sabato 24 marzo 2012

Frap1964 e Magic Italy


Di lui non so quasi niente e quel poco che conosco non lo verrò di certo a scrivere qua, ma è sicuramente la persona che più m’ha impressionato (positivamente) da quando frequento e scrivo sul web.

Frap1964 poi non ama i complimenti, infatti quando gli arrivano sul suo (Magic Italy) e su di questo blog, non risponde neanche o cerca di sviarne l’inghippo.
E’ facile immaginare che nell'occasione faccia addirittura spallucce e tiri avanti per la sua strada.
Ed è molto probabile che quando leggerà questo post, sempre che non se la prenda a male, mi possa rispondere col: “Ma che stai a dì?".

Ed è anche capitato che dei personaggi famosi, tanto famosi da non immaginare nemmeno, governativi e non, abbiano scritto su “Tuttosbagliatotutt … “ che un tale così potrebbe fare il bene di tantissime agenzie che danno il proprio supporto alle istituzioni dello Stato e che invero fanno dei gran “bei paciughi”.
Mentre questi commenti dai “soliti noti”, ci sono arrivati nonostante frap1964 non li abbia mai risparmiati dalle sue critiche, si però quelle educate e costruttive, proprio come piacciono a me.

Perché oggi scrivo questo?

Beh, perché come ogni giorno gli faccio visita sul blog (dove scrive delle cose intelligenti e di questi tempi non è che se ne trovino poi tante), e nonostante il turismo non appartenga per nulla al suo credo lavorativo, mentre per me l’è in maniera anche troppo esagerata, dalla sue righe scopro delle cose che non avevo neanche mai immaginato del settore che prediligo.

Frap1964 è preciso e ... vabbè, basta così.

Comunque quello di seguito è l’ultimo suo post che copincollo di corsa, e poi ditemi voi se non sia il caso d’inserire immediatamente in quei luoghi là, un tale così!
Magari per far risparmiare qualche bel soldone alla collettività che di certo male non fa.

Ed ecco … italia.it: il sito di Penelope ... e non c’abbiamo neanche uno come Argo! Come a dire, manco un cane che lo riconosce !

 

Secondo Panorama Economy  il ministro Gnudi, novello Ulisse ad Itaca-Italy, dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato sulla gara da 2 milioni di euro bandita da Promuovi Italia nel maggio 2010, avrebbe tentato di far valere un vecchio contenzioso con l’INPS della seconda classificata e vincitrice del ricorso, Unicity SpA, per sancirne comunque la definitiva esclusione dal diritto di post-aggiudicazione.
A quanto pare inutilmente.

Le alternative, a questo punto, sarebbero due:
a) accantonare definitivamente il bando di gara di Promuovi Italia e ricominciare da capo, col rischio (praticamente quasi certo) di esporsi a nuovi ricorsi e contenziosi;
b) chiedere un’ “integrazione di progetto”  alla seconda classificata e vincitrice del ricorso per riposizionare il portale da una logica di mera “vetrina” ad una maggiormente orientata alla fornitura di servizi al turista; in pratica, forse, il famoso market-place fantasma di brambillesca memoria.


Non si sa ancora se, come e a quali costi e/o condizioni aggiuntive, ovviamente.
Secondo Panorama Economy la seconda ipotesi sarebbe comunque quella verso cui si starebbero orientando il ministro e Promuovi Italia, stazione appaltante originale del bando di gara.
Se così fosse il recentissimo annuncio sul sito di Promuovi Italia risulterebbe ancor più incredibile ed incomprensibile (o forse no).
Così come certi presunti contratti di consulenza da centinaia di migliaia di euro.
Ma soprattutto non si capisce secondo quale logica, dopo aver emesso un regolare bando e capitolato di gara, con aggiudicazione (vincolante secondo il punto 19.3 del bando di gara) già annullata dal TAR e dal Consiglio di Stato, si possa procedere a post-aggiudicazioni con modifiche delle originali condizioni di gara e/o di progetto senza esporsi, in questo caso sì, ai ricorsi dei restanti partecipanti al bando del maggio 2010.

FATTO
Con bando di gara pubblicato in G.U.C.E. il 18 maggio 2010, Promuovi Italia S.p.A. indiceva una procedura aperta per l’affidamento dei servizi tecnici relativi alla redazione del portale nazionale del turismo www.italia.it, per un importo a base d’asta pari ad € 2.030.000,00.
La ricorrente si classificava al secondo posto; e la gara veniva aggiudicata al controinteressato raggruppamento formato da Monrif Net s.r.l., Paesionline s.r.l., Zeppelin Group s.r.l., avente la prima delle indicate imprese quale capogruppo.
6. A conclusione del percorso motivazionale del quale si è in precedenza data ampia contezza, non può esimersi il Collegio dal ribadire le prese conclusioni in ordine alla fondatezza – nei limiti sopra individuati e con assorbimento dei rimanenti motivi di ricorso – dell’impugnativa principale proposta da Unicity.
A tale determinazione accede l’annullamento degli atti gravati (e, con essi, segnatamente, dell’aggiudicazione disposta in favore del raggruppamento avente quale capogruppo mandataria Monrif Net s.r.l.), al quale non potrà non fare seguito – in ragione della presentazione di una sola offerta, appunto da parte del R.T.I. Unicity, oltre quella presentata dall’aggiudicataria – l’aggiudicazione della gara in favore della ricorrente medesima.
[dalla sentenza del TAR N. 00088/2011]

Nel complesso si è assistito e si assiste tutt’ora, a dir poco basiti, ad un incredibile pastrocchione della direzione di Promuovi Italia che ha già fatto perdere sin troppo tempo e denaro: si dovrebbero piuttosto accertare e far valere le dovute responsabilità della commissione aggiudicatrice di gara; invece sembra che si voglia perseverare sulla strada dell’incompetenza tecnica e gestionale e del classico aggiustamento più o meno “all’italiana” di un inesistente originale progetto strategico del portale nazionale del turismo.
Tanti complimenti al ministro “tecnico” ed al suo staff del DSCT, il cui capo dipartimento, confermato da Gnudi in sede di spoil-system, siede pure nel CdA di Promuovi Italia, con teoriche funzioni di vigilanza: naturalmente ha avvallato, sin dalle origini, tutta la “magica” operazione di gara che va avanti da quasi due anni.
Tutto questo nel solco della migliore tradizione del progetto-disastro più famoso, ridicolo e costoso della storia del web italiano.

Beh, avete capito il perché ho scritto questo post su Frap1964?

11 commenti:

vinc ha detto...

Sono piacevolmente d'accordo!!!

:-D

Zena ha detto...

Anch'io!

sergio cusumano ha detto...

E io no?

Gianni ha detto...

Ci sono e posso affermarne l'autenticità.

Jennaro ha detto...

Non ero presente al fatto ma confermo :-)

Francesco Pedroni ha detto...

All'unisono.

frap1964 ha detto...

Ma che stai a di'? ;-)

(La precisione è solo mera "deformazione professionale": quando scrivi sw devi fare molta attenzione ai dettagli, altrimenti quelle stupide macchine che lo eseguono non fanno esattamente quello che avevi davvero in mente di fare.
"Purtroppo" tendo ad applicare la medesima attenzione in molte altre cose che faccio: per fortuna non a tutte...)

Renata ha detto...

Hey, ma qui siamo in vena di complimenti!

Right, complimenti completamente meritati.

That's all!

renata

Anonimo ha detto...

azz

Annasirolo ha detto...

Siete dei Grandi! ... Speriamo che qualcuno legga! Pensavo...non potremmo suggerire di fare una puntata di Ballarò o Porta a Porta o ...boh, sul turismo, ma non con l'immagine cartolina di questa o quella località ...bensì con una attenta analisi sull'aspetto economico del settore ? ...

vinc ha detto...

Er mejo del web indiscutibilmente