domenica 18 luglio 2010

Troppo legati al carretto




Ettepareva.

Anche quest’anno la percentuale degli italiani che andranno in vacanza rispetto alle presenze dell’anno scorso, sale sale sale … mentre olio e pepe ce li beccheremo (lascio a voi capire il dove) a settembre con i primi dati effettivi delle presenze.
Ah dimenticavo, lo dice la Michela Vittoria Brambilla.
Di questo passo, prima del termine del suo mandato di Ministro del turismo, che speriamo avvenga il più presto possibile, ci fornirà di statistiche che sono superiori al totale della popolazione italiana.
Chissà, ad esempio è ipotizzabile che con questo andazzo si giunga a sentire anche …: “Sono preventivate partenze nell’ordine di 86 milioni di persone”, oppure che l’Osservatorio nazionale del turismo o quant’altro di similare e altrettanto molto credibile, emetta che …: “Il 140% della popolazione italiana ha scelto per le proprie vacanze il bla bla bla”.
Probabilmente se la gentil dama con il suo seguito fossero dei barbieri o dei parrucchieri, di sicuro direbbero che i bambini da adesso nascono con due o tre teste ciascuno.
Infatti l’anno scorso …
Brambilla: Il 76% degli italiani andrà comunque in vacanza, una percentuale che sale di 11 punti rispetto al 2008.
Parliamo di 37 milioni di persone, contro i 33,7 della passata estate.

Mentre alla fine dell’anno scorso c’informava che il passivo era stato del circa - 4%.
Un gran bel dire non confermato dal ben fare, ma già si sapeva che sarebbe andata a finire così.
Beh, quest’anno la spara anche più grossa: “30 milioni di italiani hanno pianificato almeno una vacanza tra luglio e settembre, contro i 25,9 milioni del 2009 (+15,9%)”.
Ma Santa pazienza; se l’anno prima erano 37 milioni (dicevano loro), e se quest’anno (lo dicono adesso) sono 30 milioni, come cavolo fa ad essere un +15,9% rispetto all’anno precedente?
C’è anche da considerare che se l’anno scorso ha dichiarato che sarebbero stati 37 milioni e invero poi furono 25,9, il rapporto sia stato su quest'ultimo dato.
Ma se "sbagliano" di 11 milioni, come si può credere ancora a queste “panzane”?
Ma soprattutto perché dichiararle?
Ottimismo, ci piglia per scemi, entrambi o qualcosa di peggio?
Ma ci faccia il piacere.
Mentre le Associazioni, Enti, Sindacati, Università, opposizione, giornali, TV, web e tutto il resto ... non dicono niente.
E dai!

1 commento:

Anonimo ha detto...

La matematica si vede che non è mai stata il suo forte.
Il resto?

Quale resto?
B.C.