mercoledì 8 agosto 2012

Più o meno ... nè?


Mi sia consentito un ragionamento.
Non parteggio né per Bernabò Bocca (Federalberghi) né per Ferruccio Dardanello (Unioncamere), ma vorrei proprio capire come le fanno queste statistiche (ognuno sicuramente dirà che la sua è fatta seguendo dei “puntigliosi”, “sopraffini” eccetera eccetera indiscutibili metodi) che però alla fin fine non s’assomigliano per niente.
Ma soprattutto vorrei conoscere la marca delle loro calcolatrici.
Però senza menare troppo il can per l’aia, vengo subito al dunque.

Federalberghi
Crollo del turismo italiano; male agosto e tutta l’estate 2012.
Agosto avaro per le partenze degli italiani, alle prese con la crisi economica. Federalberghi segnala infatti un crollo del 29,5% rispetto allo stesso mese del 2011. In questo periodo partiranno 15,4 milioni di nostri connazionali, contro i 21,9 dell'anno scorso. Federalberghi evidenzia anche un calo nel giro d'affari complessivo dell'estate del 22%. Una vera debacle, commenta l'associazione.

''A memoria statistica - spiega il presidente di Federalberghi Bernabo' Bocca - non si era mai visto un calo così generalizzato e devastante di uno dei settori che potrebbe, se opportunamente supportato, rappresentare il primo volano per la ripresa economica del Paese''. 


Unioncamere
Crisi o non crisi, gli italiani alle vacanze estive non rinunciano anche se con maggior oculatezza. Tra luglio e settembre prossimo, 27,5 milioni di nostri connazionali – quasi 2 milioni in più del 2011 - trascorreranno un periodo di riposo e distrazione in Italia o all’estero.

Eh?
Vabbè, roba vecchia e rancida che contribuisce sempre più a darci l’esatta misura di “in quali mani siamo” e dell’inconsistenza di ciò che leggiamo a seguito di certe dichiarazioni.

Ma li pagano … questi e quelli che fanno certe indagini?
E più di ogni altra cosa: “Chi avrà detto la verità”?



13 commenti:

Anonimo ha detto...

La verità è nelle tue mani, caro amico.

E ce ne fossero

Luciano Ardoino ha detto...

Belin, oggi è la giornata dei complimenti.

Ma per piacere

:-D

Anonimo ha detto...

Ma se questo è l'unico e il primo?


:-X

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

sarà il primo e l'unico qui, ma che ne sai dalle altre parti?

facebook, telefono, e-mail personali eccetera eccetera

:-X

Anonimo ha detto...

E' vero non ci avevo pensato.


:-D

Luciano Ardoino ha detto...

E 'sta faccenda degli "anonimi" non riesco proprio a digerirla.

:(

Ma come si fa a fare dei complimenti da anonimo?

Anonimo ha detto...

Si fa come ho fatto io


:-D

Luciano Ardoino ha detto...

Ma no?

vinc ha detto...

@Luciano

Senza fine


;-)

vinc ha detto...

Il turismo in Croazia fino alla fine di luglio ha registrato una forte e consistente crescita del 3,8 per cento nel numero dei visitatori rispetto allo stesso periodo del 2011, dato che, secondo il ministero del Turismo di Zagabria, indica che IL 2012 per il settore potrebbe essere il migliore in assoluto.

Fino alla fine dello scorso mese in Croazia sono giunti 5,8 milioni di turisti stranieri, su di una popolazione di 4,2 milioni, che hanno realizzato quasi 40 milioni di pernottamenti, ovvero il 5,4 per cento in piu' rispetto all'anno scorso.

L'aumento riguarda in particolare gli arrivi dall'Olanda (+21 per cento) e dalla Germania (+ 13 per cento). In negativo sono invece i dati per gli italiani (-9 per cento) e gli ungheresi (-8 per cento). Secondo il ministero tra tutti i Paesi del Mediterraneo, la Croazia registra l'aumento piu' forte, del 3,8 per cento, seguita dalla Spagna con un piu' 2,9 per cento, mentre la maggior parte delle altre destinazioni turistiche mediterranee vedrebbero un calo. Le proiezioni mostrano che l'intero 2012 dovrebbe registrare un aumento tra il 3 e il 5 per cento, e un giro d'affari di piu' di sette miliardi di euro, quasi il 20 per cento del Pil nazionale. (ANSAmed).

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Champagne


:(

Jonny Dio ha detto...

L'italiano, anche quando è col culo per terra, piuttosto mangia pane e cipolle, ma a qualche giorno di svago non rinuncia, dato che gli serve per conservare un minimo di sanità mentale.
Però c'era un tempo in cui si andava "in villeggiatura" e questo significava tre-quattro settimane, mentre adesso la maggior parte cerca di salvare almeno tre-quattro giorni di cosiddetto relax, al massimo una settimana; per cui mi sembra che abbiano ragione tutti, chi lamenta minori introiti e chi sostiene che il numero dei vacanzieri sia ancora sufficientemente alto.

Luciano Ardoino ha detto...

@Jonny

C'hai anche ragione, messa così, nel percorrerne la tua strada, o se preferisci, la tua logica.
Solo che ti sei fermato alla prima stazione.
Nel tragitto seguente c'è la chiusura delle location, la perdita di lavoro da parte degli impiegati e non ultimo l'ambaradan dell'indotto.
Diciamo che l'è un po' come nel tuo lavoro (immagino), dove se non lavori tutto l'anno ... tutto l'anno non mangi.

;-)

Grazie comunque!