lunedì 11 luglio 2011

2011: gli italiani fanno le vacanze a casa, finchè non parlerà la Brambilla ... e allora usciranno tutti (quasi)


Per mezzo di un sondaggio effettuato da Confesercenti-Swg, saranno 33,5 milioni gli italiani (erano 39 milioni nel 2010), 7 italiani su 10, uno in meno dell'anno scorso, a partire per le agognate ferie o vacanze.
Ma se da un lato diminuiscono le ferie degli italiani in patria, dall’altro aumentano considerevolmente quelle dei medesimi per altri lidi all’estero.
Che il famoso recente spot della Brambilla coadiuvata dalla viva voce nonché mezzobusto del Presidente del Consiglio in persona, che incitava i connazionali a fermarsi nella meravigliosa Italia, non abbia sortito per niente le migliori aspettative, e manco quelle peggiori?
Ma guarda un po’, e chi l’avrebbe mai detto.
Forse tutti tranne che loro.
Mentre per conto di un’indagine dell’Associazione per la Difesa ed Orientamento Consumatori (ADOC), addirittura solo il 20% degli italiani quest’anno andrà in vacanza ed il 62% per una sola settimana, con un aumento medio della spesa per famiglia di 200 euro.
Ooooolè!
Secondo i risultati dell’indagine, sei italiani su dieci soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l’1% potrà permettersi quasi un mese di relax.
Anche perché‚ per spostarsi ed alloggiare quest’anno, si spenderanno in media 200 euro in più che nel 2010″.
L’Adoc sottolinea come il costo di un traghetto quest’anno sia aumentato del 70%, pari a circa 230 euro di aggravio rispetto allo scorso anno, e per un biglietto aereo di andata e ritorno si spendono in media 112 euro in più, con un rialzo del 25%, mentre un biglietto del treno costa il 7% in più.
Prendere l’auto comporterà un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo dell’1,6% anche i pacchetti vacanza ‘tutto compreso’, mentre l’alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana costa lo 0,8% in più.
La spesa media di una singola persona, per viaggio ed alloggio, si aggira sui 700 euro, solo il 2% ha preventivato un budget superiore a 1.000 euro per le proprie vacanze.
Inoltre, il carovita ha costretto a ridurre drasticamente il soggiorno fuori casa.
Dunque crescono i viaggi low cost, scelti dal 39% dei vacanzieri, e quelli pagati a rate, circa l’11%. Secondo l’Adoc, infatti, l’indebitamento per le vacanze sta divenendo una pratica diffusa, in crescita di circa il 2% rispetto allo scorso anno, per un importo medio tra i 1.500 ed i 2.000 euro. Sia i viaggi che gli alberghi ed i ristoranti, oggi, vengono pagati a rate.
“Con il rischio, elevato – si sottolinea – che il relax di una settimana si tramuti in un sacrifico economico troppo oneroso da sostenere durante il resto dell’anno, visto che gli interessi arrivano anche fino al 24%”.
Anche i tour operator stessi offrono prodotti finanziari ad hoc, che vanno ad aggiungersi agli altri tipi d’indebitamento.
Mentre il pensare di realizzare un “pacchetto” ad hoc, con l’appoggio delle varie banche, per agevolare queste eventuali richieste dei probabili vacanzieri … non se ne parla nemmeno, nel mentre (forse) la cosa più importante per la Brambilla (coadiuvata per queste cose dall’onnipresente Francesca Martini) è presenziare in “difesa ad oltranza” i “suoi” cari animali.
Il resto, boh?
Comunque cari lettori non disperate, tra breve arriveranno di certo i dati della Brambilla (strano che quest’anno siano in ritardo), dove “forse” leggeremo o sentiremo che sono svariati i milioni in più, rispetto al 2010, quelle persone che hanno deciso di trascorrere le proprie nella penisola.
E poi c’è sempre l’estero, e vale a dire quelli che (a loro dire) vengono sempre di più in Italia, ma che invero … leggete qui e poi andate qua e capirete in un battibaleno (con particolare "occhio" ai turisti russi).
Ooooolè!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Si si, appena parlerà diventeranno 80 i milioni di cittadini italiani che andranno in vacanza.


Fermatela!

Francesco Pedroni ha detto...

Ooooolè


“Molti non sopravviveranno a quest’estate”. Una profezia? Sicuramente non un augurio ma una triste constatazione, ancora più cupa se a farla è un’addetta ai lavori come Cinzia Renzi, presidente di Fiavet Nazionale che commenta i dati della ricerca Adoc, secondo la quale andrà in vacanza solo un italiano su cinque con un aumento medio della spesa per famiglia di 200 euro. “Anche di più, dipende dalla destinazione – precisa la Renzi – Questi dati evidenziano quello che vado ripetendo da febbraio. Quello che è cresciuto a dismisura non è tanto il prezzo base della vacanza rispetto all’anno scorso, rimasto uguale, ma il costo carburante, con le inevitabili e disastrose ricadute. Un adeguamento può anche costare 200 euro a testa, il che significa che una famiglia di quattro persone spende solo per questa voce 800 euro. Con i tempi di ristrettezze che corrono, si tratta di vera e propria follia – commenta la numero uno di Fiavet Nazionale – Del caro traghetti si è parlato abbastanza; vorrei sottolineare, comunque, che forse si è fatta una politica commerciale troppo aggressiva negli anni scorsi ed ormai insostenibile, ma adesso il costo è diventato proibitivo, siamo passati al fenomeno opposto: una tratta Ancona-Spalato è pari ad uno stipendio, anche prenotando con largo anticipo”. Altro fenomeno notato dalla Renzi è “il prezzo alto in qualsiasi periodo e non più nei cosiddetti picchi estivi, in un rincaro generalizzato che arriva in piena crisi”. La ricetta per abbassare i prezzi e permettere agli italiani, sempre più poveri, di partire? “Bisogna allungare la stagionalità – afferma decisa la Renzi – Se si lavora due mesi all’anno è naturale che i prezzi siano alti; viceversa, se il turismo si spalmasse sui dodici mesi, ci sarebbero conseguenti, inevitabili ribassi”. Auspicabile anche un approccio industriale al settore turistico, a tutt’oggi assente, “altrimenti parliamo sempre delle stesse cose e l’unica novità è quella di un ministro del Turismo che prima non c’era”.

Anonimo ha detto...

Aumentano gli italiani che scelgono Barbados come meta di vacanza. Secondo le ultime statistiche della Barbados Tourism Authority, relative al primo semestre di quest'anno, la destinazione ha registrato un incremento a doppia cifra in termini di arrivi dal nostro Paese: dall'inizio dell'anno, infatti, sono 1.924 i nostri connazionali che hanno visitato l'isola caraibica, cifra che equivale al più 13% rispetto allo stesso periodo del 2010. Su tutti emerge il dato del mese di aprile, con una crescita record dell'89%. Si stringe anche il legame dell'ente con i dettaglianti. Dopo soli due mesi dal lancio il corso di formazione online gratuito per gli adv, Barbados Pro, conta 209 iscritti, di cui 68 hanno terminato l'e-learning. Tra questi, i 10 migliori agenti sono stati selezionati per partire in educational a giugno e hanno quindi completato la loro preparazione con site inspection e altre attività. La fanpage ufficiale di Barbados su Facebook conta, ad oggi, quasi 11mila fan.

B. C.

frap1964 ha detto...

Domani parla (e non da sola).

Domani alle 17, nella sala dei Galeoni di palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, e il ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, presenteranno il progetto "Italia&turismo", per promuovere il rafforzamento strutturale e la competitività della nostra industria turistica.

Letti gli ulteriori partecipanti, verrebbe da dire che la novità di rilievo starebbe essenzialmente nella & tra la parola Italia e la parola turismo.

Se così fosse che si potrebbe dire?

Errare è umano, persevare è str...ano. ;-)

P.S. E indovina cosa fa il giorno dopo?

frap1964 ha detto...

Questa poi... ci mancava proprio!

P.S. Sta raschiando il fondo del barile... imho.

Luciano Ardoino ha detto...

Il fatto che non ne parla più (Buoni Vacanze) lascia intendere che la richiesta sia veramente bassa.
Questo stesso blog che giornalmente riceveva nei primi tempi circa 50/70 contatti al giorno con la ricerca su Google delle parole Bonus Vacanza, attualmente marcia con 2 o 3 contatti con la medesima modalità.
Vado a vedermi il cosa farà il giorno dopo ma posso immaginare.
Bau o miao?

;-)

frap1964 ha detto...

Come previsto... stesso ambaradan di due anni fa.
3 miliardi 600mila euro immediatamente disponibili a "condizioni eccezionali" e con "massima flessibilità".
Come l'altra volta... del resto (remind B.Bocca, le tue dichiarazioni, eh?).

Intesa S.Paolo 1000mln
Unicredit ???mln
MontePaschi 500mln
BNL 500mln
BPM ???mln
Gruppo Banco Pop. ???mln
BPS ???mln
BPER ???mln

[21:10] Massimo Ponzellini (BPM) si è avventurato in un intervento con metafora teatral-goldoniana su La Locandiera (Mirandolina), definita testualmente "bella quasi come Michela Vittoria".
Intervento con molteplici possibili letture (secondo me, non colte). ;-)

Presenti Albonetti, Bocca e Corbella per le associazioni di categoria che han firmato zitti e buoni accodandosi al "cinema" di registri avanti e indietro da e verso MVB.

I restanti interventi tutti "di maniera" e assolutamente dimenticabili.
Bocca ha avuto il coraggio di dire che "voglio rassicurare che la... la Mirandolina sta facendo del proprio meglio per operare..." (il che, volendo, si potrebbe leggere anche come... "più di così non è in grado di fare").

Domande zero perché in fretta e furia MVB si è alzata e se ne è andata, come al solito.

Ah... ovviamente, contrariamente a quanto annunciato il Berlusca non c'era. Sostituito anche stavolta da Bonaiuti.

Infine non sapevo poi che da inizio luglio Winteler non è più presidente di Federturismo, sostituito da Renzo Iorio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Accor Italia (qui assente e sostituito dal vice Corbella).

Luciano Ardoino ha detto...

Bocca forse dimentica di quello che disse ...(http://www.youtube.com/watch?v=N-OGllHE2fw&feature=player_embedded) e la Patti avrà di certo cambiato opinione per prendere adesso quelle della sua "capa".
Di Iorio aspetto la prima dichiarazione di un certo peso poichè finora non ha praticamente detto nulla se non qualche cosa scontata sulla liberalizzazione delle aperture commerciali.

Luciano Ardoino ha detto...

Il video è sul sito della Brambilla?

frap1964 ha detto...

No, su quello del governo (conferenza stampa).