sabato 9 aprile 2011

Bernabò Bocca è un uomo fortunato, molto fortunato

Bernabò Bocca è sicuramente un uomo fortunato, molto fortunato; diciamo un predestinato dalla buona sorte.
E la sua carriera è stata ed è tutt'ora costellata di successi sempre più grandi ed importanti.
Talmente rilevanti che ad un comune mortale qual sono io, è d’uopo che prima o poi venga la voglia di andare ad ascoltarlo dal vivo o quantomeno cercare di leggerlo per non perderne la fonte di una benché minima o grande saggezza, l’indubbia conoscenza nel settore alberghiero e non solo; per poter imparare da chi dovrebbe saperne di più.
Ebbene l’ho fatto.
Una volta sola, ma m’è più che bastata.
E fu lì che cominciai intensamente a pensare, e quindi a convincermi definitivamente, che la fortuna è ben più importante della ricchezza, anche di quella del bel sapere.
Comunque sia e in qualsiasi modo è, ammettendone anche un mio possibile errore nella valutazione del personaggio, l’anno scorso ho salvato sul mio computer una sua dichiarazione che m’era sembrata un po’ come dire; azzardata.
Dichiarazioni alla moda del ... che qualcosa bisogna pur dire per riempire le "importanti" riunioni o per colmare qualche pagina sul turismo che la và per la maggiore.
A dire il vero ne ho salvate delle molte che non aspettano altro che … vabbè, il tempo è galantuomo, e prima o poi qualche smentita credo che c’è e che ci sarà.
Giovedì 25 marzo 2010 il Cavaliere B. Bocca così dichiara: “L'incremento di turisti invernali, registrati da gennaio a marzo di quest'anno in Italia, rispetto allo stesso periodo del 2009, conferma come il nostro modello ricettivo delle località di montagna sia diventato leader assoluto a livello europeo del turismo bianco … alla luce quindi di questi interessanti risultati, che probabilmente costituiscono una eccezione a livello europeo, andando completamente in controtendenza rispetto a quello che è l'andamento turistico dei Paesi nostri principali competitors nell'Unione europea …”.
Passa un anno e: “Il turismo invernale italiano del 2011 ha registrato un calo del 6% rispetto allo scorso anno e la flessione complessiva del giro d’affari è sul -8,8%.

Quindi quella “conferma del modello leader assoluto a livello europeo”, neanche un anno dopo è andato a farsi friggere e non è già più una “conferma”.
Ma mi si scusi "buon uomo": conferma decchè?
Il totale dovrebbe però assestarsi sul -1,5/2% che è sempre meglio dei nostri dati.
Prendendo anche in esame l’Austria, che notoriamente appartiene a quelle nazioni europee che hanno indubbie località sciistiche, nella stagione invernale (novembre 2010 – febbraio 2011), il numero dei pernottamenti, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, è del -2,1%.
Quindi anche loro hanno fatto meglio di noi.
Credo sia inutile andare a cercare anche le  presenze delle altre Nazioni che del turismo invernale ci vivono un po’; queste bastano e anche c’avanzano, no?
Beh, una grande vittoria nonché proprio una bella ed eclatante “conferma di leadership” (2010) alla moda di Pirro, dove gira che ti rigira la responsabilità verrà attribuita all’incertezza economica mondiale nella quale i nostri connazionali sono ancora coinvolti.
Come e quando un qualsiasi allenatore di una qualsivolgia squadra di calcio attribuisce una sonora sconfitta al fatto che pioveva a dirotto … si, va bene, ma per la squadra avversaria c’era forse il bel tempo?
In poche parole la colpa è sempre degli altri o di situazioni che, ma guarda un po’, non sono state vagliate da chi di dovere.
Beh, ma lui che fa?
Che con tutte le cariche che ricopre in seno alle importanti associazioni turistiche nazionali, nonché in quelle governative eccetera eccetera, e che con “quelli” che manovrano il turismo dalle stanze dei bottoni c’è praticamente di casa … ?
Si, Bernabò Bocca è sicuramente un uomo fortunato, molto fortunato, perché altrimenti (naturalmente per opinione strettamente personale) non capisco il come faccia ad essere lì.

7 commenti:

vinc ha detto...

La fortuna l'abbiano noi che siamo vissuti quando c'era lui, il Bocca.
;-)

frap1964 ha detto...

Vorresti forse insinuare che l'associazionismo turistico italiano, tutto sommato, è di Bocca buona?

Luciano Ardoino ha detto...

Una certa mancanza di papille gustative dovrebbe in effetti esserci in quella Bocca.

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Pardon ... in quello Bocca.
Avevo erroneamente inserito il femminile.

frap1964 ha detto...

Intravedi per caso anche tu qui:

http://www.youtube.com/watch?v=xZga4nbatPc

qui

http://www.youtube.com/watch?v=wE4GURNBoEM

e qui

http://www.youtube.com/watch?v=ykxLEJM0K8E

qualche sottile metafora rispetto a quanto hai descritto nel post?

Luciano Ardoino ha detto...

Beh, a parte la neve che credo accomuni (sottile metafora) le due cose, l'altra cosa è che in entrambe è presente un clown.
Solo che il Slava è un clown di una grandezza, intelligenza e di un fascino senza pari (4 cose), mentre all'altro le ultime tre sono praticamente sconosciute.
;-)
Ce ne sono altre che mi sono sfuggite?

frap1964 ha detto...

Eh sì.
Hai dimenticato le grandi palle che volteggiano leggiadre per l'aere... ;-)