mercoledì 22 dicembre 2010

Cristina Scaletti e, ahitutti, la fine delle APT in Toscana.

In una lettera aperta ai presidenti e agli assessori al turismo delle Provincie toscane, l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, ha spiegato le motivazioni della chiusura delle APT e il nuovo sistema di promozione del turismo toscano.
"La scelta di sciogliere le APT è stata fatta - scrive la Scaletti - ce lo impongono il mercato turistico e le oggettive condizioni della finanza pubblica".
I tagli alla Regione, per i trasferimenti, sono quantificabili in 360 milioni di euro.
Per la gestione della promozione verrà organizzato un tavolo tecnico con ruoli di rilievo per le province ed è stato stabilito un aumento da 2 a 3,3 milioni di euro del budget a disposizione di Toscana Promozione.
Il web sarà, nelle intenzioni della Scaletti, la via privilegiata per una strategia promozionale legata al nuovo profilo del viaggiatore.
Beh, tanti auguri Cristina Scaletti, forse una più attenta disamina e un miglior controllo sul lavoro delle APT avrebbe prodotto qualcosa di più.
Che per quel poco che conta o può contare la mia opinione “restano” e sarebbero restati molto utili per la promozione turistica locale, ma, come si dice; se sa da fare che si faccia.
E questa volta spero proprio d’avere torto.
E lo spero talmente tanto, che se per caso non dovesse andare come la Scaletti ha programmato, mai e poi mai scriverò: “Ma io l’avevo detto”.
No, al massimo lo dico che è stata una grossa str…anezza.

  

1 commento:

Anonimo ha detto...

Com'è sta faccenda ?
Ha parlato bene della Brambilla e del Marzotto e non ci sono più dei commenti?

:-D