martedì 19 giugno 2012

LI-BE-RA-TE-LI ... i monumenti italiani


Due anni fa gli olandesi si sono inventati un concorso fotografico, che l’anno scorso è diventato internazionale: Wiki Loves Monuments; una fase nazionale e poi i migliori di ogni paese si sfidano in un girone internazionale.
Noi abbiamo pensato che fosse una cosa bellissima e che un paese come l’Italia non potesse assolutamente mancare ad un appuntamento del genere.
Poi un concorso fotografico… cosa vuoi che ci voglia a organizzarlo?
Qualche premio, una giuria, un sito ed è fatta!

In effetti organizzare un concorso fotografico non è difficile se lo scopo è culturale, il problema sono i soggetti. 
È più facile fare una rapina in banca e passarla franca che fotografare un monumento italiano!
O meglio, fotografare un monumento non è un delitto, ma pubblicarne la foto quasi.

Soprattutto se uno è sprovveduto come me e pensa di poterla rilasciare in Creative Commons, CC-BY-SA addirittura (anche a scopo commerciale? siamo proprio matti, potremmo affossare il business delle cartoline!).
Le cartoline, battute a parte, non c’entrano: la “colpa” è del Codice Urbani (Codice dei beni culturali e del paesaggio) che attribuisce al MiBaC tutela, conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale e il pagamento di un canone qualora lo scopo delle foto non sia personale.
Il canone lo stabilisce l’autorità che ha in consegna i beni quindi il Ministero (nelle sue diramazioni: le soprintendenze e le direzioni regionali), le regioni, i comuni, le città metropolitane e le province.
Quindi per fare le cose per bene, uno dovrebbe chiedere il permesso all’autorità del caso, ma non esiste un elenco che mi dica chi è questa autorità, quindi l’unica soluzione è bussare alla porta di ciascun ente e chiedere: scusate quali monumenti avete in consegna?
Possiamo fotografarli?
8100 comuni, 20 regioni, 110 province, per tacere tutta la parte ministeriale. 

Tante conversazioni e contatti in corso, ma settembre (il mese dedicato al concorso) si avvicina e un’unica PA ha risposto sollecita: Pavia.
Valutando positivamente l’iniziativa Wiki Loves Monuments che potrebbe costituire un trampolino di lancio a livello internazionale per la città di Pavia,” si legge nella delibera della Giunta si ritiene utile concedere la possibilità fotografare i propri monumenti inseriti nella lista di cui sopra concedendone l’immagine in uso come un qualsiasi open data con una licenza libera Creative Commons nella versione denominata CC-O.
Ci aiutate a convincere qualche altro comune virtuoso?

Dopo tutto vogliamo solo fotografare dei monumenti e usare le foto per illustrare le voci di Wikipedia, di tutte le 280 edizioni di Wikipedia. 
Raccontare un qualsiasi monumento senza mostrarlo è un delitto, soprattutto se parliamo dei monumenti italiani. Un patrimonio così bello e così complicato da raccontare, fatto di tantissimi interlocutori, di definizioni e liste mancanti.

Ma noi non ci arrendiamo e il concorso si farà comunque. 
E non dimenticate che per monumento si intende “un vastissimo genere di opere che comprende edifici, sculture, siti archeologici, strutture architettoniche e interventi dell’uomo sulla natura che hanno grande valore dal punto di vista artistico, storico, estetico, etnografico e scientifico”!

Avete già in mano la macchina fotografica?
Allora scattate!

6 commenti:

Francesco Pedroni ha detto...

proprio come darsi delle martellate da soli sui ........

Jennaro ha detto...

Insomma, più facile pubblicare foto e documenti segretissimi che immagini di monumenti pubblici ...

:)

vinc ha detto...

@Jennaro

In poche parole sembra proprio così

;-)

B. C. ha detto...

Chi avrà ragione?

“Ci sembrano alquanto ottimistiche le stime di Confesercenti-Swg sul turismo. Purtroppo saranno molti meno di 33 milioni gli italiani pronti a partire per le ferie estive”. È il commento di Federconsumatori alla lettura dei dati diffusi previsionali diffusi da Confesercenti relativi alla prossima estate 2012. Secondo quest’ultima dovrebbero essere circa 33.3 milioni gli italiani che andranno in vacanza, pari al 20% circa della popolazione.
Una stima che, per Federconsumatori, andrebbe invece rivista al ribasso. “Da quanto emerso dai dati ONF-Osservatorio Nazionale Federconsumatori – si legge in una nota diffusa alla stampa dall’Associazione – il numero di cittadini che si potrà permettere una vacanza di almeno una settimana è pari a 20.4 milioni, circa il 34% della popolazione.
Sempre secondo Federconsumatori la spesa media di quanti partiranno si attesterà intorno agli 897 euro pro capite. La spesa complessiva sarà di 18.3 miliardi di Euro, il -2% rispetto al 2011. In aumento invece i cosiddetti “vacanzieri mordi e fuggi” insieme a coloro che cercheranno ospitalità presso amici e parenti, pari a oltre il 35% degli italiani (circa a 21 milioni di persone).
“Quel che è certo è che le vacanze estive del 2012 saranno all’insegna del risparmio” prosegue la nota stampa, attribuendo tali risultati principalmente al calo delle presenze e della spesa legate alla contrazione del potere di acquisto delle famiglie.
Agire sulla domanda è quindi la soluzione proposta dalla Federconsumatori per il rilancio del settore. Occorre – continua il comunicato stampa – avviare grandi campagne di promozioni, offerte e incentivi, anche attraverso accordi con associazioni e forze sociali che rappresentano particolari categorie di cittadini”. “Incrementare le presenze e permettere alle famiglie di non rinunciare alle vacanze – conclude la nota – è vitale per il Paese: un ulteriore tracollo anche su questo settore sarebbero estremamente pericoloso per la nostra economia”.

sergio cusumano ha detto...

http://www.bookingblog.com/social-media-per-hotel-basta-con-ubriacatura-da-numero-di-fan/

Utile e giusto

Stella di mare ha detto...

E c'è stato il ministero della semplificazione.................per cosa?