lunedì 17 marzo 2014

La mia opinione, che non conta niente, sul video Piazze d'Italia ... ma che è sincera.

I detti degli antichi non sbagliano mai, fateci caso, e mai come oggi m'appare più che premonitore ed esatto quello che faceva un po così: "Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei", che tradotto ai tempi nostri suona ... dimmi di chi ti circondi e a chi dai retta, che s'è già bello capito che cosa combinerai.

Ma prima di questo prefazio che poi ritornerà d'attualità, vorrei spiegare il perché il tanto decantato video Piazze d'Italia presentato pochi giorni fa e che tanto successo ha riscontrato nel web, a me non piace per nulla.


E sono talmente tante le cose che non m'aggradano che non so nemmeno da che parte incominciare.
Comunque, proviamo da qui:

a) Fuga, la colonna sonora, a parte il nome che non risulta essere un gran bel presagio (Fuga da chi? ... dall'Italia?), e la tromba che oltretutto non nasce in Italia ma uno strumento molto simile fu rinvenuto in Egitto nell'antichità, ma (imho), non me ne vogliano gli amanti del jazz, quanti sono in percentuale coloro che amano il jazz nel mondo?

b) La fissa del tilt-shift dove tutte le cose si muovono velocemente suppongo abbia leggermente stancato.
Qualche video va bene ma dopo un po' non è più una novità, o no?

c) L'idea del trombettista ripreso a Ravello, sarebbe anche ottima (anche se avrei preferito un sassofono ... sì, lo so che questo strumento nasce in Francia ma con la colonna sonora giusta, piace a tanti da matti), ma il montaggio, i punti di ripresa per non parlare del claim del tutto ... imho!

d) Non ha "anima", non ha un racconto mentre il susseguirsi di immagini mozzafiato del Bel Paese è una cosa trita e ritrita già da un bel po.

Quindi dov'è questa grande innovazione (tre volte) presentata la prima volta al BTO dal DG dell'Enit?

"Il patrimonio artistico più ricco del mondo, il calore del Mediterraneo, meravigliosi paesaggi, straordinari sapori e grandi eventi per Expo 2015: vivi una vacanza irripetibile. In Italia c'è molto di più".

Cioè, siamo fermi a "Italia much more" di Matteo Marzotto della decade scorsa?
Sono mancati solo pizza, spaghetti e mandolino per fare l'en-plein.

E torno al detto degli antichi menzionati nel prefazio del post.

Dicevo appunto che nel web questo video sta spopolando, o almeno i commenti favorevoli vanno per la maggiore, e a dire il vero di negativi ... ben pochi.

Dove puoi trovare anche chi se ne fa in parte artefice ... bontà loro (#cretevelo) ma non è per niente così!

E qualcosa più di loro ne so (@statenecerti), anche perché .. (fatti miei) .. mentre il video doveva essere fatto così (ved. immagini sotto) e che, se realizzato, avrebbe veramente descritto l'Italia intera, ma questa volta con una trama, un racconto e quel non so che ti fa arrivare in fondo e magari non vedere l'ora ...



... e di esempi simili se ne possono trovare a iosa e a ripetizione ... basta chiedere.

Il problema è che adesso gli ideatori si riterranno contenti e soddisfatti, mettendo magari in cantiere dell'altri video sulla fattispecie col solo risultato che rimarremo perennemente al palo, mentre le altre nazioni a noi concorrenti in questo settore ... (per un piccolo esempio ved. qui).

E chissà il perché di tutta questa gaudenza da parte dei commentatori?
Forse che molti oppure pochi di loro (propendo per i molti) siano i medesimi che acciaccano decine e decine di "mi piace" anche quando "qualcuno di questa gente così importante" scrive che gli piace la pasta e fagioli?
Succede, succede anche di questo ... se non di peggio.

Mentre adesso bisogna solo vedere se all'estero la pensano nella loro stessa maniera in merito a questo video e se ciò porterà più turisti in Italia  ... beh; vedremo un altr'anno, dopodichè ascolteremo che la colpa non è la loro ma chissà di chi.

Viva l'Italia, viva gli italiani ... ma solo quelli "sinceri" e chi non si circonda di ... ma qui è meglio tacere.


P. S.: Per chi vuole capire: "Sia con gli amici che con i nemici preferisco sempre essere 'vero'".  Di "finti" ce ne sono già troppi.






17 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Perché questo post va e viene?

Anonimo ha detto...

Chi è bravo si attira sempre denigratori, mentre chi è banale viene tollerato. La folla prova quasi tenerezza per l’incapacità, mentre non perdona la bravura!

da duemila anni almeno, questo accade...

sergio cusumano ha detto...

Bello il commento dell'anonimo sopra.

sergio cusumano ha detto...

Ma a chi è rivolto.
Non si capisce

Anonimo ha detto...

a chi è fuori dal coro e che sarà denigrato
all'amministratore di questo blog
che nonostante è sincero
viva la gente così


Luciano Ardoino ha detto...

Fiiiuuuuuu m'è andata bene per questa volta


:)

vinc ha detto...

Sparirà anche questo post??


Faccio la stessa domanda di sergio!!!!

Problemi col blog??


vinc ha detto...

Vedo che i nostri commenti li prende


:-((((

B. C. ha detto...

Presentata questa mattina la nuova campagna di comunicazione di Enit – Agenzia, rivolta al mercato europeo. La nuova campagna lancia il messaggio “Made in Italy” una vacanza fatta su misura per te ed è stata realizzata in collaborazione con le Regioni. «L’Italia presentata unitamente, con oltre 40 piazze del Paese riprese in momenti di vita quotidiana, in tre video differenti: uno di tre minuti, uno di 60 secondi ed un ultimo di 30 secondi, che saranno distribuiti nei circuiti televisivi, cinematografici, ma soprattutto sul web, ma anche affissionistica, ed inserzionistica – spiega Andrea Babbi, direttore generale Enit – Le Regioni hanno avuto un ruolo determinante, e potranno usufruire del prodotto integrando con altro materiale per realizzare video e comunicazione specifica del loro territorio». Infatti, altra caratteristica importante della nuova campagna, è la formula ‘copyleft’: chiunque potrà diffondere il materiale per utilizzarlo secondo scopi divulgativi e pubblicitari del proprio territorio o attività: «questa campagna è stata pagata con i soldi pubblici, e pubblico deve essere il suo utilizzo» ha dichiarato Babbi. C’è volutio circa un anno di lavoro da parte di 10 videomarker che hanno raccontato l’Italia secondo il loro sguardo in stopmotion, per una spesa di 40 mila euro, «trovati con fondi risparmiati negli ultimi anni». La campagna Made in Italy arriva dopo cinque anni dall’ultima e prevede singole tipologie di prodotto: CulturaBenessere, Enogastronomia, Mare e Laghi, Città d’arte, Montagne&Parchi, Vacanza attiva, Borghi&Enogastronomia ed Expo 2015, la cui sinergia con Enit è molto forte. «La campagna – secondo Pier Luigi Celli, presidente Enit –Agenzia- potrebbe dare buoni risultati già da questa stagione». I video hanno la colonna sonora eseguita dal musicista Paolo Fresu ed hanno la voce di Giancarlo Giannini.

B. C. ha detto...

Quando sarà finito tutto con un bell’accordo fra Az ed Etihad, consiglio il buon Colaninno di ritirarsi a vita privata, e di andarsi a fare qualche bella sciata. Magari sul Monte Zemolo.

B. C. ha detto...

È iniziata la campagna mediatica a favore della modifica al Titolo V della Costituzione. Esce sul Corriere.it l'affondo sugli sprechi delle Regioni anche e soprattutto in materia di missioni internazionali e di promozione turistica.

Secondo l'articolo del Corriere, "nel periodo 2009-2011 secondo Confartigianato le Regioni spendevano mediamente 939 milioni l’anno per la promozione e l’Italia scivolava al quinto posto nella graduatoria mondiale per presenze estere, al sesto per fatturato e addirittura al ventiseiesimo per competitività".

Un attacco senza quartiere alla promozione turistica regionale, che solo un mese fa, in occasione della Bit, aveva invece rivendicato la bontà del proprio agire, con una conferenza stampa tenuta dal coordinamento degli assessori al Turismo.

Il Corriere.it rincara la dose: "Un Paese che potrebbe in gran parte vivere di turismo ne ricava, dice il World Travel & Tourism Council, solo il 4,1 per cento del Prodotto interno lordo. E stendiamo un velo pietoso sul Mezzogiorno – si legge -, che nel 2012 ha incassato in tutto solo 4 dei 32 miliardi arrivati in Italia grazie ai visitatori esteri".

Ora si attende la reazione delle Regioni.

B. C. ha detto...

E come al solito, caro Luciano, avevi ragione

:-DDD

Francesco Pedroni ha detto...

In effetti

A me non dice niente

Luciano Ardoino ha detto...

@BC

Fosse vera la questione del Titolo V

E poi voglio proprio sentirli quelli che si lamentano che hanno poche risorse per pubblicizzare il turismo.

Chissà perché (però) hanno accettato l'incarico.

;-)

frap1964 ha detto...

Video a parte, basta leggere QUI per rendersi conto immediatamente che han messo insieme "a forza" due cose che non c'entrano assolutamente niente.
Risultato finale: una campagna promozionale incoerente (ovviamente).
Che dire, visto che tutto l'ambaradan, alla fin fine, fra gare annullate e rifatte, è andato avanti per oltre un anno?
Complimentoni a BB (Babbi/Bruschini)?

Luciano Ardoino ha detto...

Infatti, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Francia, Scandinavia, Regno Unito e Russia saranno completamente sotto controllo in merito all'incremento o eventuale decremento delle presenze.

Giusto per la precisione.

:)

frap1964 ha detto...

@Luciano
L’originale campagna su misura per te. ;-)