mercoledì 29 settembre 2010

Che in Cina bollivano i bambini e li mangiavano, si può dire! Che in Italia c'è la mafia, NO!

Eccone qua un’altra, oramai le “chicche” della Brambilla vengono fuori che sembrano funghi dopo le prime piogge d’autunno.
Non che nelle altre stagioni la “sciura” non ce ne omaggi ancora, per carità.
Solo che i suoi non sono “porcini” o se preferite dei nobili “boletus” fragranti che ci deliziano la bocca, il palato e anche l’olfatto, ma “amanite” che se non sono mortali, un gran mal di pancia, purtroppo, te lo procurano.
Infatti la ministra s’inquieta per l’apparire su di Apple, in relazione all'applicazione 'What country' che permette di viaggiare stando comodamente seduti in poltrona, l'Italia è identificata con “pizza, mafia e scooter”, mentre ogni Paese e' identificato con foto e situazioni caratteristiche.
Come ad esempio la Spagna e' rappresentata dalla gente calorosa e dalla paella; la Francia dalle piazze romantiche e dal vino; la Svizzera dalle banche e dalla cioccolata; gli Usa dal sogno americano e dall'hamburger, eccetera eccetera.
Per il ministro si tratta di una rappresentazione offensiva ed inaccettabile, per di più accompagnata da un testo “mafia” che, se possibile, peggiora ulteriormente le cose.
Pertanto ha chiesto ad Apple di rimuovere l'applicazione da App store e ha dato mandato all'Avvocatura dello Stato di procedere nelle sedi opportune contro i responsabili.
Che dire; credo che la richiesta “cortese o no” d’immediata rimozione sia più che lecita e saggia, ma all’arrivare a denunciare qualcuno che dichiara il vero, beh, forse la signora dimentica che siamo in una democrazia, o almeno “qualcuno” ce la vuole far intendere tale.
Pertanto fare tanto “can can” per niente o per cose che tutto il mondo conosce, ri-conosce e stra-conosce … o forse la “rossa” vuol far vedere che lei si preoccupa del buon nome e dell’onore degli italiani un tanto al chilo per apparire sulle TV, giornali e tutto il resto "cantando"?
Mah, a me sembra più nà str…anezza o la solita esagerazione.
E se tanto amor proprio verso il nostro Paese lo svolgesse anche per innalzare le presenze turistiche come in verità dovrebbe fare, anziché “veleggiare” tra nuvole di dati che nessuno conosce o ha mai visto; ò suvvia, non sarebbe anche meglio?
Ce lo vedete voi un giudice, una commissione o quant’altro che dovrà eventualmente giudicare e valutare se la parola “mafia” può essere o meno abbinata all’Italia?
Sai che risate.
Per amor del cielo, anche a me non fa piacere questa infelice definizione, ma questa è verità.
La mafia in Italia c’è stata con annessi e connessi, c’è e se non si corre ai ripari chissà per quanto ancora la ci sarà.
E che dire delle altre definizioni regionali (Mafia, Cosa nostra, Camorra, ‘Ndrangheta, Sacra Corona unita, Stidda, Mala del Brenta, Banda della Magliana, Basilischi) di delinquenza criminale in cui sfortunatamente noi “eccelliamo”?
E se non ricordo male (una delle tante), tempo fa il suo “capo” disse che in Cina bollivano i bambini per poi mangiarseli, e che anche in quel caso ha fatto il giro del mondo.
Nell’occasione ci dovemmo forse “difendere” dalla denuncia di qualche ministro cinese?
Personalmente non ricordo ma neanche lo credo; quindi penso che una semplice missiva rivolta ai “signori” di Apple per rimuovere l’infelice parolina, possa risultare più che idonea e sufficiente, come l'attendere le conseguenti scuse.
E poi, perché tanta pubblicità, che se per caso qualcuno nel mondo ancora non lo sapeva, ecco che adesso lo sa.
O probabilmente lo sanno già tutti?
A’ Brambi, ti te vou mette a travaggià seiamente cun u servellu (A Brambilla, ti vuoi mettere a lavorare seriamente usando il cervello)?
Amen.

6 commenti:

frap1964 ha detto...

Io già me la vedo l'Avvocatura dello Stato impegnata in una causa internazionale con la Apalon, ditta Bielorussa fondata da "US returnees".

:-D :-D :-D :-D :-D :-D
:-D :-D :-D :-D :-D :-D
:-D :-D :-D :-D :-D :-D

Luciano Ardoino ha detto...

Mamma mia !!!

vinc ha detto...

Oh my God !!!

Anonimo ha detto...

Però dicono che ci sia già stati dei contatti, infatti la Apple si difende affermando che What Country non è un opuscolo turistico, al contrario è ironico e mette in evidenza, nazione per nazione, i luoghi comuni che le caratterizzano.
Ma evidentemente le spiegazioni dei dirigenti della multinazionale non sono bastate.

B.C.

sergio cusumano ha detto...

Ovvio che la MVB e l'avvocatura di stato non possano niente contro Apple.
Ovvio anche il finto rammarico.
Ovvio sarebbe anche che se ne andasse.

:-D

Anonimo ha detto...

CREDETE CHE L'APPLE STIA TREMANDO?
PER ME SI STANNO FACENDO DELLE GROSSE RISATE E CI STANNO PRENDENDO IN GIRO.
QUESTO E' QUELLO CHE LA MICHELA BRAMBILLA HA OTTENUTO CON LA SUA DICHIARAZIONE I N S E N S A T A