 miliardi di euro?
Allora son "successi" percentuali dello 0,0001% :
in pratica roba da far ridere i polli.

Vorrei anche sapere però a quanti evasori o finti poveri abbiamo fatto un ulteriore regalo.
E quanti di quei buoni, in agenzie compiacenti, saranno convertiti in viaggi virtuali e fifty-fifty sul contributo meno il 4%.

Che a pensar male si fa grande peccato e però...

frap1964 ha detto...

Tra l'altro, buona parte di queste "povere" famiglie, avrebbero speso comunque la loro quota parte, al netto del contributo, in vacanze.
Dubito che passino tutte da 0 a 1070 euro, solo perché ne prendono mediamente 380 di contributo.
Per cui gli effetti reali sul mercato turistico nazionale saranno, in realtà, ancor più irrisori delle cifre di cui si è detto sopra.

Luciano Ardoino ha detto...

@frap
Stavo appunto preparando il post di domani che accomi apparire i tuoi consigli che, ma guarda un pò, collimano perfettamente con i miei e chissà con quanti altri.
C'è però un "ma" e vale a dire che i "filigranati" vanno consegnati, da parte dei richiedenti, negli alberghi. Quindi perchè parli di agenzie compiacenti?
C'è qualcosa che non ho visto o capito?
;-)

frap1964 ha detto...

I buoni, anche se nominativi, sono spendibili non solo in alberghi, campeggi e ristoranti, ma anche nelle agenzie di viaggio convenzionate.
Il che amplia di fatto le possibilità. In pratica puoi andare un po' dove ti pare, se ci vai tramite un'agenzia. Lo ha dichiarato anche la Brambi.

E il sito infatti conferma nelle FAQ:
Ma se non trovo strutture turistiche nel luogo dove vorrei?
Sulla Guida sono presenti più di un migliaio di strutture convenzionate e decine se ne aggiungono ogni giorno. Oltre alle strutture recettive, vi sono agenzie e cooperative che offrono a loro volta un ricco catalogo di opportunità di vacanza, portando l’offerta a migliaia di possibilità di scelta.

E infatti se cerchi nel motore di ricerca sul sito di BVI trovi anche TO ed agenzie.
Tecnicamente puoi quindi consegnare tutti i tuoi buoni e farti rimborsare l'intera tua quota parte da subito da un'agenzia compiacente.
Dalla quota contributo lorda si sottrae il 4% della tua quota parte e il 4% della quota contributo, che andranno "perdute" nel rimborso dei buoni.
Su 380 euro medi di contributo (1070 totali), significano circa 337 euro "puliti".
Prenoti un viaggio tramite agenzie convenzionate con BVI, in strutture non convenzionate con BVI, con clausola di non rimborso per annullamento nelle ultime 48 ore.
Infine annulli il viaggio.
Hai comprato un viaggio "virtuale" da un'agenzia cui rimborseranno interamente i tuoi buoni (-il 4%).
Chi pensi potrà mai controllare?
Si tratta di cifre modeste, per carità. +/- 337 euro medi da dividere tra te e l'agenzia.
Valgono la rottura di scatole di dover andare in banca, prenotare, versare anticipatamente dei soldi tuoi e poi andare in una agenzia a farseli ridare quando arrivano i buoni?
Non lo so. Per qualcuno può darsi.
Con la detrazione d'imposta vincolata a prenotazione diretta nelle strutture e presentazione delle ricevute al CAF in sede di dichiarazione dei redditi, una cosa come sopra non sarebbe mai stata possibile.

Luciano Ardoino ha detto...

Quindi sarebbe possibile che tre amici richiedano il Bonus Vacanze e all'atto del ritiro dei "filigranati", uno solo può avere la facoltà di usarli tutti insieme.
Conclusione: due restano a casa con le rispettive famiglie, mentre uno si fa le vacanze completamente a gratis.
Questo vuol dire meno indotto, eccetera eccetera, che non è stato pensato o programmato.
Il prossimo anno quindi toccherà all'altro di questa triade.....e via dicendo. Ogni tre anni hanno le vacanze a sbafo e poco indotto.
Possibile?

frap1964 ha detto...

Tutti e tre devono versare soldi e farsi poi rimborsare.
Più complicato ma teoricamente possibile anche questo.
Questa menata dei Buoni Vacanze con 4 soldi è servita a finanziare BVI per 5-600.000 euro e Unicredit per il flusso di denaro in deposito.
Per il turismo è solo aria fritta.
Grande successo maddeché?
Fa il paio con la social-card.
Stupisce che non abbiano pensato alla tourist card pre-pagata (troppo evoluta per Brambi).
Piuttosto, se fai detrarre una quota parte delle spese documentate per vacanze, crei anche quel piccolo conflitto di interesse tra venditore e turista, capace di far emergere elusione ed evasione fiscale nel settore.
E contemporaneamente stimoli la domanda turistica.
Per la rottamazione auto, o l'acquisto di elettrodomestici in classe A, ad es., hanno forse creato un'associazione ad hoc per la gestione degli incentivi?

frap1964 ha detto...

Eh, la mamma sola di mezza età, con i tre figli da mantenere, il più piccolo dei quali soffre d'asma, che finalmente dopo tanti anni potrà portare i suoi bimbetti al mare, che il dottore glielo aveva raccomandato da tempo...
Poteva mancare?

Scusate se mi commuovo, eh.

Luciano Ardoino ha detto...

Se guardi bene i sottotitoli dell'intervista di Faccia a Faccia vedrai che hanno inserito che i Buoni Vacanca mserviranno a 2 milioni di vacanzieri.
Praticamente 2,50 euro a testa che dovrebbero servire per l'autobus.
Il resto preferisco non commentarlo; indignante e retorico.
Ma credo che quest'anno ne vedremo delle belle con le rpesenze turistiche.

Luciano Ardoino ha detto...

Dico questo perchè da tutte le parti del mondo mi sono arrivate delle non felici opinioni in merito alla marketing italiano all'estero.
Comunque se vedi bene il video di prima, puoi notare che ovunque vada c'è il Paolo Rubini tra il pubblico (1' e 14").
Cordoni ombelicari congelati, GM dell'Enit...come mai è sempre dietro la Brambilla?
Non ha nient'altro da fare?

frap1964 ha detto...

Ahahahah... il sottopancia mi era proprio sfuggito. Ero troppo avvinto dallo scendiletto.
Ma è semplicemente meraviglioso, una vera chicca.
Comunque i due euro e cinquanta di contributo a cranio non sono per l'autobus.
Ma per il gelatino (vedi video), imho. :-)