martedì 14 settembre 2010

Mi raccomando Brambilla ... i raccomandati.

Credo che con “questo pezzo” Alex Kornfeind si sia superato e non poteva di certo mancare su di questo blog dove spesso e volentieri si narrano le vicende della “rossa” di Calolziocorte e del suo modo “inqualificabile” di fare il turismo.
Ci sono capitato per caso e ci sono rimasto, diciamo bene; comunque eccolo qua:
.... continua imperterrito il Ministro Brambilla nella sua speciale conduzione del Ministero del Turismo. Non bastassero la perplessità del settore, ed in particolare di Assotravel, per la designazione a Commissario ENIT di Marzotto figura estranea al turismo e all’innovazione tecnologica qui ricordando il precedente, Paolucci, già presidente Microsoft Italia o l’attuale Paolo Rubini. Non bastassero le feroci critiche sul logo Magic Italy, disegnato con il contributo del Premier Berlusconi – anche commentatore dello spot TV -, che distanzia l’Italia anni luce dalla Spagna dove il simbolo fu disegnato, per il Ministero del Turismo nel 1983, dal celebre artista Joan Mirò. Non bastasse il nepotismo espresso con l’ingresso nel CdA dell’ACI del fidanzato Eros Maggioni e del figlio del Ministro La Russa e nemmeno l’uso disinvolto dell’Ufficio Stampa Turismo del Ministero, che invia comunicati politici a favore del PdL, ecco servita al settore la querelle sui numeri dei turisti in vacanza quest’estate. In una conferenza stampa il Ministro Brambilla dava per confermate le previsioni del Ministero con 12 milioni di italiani partiti a luglio e 22 milioni in partenza ad agosto ed incrementi su ogni nicchia del settore turismo. Dati falsi per Federconsumatori che hanno generato immediatamente due comunicati stampa, il primo in data 21 luglio ed il secondo in data 13 agosto, indirizzati al Ministero del Turismo. Non solo Federconsumatori ma anche la Fiavet ha affermato che la forte stagnazione dei consumi ha dimezzato il budget di spesa delle famiglie italiane per le vacanze e che in quasi tutte le realtà i dati del turismo organizzato, rispetto al 2009, sono diminuiti del 10% e i fatturati del 15%.

Insomma una vera e propria levata di scudi verso un Ministro, non particolarmente apprezzato dagli italiani, che figura infatti all’ultimo posto per gradimento, in seno al governo, già dallo scorso maggio; quindi ben prima della boutade sul Palio di Siena che ha scatenato le giuste ire del Sindaco della città e di gran parte della maggioranza politica al governo. Dopo aver assistito al Palio del 16 agosto vinto dalla contrada della Tartuca, che ha portato con le sue belle immagini l’Italia nel mondo, e qui evitando commenti politici sul Ministro e i Promotori della Libertà che coordina, si rileva che anche l’azione in parlamento è da maglia nera sfiorando il 95% delle assenze a causa delle tante missioni del Ministro Brambilla in Italia e all’Estero. Si sorride ancora più amaramente quando poi si legge la dichiarazione del Ministro, sul quotidiano della famiglia Berlusconi, dove lo scorso luglio affermava “Quando tutti partono io devo fare il ministro. Poi, quando tornano io non posso dire che vado in vacanza” per farsi sorprendere, tre settimane dopo l’intervista, dai redattori de L’Espresso non solo in vacanza ma per di più in Francia!

Mentre c’è chi sospetta che la vocazione a favore degli animali sia solo opportunistica il Ministro tra feste dove appare sempre più svestita, qualche litigio fra colleghi al governo, non si fa mancare il tempo per rifinanziare il portale italia.it con altri 8 milioni di euro. Inoltre come Ministro senza portafoglio fra missioni, cose da fare o da sistemare, con un budget per il Ministero fissato a poco meno di 700mila euro, è arrivato a spendere ben 15,5 milioni di euro inclusi gli 8 menzionati per il portale italia.it che Rutelli, ex Vice Premier con Delega al Turismo, non ha avuto problemi nel definire “inutile” e “da chiudere” all’incontro di Federturismo Confindustria dello scorso febbraio a Roma.

Su Facebook, da pochi giorni ad oggi, si fa notare una pagina dal titolo inequivocabile Brambilla Dimettiti ma solo a pochi personaggi come Di Pietro e Donadi sul blog, e sulla stampa, o Beppe Grillo, o ad inchieste importanti che non provengono certo dagli organi d’informazione del settore turismo – e che addirittura propongono una Class Action- è affidata una certa replica alla personale conduzione del dicastero proposta dal Ministro Brambilla. Il turismo continua ad essere amministrato da politici senza nessuna esperienza del settore come si evidenzia dai curricula degli ex assessori Prosperini in Lombardia; quest’ultimo in carcere e poi condannato con rito abbreviato o dell’attuale assessore Strano in Sicilia o quello del Lazio, Stefano Zappalà e altri che non sto qui a dire, ma di cui spesso ho scritto e detto. Regioni importantissime, sia per il turismo incoming sia per quello outgoing, dove una gestione più esperta potrebbe contribuire a ribaltare quei valori che nessun Comitato da istituire o istituito, presso il Ministero del Turismo, riuscirebbe a fare.

A proposito dei Comitati e delle Commissioni, istituiti presso il Ministero, ecco farsi strada un altro personaggio legato al Ministro da quasi un ventennio tale Giorgio Medail. Medail con Michela Vittoria Brambilla vanta amicizia e sodalizio nati in casa Mediaset tanti anni fa. Oggi Giorgio Medail risulta Dirigente della “Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia” voluta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, risulta componente della Commissione ministeriale del turismo enogastronomico, membro del Comitato Animal Friendly e coordinatore del Comitato per la promozione ed il sostegno del Turismo Accessibile. Il suo profilo recita “Nel 1978 è curatore di tutti i programmi di Telemilano Canale 58, da cui nascerà Canale 5. Conduce diversi programmi televisivi tra cui “l’uomo e l’ignoto”, “l’intervistatore mascherato”. Nel 1981 realizza diversi servizi per “Buongiorno Italia”. Tra il 1983 e il 1985 segue tutti i viaggi del Presidente del Consiglio realizzando numerosi speciali news e inchieste per Canale 5. Conduce molti programmi news tra i quali “Italia misteriosa”, “I misteri della notte”, “Off limits”, “I misteri dell’estate”, “Arcana”. Come autore e curatore firma, con Guglielmo Zucconi, “Dovere di Cronaca” e “Sono innocente”. È autore e curatore di programmi in difesa dei minori come “L’età negata” e “Giardino d’infamia”. É stato ideatore e direttore della testata giornalistica “Ciak” che forniva i servizi di spettacolo per i tre Tg Mediaset realizzando migliaia di servizi ogni anno. Conduce dal 1997 su RTL 102.5 la rubrica “Totem” dedicata ai grandi misteri del nostro tempo in diretta tutte le domeniche sera. Ha curato il programma quotidiano “Secondo Voi” e “l’Antipatico”. Da giugno 2007 ad agosto 2008 ha diretto l’emittente televisiva nazionale “La TV della Libertà”. Attualmente è dirigente della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, occupandosi, in particolar modo, della comunicazione”. Non male vero per uno che con il suo CV sembra strappato agli elenchi dell’ENPALS ovvero dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo? Sorge legittima una domanda. Perchè nella “Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia” figurano Magnani con un secolo speso all’ENIT fra pranzi e cene all’estero a rappresentare il Colosseo e la fontana di Trevi, già nello spot magico, e Medail ex TV della Libertà e Canale 5 e non per esempio Winteler o Giannetti considerandoli, a mio avviso, entrambi esperti e capaci?

Si rileva inoltre fra i comitati vari soprattutto come risulti un valore aggiunto – se non indispensabile per certi – l’aver fatto parte della TV della Libertà. Previsto invece, perchè questo sì veramente indispensabile, il comitato con il compito di realizzare uno screening per individuare quelle manifestazioni che possono creare disagi agli animali mentre attraverso i SN si viene a sapere dell’esistenza del Comitato per l’Innovazione del Turismo istituito dal Ministero del Turismo. Attualmente sul sito del governo non c’è nessuna traccia di questo comitato. Ci chiediamo allora quanto si dovrà ancora aspettare per avere Alfonso Signorini coordinatore di qualche comitato nel settore o addirittura Ministro, vista la sua rilevante carriera al di fuori del turismo? Quanto meno spereremmo non faccia saluti compromettenti come il Ministro a Lecco e non entri nel Guiness per l’ordinanza più breve della storia di un governo. Potremmo anche sperare che spendendo meno quattrini del Ministro Brambilla, sia per l’immagine sia per la comunicazone Magica, riesca a far figurare una città italiana fra le prime dieci al mondo per vita urbana notturna, notti rosa o notti bianche che siano, a parte. La classifica recente di TripAdvisor per l’Italia è impietosa, come del resto tutte le classifiche che ci vedono competere con le altre nazioni, e questo ahinoi nonostante tutti gli arrivi estivi promessi e confermati dai numeri proposti dal Ministro Brambilla.

Di Alex Kornfeind e una infinitesimale parte mia perchè ho aggiunto due nomi (Joseph Ejarque e Paolo Rubini).
Come a dire; uno buono, l'altro ... vabbè.
Ah, dimenticavo Zappalà, ma forse è meglio così.

…. è lungo, lo so, però è una chiara lettura della conduzione del turismo in Italia.

4 commenti:

Sabaudo ha detto...

Posso condividere in gran parte quanto scritto da Kornfeld anon i consigli su personaggi da lui considerati più adatti. Infatti nel novero dei "discutibili" dovremmo annoverare anche i vertici delle varie Organizzazioni e delle grandi Imprese che, con la loro spiccata attitudine a "far melina" sussiegosa alla corte dei potenti, non dimostrano quella necessaria dote di indipendenza dalla lolly autoreferenziale de potere di cui fanno sostanzialmente parte. E' vero che hanno qualche conoscenza in più del settore, ma sembrano sempre più attenti a mantenere un costante equilibrio con lorsignori, forse con l'occhio strabico di chi deve da un lato prenderer atto della realtà negativa e dall'altro della necessità di "lisciare il pelo" a chi, comunque, tiene i cordoni della borsa e distribuisce le varie poltroncine del sottopotere (anche delle tante "commissioni" che vengono create, con pompose motivazioni, al fine di poter accontentare la coda in attesa...). Non si comprenderebbe altrimenti le sperticate dichiarazioni di soddisfazione ed elogi vari che vengono diffuse a pochi minuti da ogni "alta nomina", da parte dei vari rappresentanti delle varie centrali confederali dell'imprenditoria e dai soliti "big" della stessa.
Ma quando mai avranno il coraggio di dire pane al pane e vino al vino?

Luciano Ardoino ha detto...

@Sabaudo

Arci d'accordo e infatti ho aggiunto Joseph che nell'articolo copia/incolla non era presente.
Mi farebbe molto piacere conoscere la tua opinione in merito a Ejarque ... se possibile.

vinc ha detto...

Ma quando mai avranno il coraggio di dire pane al pane e vino al vino?

Quando e se ci sarà la moltiplicazione del pane e del vino, naturalmente col pesce compreso.
In quel caso diranno, eccome se diranno, possibilmente accapparrandosi gran parte di questo.
;-)

Anonimo ha detto...

Gli amici degli amici non si toccano perchè poi ci puo scappare qualche lavoretto "retribuito" dove paga lo Stato .............scusate, dove paghiamo noi, che è poi la stessa cosa.
Molti però non ci fanno caso e dicono: ma si, tanto paga lo Stato.
Senza ricordarsi che quella parola di cinque lettere siamo NOI.

B. C.