giovedì 14 aprile 2011

Bum del Turismo enogastronomico? No, Boooom della Brambilla!

Cosa dicono, ma soprattutto cosa dice la Brambilla del turismo enogastronomico in Italia?
Lei dice e "loro" dicono che produce dai 3 ai 5 miliardi di euro di giro d’affari nel 2010, grazie a 3-4-5 milioni di turisti che hanno scelto il Belpaese per viaggi wine & food.
E quant’è la spesa procapite per ciascuno di essi?
Dicono che la spesa media pro-capite giornaliera del viaggio è di 196 euro, destinati per il 32,6% al pernottamento, per il 20,7% alla ristorazione, per il 20,2% all’acquisto di prodotti tipici alimentari, il 17,1% per l’acquisto di vino, il 4,1% per prodotti di artigianato locale ed il restante 5,2% per servizi vari.
Dicono poi che il 56% degli eno-turisti ha svolto nel 2010 un viaggio di un solo giorno, il 26% almeno un weekend, il 15% una vacanza superiore ai 4 giorni.
A parte che di dati così approssimativi sull’entrate monetarie (dai 3 ai 5 miliardi di euro … neanche fossero delle noccioline) non ce n’era granché di bisogno, ma anche il presunto totale delle presenze è abbastanza improfessionale; vale a dire quei 3-4-5 milioni di turisti.
Già che c’erano potevano dire dall’uno ai dieci, così erano sicuri d’averci beccato.
Ma la cosa che mi fa più specie è la seguente: "Me lo volete dire come cavolo hanno fatto gli “scienziati” della matematica e del turismo che hanno redatto ‘ste cifre a trovare quei numeri nell’enogastronomico (3-5 miliardi), se il procapite è 196 euri?
Vabbè, prendiamo per buona la loro cifra di 4 milioni di turisti da cui estrapoliamo il 56% che hanno trascorso una sola notte nel BelPaese; ebbene il totale è 2.240.000 prs. che spendendo 196 euro … = 439.040.000 euri.
Il 26% di quei 4 milioni in Italia ci stanno due notti (week-end); 1.040.000 prs. x 2 notti = 2.080.000 che vanno moltiplicati per 196 euro … = 407.680.000 euri.
Mentre il 15%, sempre dei 4 milioni, ci stanno oltre le 4 notti (dai facciamo la media di una settimana per darci della grossa); 600.000 prs. x 7 notti = 4.200.000 che vanno moltiplicati per 196 euro … = 823.200.000.
Bene, adesso sommiamo i tre risultati (439.040.000+407.680.000+823.200.000) = 1.669.920.000 euri.
E loro?
Beh, hanno sbagliato “ solo” di 3 miliardi e mezzo.
Ora se penso in quante mani e in quanti occhi sono passati ‘sti conti, nonché a tutti quelli che l’hanno elencati, raccontati o detti; beh, che c’è da dire?
Ma li pagano anche?
E soprattutto ‘sti dati da dove li prendono: dalla Settimana Enigmistica o qualche rubrica al suo interno?
Che siano, "Strano ma vero" e/o "Forse non tutti sanno che...", l’inesauribile serbatoio delle loro informazioni?
Oppure, oltre a queste due pagine-culto, che la fonte provenga da quella miriade di quiz, spigolature tipo “vero o falso”, “senonlosapetevelodicoio” o l’imbattibile “Quesito con la Susi”, il vivaio che è in grado di trasformare un comune mortale in un superbo esemplare di responsabile “meritocratico” matematico del turismo nazionale?
Forse che Quattroruote, Gente Motori e riviste affini siano il suo corollario  e costituiscano, una fonte importante?
Oppure c’è “Chi”, “Novella due o tremila” e compagnia cantando?
Ultimo, ma solo in ordine di apparizione, il Manuale delle Giovani Marmotte (ma esiste anche il Manuale di Paperinik che non gli è certo da meno).
Mah?
Se poi avete tempo nonché voglia di farvi un giretto sul sito della Brambilla, vi renderete conto che lì non sono riusciti nemmeno a ricopiare i dati dalla fonte; infatti c’è riportato … 174 euro pro capite per il viaggio, 47 euro al giorno per l'alloggio e 82 euro per l'acquisto di beni e servizi.
E se ne avete dell’altro (tempo e voglia) potete vedere (qui) dov’è scritto che già nel 2009 i turisti eno-gastronomici erano stimati 6,5 milioni (quindi più d’adesso), mentre nel 2008 erano 4 milioni (come adesso), e le entrate monetarie erano le stesse che hanno appena dichiarato.
In definitiva questo grande balzo in avanti non c’è stato, anzi…
Ma non si possono fare dei conti un po’ più precisi e, visto che ci siamo, anche un po’ più veritieri?
Comunque in definitiva dicono che il turismo enogastronomico ha registrato nel 2010 un incremento dei viaggi del 60% rispetto al 2009 e un fatturato di cinque miliardi di euro.
In realtà lo stesso fatturato era stato già comunicato nel 2008, sicché debbo ritenere che i tanti nuovi turisti del gusto abbiano viaggiato gratis.
Vuoi vedere che tirano fuori che di mezzo ci sono i Bonus Vacanze della Brambilla che … ?
Ma no dai, non li ha richiesti o presi quasi nessuno!
A proposito, che fine hanno fatto?

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Bum bum bum bum bum bum bum bum bla bla bla bla bum bum bum bum.

Ci si potrebbe fare una canzoncina sulla MVB. I bum bum della grancassa non mancano di certo.

;-)

Anonimo ha detto...

Quella donna è sempre peggio!!!

In quasi tre anni ce ne ha raccontate di cotte e di crude che anche se ho sempre votato a centro destra, questa volta credo di no.
E' insopportabile.

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Un te scappa nulla, eh?

;-)

vinc ha detto...

L'Enit ha partecipato fattivamente a "Roma cavalli-Salone Internazionale dell'Equitazione e dell'Ippica", con una nutrita selezione di buyer. Quando si dice che uno si da all'ippica...

vinc ha detto...

@Tutti

Vi consiglio la prima pagina di questo dove si parla di www.italia.it eccetera eccetera

http://www.travelquotidiano.com/sfoglia_il_giornale/travel_quotidiano_13_04_2011

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

A questa dell'ippica non la sapevo proprio, e mò m'informo bene.

;-)

Anonimo ha detto...

Ciao, mi sai dire a che punto sono con il CDA dell'Enit?
Non dovevano nominarlo a marzo?
Nel web non ce nulla e non credo che mi sia scappata questa notizia.

Abbraccioni

Renata

Sabaudo ha detto...

Siamo ormai al clima da osteria d'antan.
Mentre il Cav. si lancia in compassionevoli sgangherate esibizioni canore dedicate alla sua "bela Madunina" (che poi porta sfiga, visto il famoso "lancio" sul malcapitato: potrebbe anche tornare a vendicarsi...), ecco la "nostra" (eufemisticamente) ministra (si fa per dire), lancia minacciosamente l'ennesimo, terrificante anatema:
"...Dopo quello sulle città d'arte con Silvio Berlusconi come testimonial, sono in arrivo nuovi spot su laghi, mare e anche montagna. "Abbiamo in progetto altri spot - ha annunciato il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla a margine degli Stati generali del Turismo in Lombardia - su laghi, mare e montagne. Bisogna vedere se questo testimonial accetterà di prestarsi, ma penso di sì perché non ho faticato a convincerlo".
Basta.
Vado ad annegare i miei turbamenti nella consolante voluttà di una buona bottiglia di Barolo d'ottima annata...

Luciano Ardoino ha detto...

@Sabaudo

Beh, a questi punti (Barolo) provo una grande invidia, bonaria naturalmente.
Ci sono in arrivo delle novità dal Giappone in merito ad una dichiarazione del Marzotto e del Rubini.
Appena arrivano le trasmetto subito.

;-)