giovedì 15 luglio 2010

Le favole della Brambilla ti spingono in alto, ma è meglio passare di sotto.

Fedro, un tipo vissuto duemila anni fa e che le favole preferiva scriverle che raccontarle, sosteneva che non sempre le cose, gli uomini/donne, sono come sembrano.
Già, come dargli torto.
Non so se la Brambilla abbia mai scritto una di queste o se le siano state raccontate in tenera età; di sicuro ce le racconta a noi.
L’ultima, ma sicuramente non sarà la finale, è quella dei Comuni a 5 stelle.
Il ministro Brambilla ha deciso che i primi Comuni che recepiranno il provvedimento verranno inoltre premiati dal ministero del Turismo quali 'Comuni a 5 stelle, un riconoscimento che varrà il loro inserimento in un nuovo prodotto turistico italiano di eccellenza, per avere contribuito ad un cambiamento culturale necessario ed avere adeguato la qualità della loro offerta ad un più alto contenuto di servizio.
Ma che cosa dovranno recepire i Comuni di così importante per ottenere l’ambito e prestigioso premio?
Eccolo!
Garantire ai proprietari di animali da compagnia la possibilità di portarli al mare, ossia l'individuazione di un tratto di spiaggia libera “animal friendly” destinata ad accogliere gli animali d'affezione.
Nell’ordinanza si specifica che l'accesso sarà consentito ai cani “regolarmente iscritti all'anagrafe canina” e pone una serie di obblighi a carico dei detentori/proprietari: dall'eliminazione delle deiezioni al controllo e alla conduzione degli animali, che potranno fare il bagno nello specchio di mare antistante la spiaggia.
Beh, credo che i premi con questo consistente firmamento (5 stelle) debbano essere destinati per cose ben molto maggiori.
Un momento, anch’io amo i cani e con loro gran parte del mondo animale, a parte quelli schifosi, e spesso qui ho scritto che bisognava fare qualcosa nel merito per sopperire a molte “magagne” del passato e quindi evidenziarle in campo turistico, ma farla fuori dal vasino … suvvia.
Secondo la Signora in rosso il “Cambiamento culturale”, il “prodotto turistico d’eccellenza” ed un “più alto contenuto di servizio”, si misura con una spiaggia per cani e la paletta (con secchiello) per le loro defecazioni?
……in Canada c’è una città che si chiama Mississauga (Ontario), dove la Sindachessa, tale Hazel McCallion che ha raggiunto la venerabile età di 90anni, e che per ben 11 volte di fila (dal 1978) ne è diventata e rimane il Mayor.
Le ultime votazioni sono finite così: 92% a 6%!
Da questa data (1978) la città non ha più preso in prestito del denaro dallo Stato, non ha alcun debito e nelle casse personali dispone di oltre 800 milioni di dollari per i casi di necessità.
In 20anni ha raddoppiato la popolazione portandosi a circa 800.000 abitanti ed è sede di molte aziende rinomate che hanno preferito Mississauga ad altre più grandi città del Canada.
Beh, quante stelle bisognerebbe dare ad una città così: 30/40/50 o forse 100 (?), e se guardi questa grande signora, comprendi il perché non è l’abito che fa il monaco, né tanto meno il ministro del turismo italiano.
Ah dimenticavo.
Tempo fa ho fatto visita al Comune di quella città; mi trovavo nei paraggi e volevo congratularmi, ma purtroppo la Sindachessa non c’era.
Era nella Capitale a ritirare uno di quei numerosissimi premi che “giustamente” e periodicamente le vengono attribuiti.
Sono comunque riuscito a parlare con un responsabile dell’AMO (Municipalities of Ontario) a cui ho chiesto se qualche nostro Sindaco d’Italia si fosse messo in contatto con loro per poterne apprendere le capacità e magari copiare.
Mi hanno risposto che sono stato il primo …
…. purtroppo o per fortuna io non sono un Sindaco ma solo uno a cui piace imparare da chi ne sa di più … non certo da chi racconta favole, anche quelle a cinque stelle.

7 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Ci vado.

Però se ci va anche qualche Sindaco dei nostri è meglio.
A lavorare e imparare.
;-)

vinc ha detto...

Ohhhhh issa!!!

Bellissima quella foto dei micetti.

@Sergio

Qualche?

Anonimo ha detto...

Va anche detto che non mi sembra un gran premio.
Così come ci sono gli amanti degli animali, c'è anche chi è amante dell'igiene e non è esattamente entusiasta di sedersi sopra a dove Fido può aver fatto la pipì da poco.
La colpa, ovviamente, non è dei cani, ma forse da noi ci sono talmente poche spiagge libere che se anche quelle che ci sono vengono utilizzate come Wc per cani, dall'anno dopo la gente può decidere di andare in Corsica, Croazia, Grecia, Seychelles, ecc. ed oggettivamente l'unico motivo che spinge la gente a stare in Italia può essere la paura delle lingue straniere.

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

La colpa non è ovviamente dei cani (intesi come bau), come giustante scrivi, ma nostra che a volte siamo dei cani (come da terminologia), ma non certo denigratorio per questi meravigliosi animali.
Gli idiomi?
Beh, la scuola dovrebbe sopperire a queste incongruenze, ma se continua così....
Non voglio dilungarmi troppo, ma poco tempo fa (5 gg.) ho ascoltato un giovane diplomato che faceva sfoggio della sua conoscenza della lingua francese... che pena!
;-)
Le spiaggie libere?

Basta guardare le direttive comunali o demaniali per rendersi conto che ... vabbè, hai sicuramente capito.

Giovanni Falcone ha detto...

Bhè Luciano lo sapevamo che questa signora è molto attaccata ai cani, alle prossime elezioni dovrebbe farsi votare da loro, ma comunque ci sono anche altri cani bipedi che la votano. Il problema oggi è che purtroppo sono in tanti a pensare solo agli animali, lei ne ha parecchi specie asini, chissà forse perchè ogni simile cerca il suo simile? Farebbero meglio ad occuparsi degli uomini, quelli che, in tanti purtroppo, anziani non arrivano al giorno dopo con uma misera pensione di 350€ fra costoro c'è chi ha fatto la guerra e rischiato la vita, ma anche chi la rischia giorno per giorno con il loro lavoro, duro e usurante. Oppure pensare a tutti i cittadini Italiani rinchiusi nelle carceri del mondo, circa 3000, colpevoli o innocenti, non importa, lo stato di detenzione è disumano, altro che il trattamento dei cani, magari!!!!! oltretutto in Italia abbiamo circa 70.000 detenuti di cui il 40% stranieri, serviti e riveriti in tutto, infatti nessuno vuole ritornare nel proprio paese, qua per loro è come l'Intercontinental, mio figlio per 3 anni ha vissuto per terra come le pecore con una ciotola di riso al dì, tu Luciano conosci bene tutta la storia. Si vergogni signora Brambilla, lei e tutti i suoi accoliti colleghi, tutti, maggioranza e opposizione.
P.S. alla signora avevo scritto per la mia storia, NESSUNA RISPOSTA

frap1964 ha detto...

...l’intera campagna di spot istituzionali...

Ah già. Uno effettivamente non bastava mica.
Non so se cominciare a preoccuparmi seriamente o rassegnarmi serenamente al peggio che sicuramente verrà (sic!). ;-)

frap1964 ha detto...

l'accesso sarà consentito ai cani “regolarmente iscritti all'anagrafe canina”

E i turisti stranieri con animale al seguito, munito di regolare passaporto sanitario comunitario, potranno accedere, secondo te, oppure picche?