lunedì 4 luglio 2011

Soggiorno in Italia per i bambini di Fukushima


Devo ammettere che non ci credevo e quindi la critica “costruttiva”, questa volta, la faccio a me.
Ben mi sta!

Arriveranno oggi in Italia, alle ore 19 con il volo Alitalia AZ 785, le prime mamme con bambini giapponesi provenienti da località interessate dalla fuga radioattiva della centrale di Fukushima (regione di Sendai), che trascorreranno un periodo di soggiorno in Italia in attesa che la situazione in Giappone migliori. Gli altri arrivi sono attesi tra il 21 luglio ed il 15 agosto.
Il soggiorno rappresenta il fulcro del Progetto di amicizia nei confronti del popolo giapponese, “ITALIAN FRIENDS FOR JAPAN", promosso e messo a punto da Advantage Financial e dall’ENIT, con la partecipazione del Ministro del Turismo, che vuole essere un tangibile e concreto segno del legame di vicinanza tra la popolazione italiana e quella giapponese, da sempre unite da molteplici affinità.
L’ ENIT e Advantage Financial coordinano l’iniziativa ed organizzano l’accoglienza per gli ospiti insieme ai partner che hanno scelto di essere coinvolti nel progetto, come Federalberghi Roma che, attraverso la sua Onlus “Soggiorno Sereno Sandro Gabbani”, offre a Roma alloggio gratuito e vitto a costi vantaggiosi, nelle strutture alberghiere e ricettive individuate per accogliere ed ospitare le famiglie giapponesi.
Il Progetto ha già raccolto in Giappone le richieste di 70 mamme di Fukushima e Miyagi (per un totale di 196 mamme e bambini) che vivono lontani dalle proprie case danneggiate o perse a causa dello Tsunami.
“Siamo davvero felici di poter accogliere in Italia i primi amici giapponesi - commenta Francesco Confuorti, Presidente di Advantage Financial - già impegnato da anni nel progetto "Advantage Ethical Enterprises" e in iniziative di solidarietà nel mondo . Questi primi arrivi rappresentano il concretizzarsi di un progetto che vuole esprime vicinanza a un popolo amico che sta attraversando un momento difficile, un progetto in cui abbiamo fortemente creduto e che siamo felici di essere riusciti a realizzare."
“Siamo convinti della bontà di questa meritevole iniziativa che sarà un momento di ulteriore conoscenza e familiarità fra il popolo giapponese e quello italiano e l’occasione per dimostrare la nostra amicizia ed ospitalità ”, sottolinea il Presidente dell’ ENIT-Agenzia, Matteo Marzotto. “Sono arrivati al nostro Ufficio di Tokio sentiti ringraziamenti da parte delle persone coinvolte - rende noto il Direttore Generale dell'ENIT, Paolo Rubini - ed attestati di stima nei nostri riguardi e nei confronti delle organizzazioni che hanno reso possibile questa iniziativa, finalizzata a rasserenare il cuore di ogni abitante di Fukushima ed ad offrire anche una forte assistenza morale per ricostruire la quotidianità di ciascuno di loro.”
Secondo il Vicesindaco di Roma Capitale, sen. Mauro Cutrufo “questa iniziativa è un grande prova di generosità e dimostra la nostra gratitudine verso il popolo giapponese, che tanto ama il nostro Paese e in particolare Roma e che è stato chiamato ad affrontare una prova tremenda che sta superando con l’orgoglio e la fierezza che gli sono propri. Gli albergatori della Capitale ancora una volta hanno fatto la loro parte, nel segno della solidarietà e dell'accoglienza”.
"Testimoniamo la vicinanza degli albergatori romani ad un Paese che ci ha sempre gratificato con grandi afflussi – fa sapere il Presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli – Ed è importante citare gli hotel che, generosamente, hanno scelto di dare ospitalità: il Palatino, il Canada, lo Sheraton Golf, il Diana, il Best Western Hotel Universo, il Mediterraneo, l’Atlante Garden, l’Intercontinental De La Ville, il Visconti Palace, il Best Western Hotel Globus, l’Hotel I Triangoli, lo Spring House, il Regno, il Lancelot, il Genova ed il Quirinale.”

6 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Sei unico, Luciano.
Non so quanta gente di quella ammetterebbe un proprio errore.

Solo i migliori lo fanno e coloro che vogliono sempre imparare.

:-D

Luciano Ardoino ha detto...

E vabbè!

;-)

vinc ha detto...

Ah bè si bè, ho visto un RE!

frap1964 ha detto...

Sul mainstream non ne parla praticamente quasi nessuno.
Invece, quando il "IlPassetto" truffò due turisti giapponesi, titoli a iosa.
E vabbé.

Luciano Ardoino ha detto...

Hai perfettamente ragione caro frap.
Infatti ho cercato di riportare la notizia per dare il maggior risulato possibile perchè, vabbè criticarli sempre (e se lo meritano), ma quando c'azzeccano andrebbero valutati positivamente con lo stesso metro.

Anonimo ha detto...

In continua espansione il numero di turisti che scelgono la Turchia come meta per le vacanze. Nei primi cinque mesi di quest’anno, infatti, le presenze straniere nel Paese hanno raggiunto quota 9.246.857, registrando un incremento medio del 14,56% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando i turisti furono 8.071.403. Secondo quanto ha reso noto il ministero della Cultura e del Turismo turco, nella top ten dei Paesi che, nel periodo gennaio-maggio 2011, hanno privilegiato la Turchia come destinazione turistica, la Germania mantiene sempre il primo posto, seguita da Russia ed Iran. Vengono poi Gran Bretagna, Bulgaria, Francia, Georgia, Paesi Bassi, Siria e Grecia. Tra gennaio e maggio del 2011, gli italiani giunti in Turchia sono stati 191.508, con un incremento dell’11,89% rispetto allo stesso periodo del 2010. Le città preferite dal turismo internazionale in questi primi cinque mesi dell’anno sono state Istanbul ed Antalya. Istanbul con il 30,16% di preferenze (2.788.686), Antalya con il 29,23% (2.703.192), Edirne nella Turchia europea con il 9,41% (870.226), Mugla e le sue famose località di Marmaris, Bodrum e Fethiye con il 5,96% (551.526) ed infine Artvin sul mar Nero orientale con il 4,29% (397.101)
B. C.