domenica 13 novembre 2011

E se questo è l'inizio del nuovo Presidente del Consiglio Mario Monti ... mamma mia

Va subito detto che questa non è una presa di posizione politica, di cui non me ne frega niente, né degli uni né degli altri ... non mi fido.
Questo è solo un ragionamento così ...
... e quindi Mario Monti sarà in nostro prossimo Presidente del Consiglio e il suo compito sarà quello di riportarci in linea con i parametri europei, farci riprendere credibilità e tante altre belle cosine.
L’ ex Commissario Europeo ha quindi l’intenzione e il dovere di onorare gli impegni presi con l’Europa dal Premier dimissionario, con un programma fittissimo e riguardante in particolar modo: la crescita, le pensioni, il fisco, il lavoro e i licenziamenti, i tagli ai costi della politica e le liberalizzazioni saranno i nodi di maggior interesse del maxi emendamento.

Mario Monti da quello che si legge e dicono, è una persona stimata da tutto il mondo e molto valida sotto l’aspetto quantitativo e qualitativo del proprio passato, sia lavorativo che personale.
E’ quindi notorio che tra la brava gente, intendo quella che profetizza e si prende la briga di risolvere i grandi problemi altrui, debba per forza di cose dare l’esempio.
C’è poi anche l’antica questione della parabola del dare e dell'avere … per ottenere rispetto e credibilità.
Contrariamente potrebbe risultare strano (a mente normale e non politicizzata) che il predestinato a risolvere l’ambaradan, possa volere da te il "tiraggio" della cinghia, mentre la sua "s’ingrassa" a dismisura.
E per esaminare questa antica teoria dell’avere per se stessi nel togliere agli altri o farti credere la fiaba dell'uva, prendiamo a caso una delle “cosette” che il Mario Monti dovrebbe risolvere nel più breve tempo possibile, e vale a dire i tagli al costo della politica, noto però che l’eccellente personaggio ha prontamente accettato il suo nuovo stipendio, a cui si andrà presumibilmente a sommare l’altro, quello di Presidente del Consiglio.

Eh già, proprio un gran bell’esempio di tagli alla politica e di aiuto nazionale, non c'è che dire!

Senza naturalmente dimenticare la pensione che probabilmente già percepisce, sicuramente ottenuta con grande merito ma non certo di piccole “dimensioni”. 
Quindi tra pensione, Senatore e PdC, saranno tre gli stipendi al mese ... e non di poco conto.
Poi essendo io abituato perentoriamente nella ricerca di emulare gli antichi che di saggezza ne avevano a chili, quintali e anche qualche bel tons, beh; di gente che fa così, non mi fido per niente, anzi.

E poi perché senatore a vita ? ... (è "giovane" per quella carica, con i suoi 68 anni)

La Costituzione prevede che il presidente della Repubblica possa nominare senatori a vita cinque personalità che abbiano illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
Ma con tutti gli scienziati, letterati e musicisti illustri che l’Italia può vantare, Napolitano ha scelto Monti, il cui altissimo merito è quello di essere stato Commissario europeo con deleghe economiche, dal 1994 al ’99 per nomina del primo governo Berlusconi, e dal ’99 al 2004 per nomina del primo governo D’Alema.
Oltre che di essere stato presidente della “famigerata” Commissione Trilaterale, una specie di massoneria ultraliberista statunitense, europea e nipponica ispirata da David Rockefeller e Henry Kissinger.

Comunque sia, un senatore a vita non ha più privilegi di un senatore normale, a meno che non sia un ex presidente della Repubblica (come Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro), in quel caso hanno uffici e dotazioni maggiori degli altri.
Monti è, come Montalcini, Andreotti, Pininfarina e Colombo, di nomina presidenziale, dunque un senatore come gli altri, a parte il dettaglio che non è stato eletto e non decade.
Quindi anche il trattamento economico è ordinario, che è ordinario per la politica, ma fuori da lì non lo è affatto.

Sugli stipendi dei parlamentari circolano leggende e imprecisioni.
Quello dei senatori è stato fissato da una delibera del Consiglio di presidenza del Senato nel 1993 e stabilisce indennità (stipendio) e altri benefici per i senatori, tra cui, da ieri, anche Mario Monti.
Il quale aggiunge 12.005,95 euro lordi di indennità, più 12.680 euro netti di rimborsi, al costo mensile dei senatori italiani.

In un anno (12 mensilità) fanno 144mila euro lordi di stipendio, e 152mila di rimborsi: circa 300mila euro l’anno di costo per Monti senatore a vita.
Lo stipendio è il 70% di quello di un magistrato con funzione di presidente di sezione della Cassazione. Siamo, come detto, a 12.005 euro mensili.
Poi c’è la “diaria”, a «titolo di rimborso delle spese di soggiorno», che nel novembre 2010 è stata ridotta da 4mila euro a 3.500 euro mensili, netti.
Poi c’è il “contributo per il supporto dell’attività dei senatori”, cioè un fondo per le spese sostenute «per le attività connesse con lo svolgimento del mandato».
E la somma è di 4.180 euro, di cui in teoria vanno al senatore solo 1.680 euro, mentre gli altri 2.500 sono dati al suo gruppo.
Che nel caso di Monti non è chiaro quale potrà essere.
Fino a qualche anno fa i senatori ricevevano un rimborso per le spese telefoniche e per le spese “accessorie di viaggio”.
Dal 1° gennaio 2011 è stato sostituito da un forfait mensile di 1.650 euro.
Ovviamente “i senatori usufruiscono di tessere strettamente personali per i trasferimenti sul territorio nazionale, mediante viaggi aerei, ferroviari e marittimi e la circolazione sulla rete autostradale”, il che significa che non pagano aerei, treni, traghetti e caselli autostradali.
Beh, benvenuto professore neo senatore a vita, non proprio un gran bell’esempio di tagli alla politica, e forse sarebbe meglio che Lei rifiutasse (stipendio) quello di Presidente del Consiglio, e immediatamente … per ricevere anche la “fiducia” di gente come me …

P.S.: E poi sul turismo chissà chi cavolo ci metterà come sottosegretario … questo voglio proprio vederlo, e sai che risate … si, ma per i Paesi concorrenti!


13 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho sentito dire che devolverà in beneficenza lo stipendio da Presid. Cons.

Luciano Ardoino ha detto...

Lo lasci nelle casse dello Stato, che questa è la beneficenza che serve adesso.

:(

P.S.: Poi basta crederci

frap1964 ha detto...

Penso che la nomina a senatore a vita sia stato anche un plus per garantire un trattamento economico commisurato all'incarico ed alle rogne non indifferenti che il Monti si andrà a prendere.
Sempre che sciolga la riserva (ovvero che trovi un accordo trasversale sui nomi).
Lo stipendio da Presidente del Consiglio ammonta a 2400 euro netti al mese.
Un non parlamentare difficilmente accetterebbe un incarico del genere per quella cifra lì.
Ed un parlamentare che potesse sostituire il Berlusconi, in questo Parlamento, evidentemente non c'era.
Per il resto, diamogli tempo.
Mi pare comunque una nomina volta essenzialmente a ridare credibilità al Paese sul piano dei mercati finanziari.
Come ha ben spiegato il Napolitano, di qui ai prossimi 15-16 mesi scadranno +/- 200 miliardi di euro di titoli pubblici che finanziano il ns. debito.
O li collochiamo sul mercato, o abbiamo chiuso ed andiamo in default.
Vista la prospettiva, lo stipendio di Monti mi pare il problema minore.
L' AD di uno dei ns. gruppi bancari primari guadagna perlomeno 10 volte le cifre che hai citato.
Informati e verifica poi cosa guadagna un Marchionne qualsiasi, per dire.
Con responsabilità, se permetti, un tantino diverse rispetto a chi deve governare una nazione.
Pensa solo ai rischi derivanti, ad es., dall'essere chiamati a rispondere per danno erariale in virtù di determinate decisioni prese.

Giuseppe ha detto...

Urca, che problemone lo stipendio di Monti !!! e come facciamo ???? ma siamo sicuri che ce lo possiamo permettere ? già dobbiamo pagare la pensione a Scilpoti, mo' pure questo quà...?
Ma che si credono che siamo la Germania ????

Luciano Ardoino ha detto...

Ok, ne riparliamo dopo aver subito le lacrime e sangue ... nostre, però!

E poi calcoleremo anche le eventuali "lacrime" della Casta (tagli alla politica) e faremo la differenza.

E l'inizio non fa presagire niente di buono per noi (basta guardare i nominativi dei presunti futuri ministri cattedratici e definiti come tecnici).
P.S.: Poteva anche accettare quella carica di Senatore a vita dopo o quando "otteneva" i primi buoni risultati ... che senza pane (cibo) non sarebbe rimasto.

frap1964 ha detto...

Eh sì, arriveranno lacrime e sangue, mettiamocela pure via.
E vogliono tutti un governo di "tecnci" (che appoggeranno) perché tra 16 mesi si vota e nessun politico vuole arrivarci con quel marchio lì, quello di aver dissanguato definitivamente gli italiani.

popino ha detto...

E' evidente che gli italiani sono (quasi) tutti chiromanti, come il ns. che sa gia' quanto guadagnera' Monti gia' prima di essere eletto Capo del Governo e sa gia' che Monti non ridurra' i costi della politica , a cominciare dai suoi. Immagino gia' che sappia anche quanto durera' il governo e quale sara' la prossima cinquina sulla ruota di Napoli. Complimenti !! Proporrei a Monti di nominare il ns. a Ministro del Tesoro e tutti i nostri guai saranno risolti.

Luciano Ardoino ha detto...

@popino

Di quanto guadagnerà il Monti da PdC lo si sa da tempo poichè è scritto da tutte le parti, e stesso discorso, senza l'aiuto di chiromanti, di cartomanti e via cantando, lo si sa per quanto riguarda il posto da Senatore a vita (è dettagliato nel post).
Di quanto durerà il Governo è facile ipotizzarlo (ho scritto ipotizzarlo e non che ne sono sicuro) avendo Berlusconi la maggioranza al Senato... non lo dimentichi.
Sui costi della politica ho qualche dubbio ma nessuna certezza, e non credo d'aver scritto che l'ho.
Per quanto riguarda la cinquina di Napoli ho solo la sicurezza che non sarà mai 91-92-93-94-95, mentre per il resto, e vale a dire che siamo tutti chiromanti; non le sembra d'esserlo anche lei, considerato che sa perfettamente che ns. ha sbagliato?
Cordialmente

:)

Anonimo ha detto...

Monti è chiamata a fare il lavoro sporco, cioè quelle azioni necessarie ma che i partiti sia di destra che di sinistra non possono ne vogliono fare perchè si tradurrebbero per loro in perdita di voti; invece facendole fare a Monti salvano la faccia nei confronti del proprio elettorato.

vinc ha detto...

@Luciano

L'hai presa proprio male, nè

:-(

@anonimo

Su questo non ci piove!!!!!!


:-)

Anonimo ha detto...

Il 16 aprile 2010 Goldman Sachs è stata inaspettatamente incriminata per frode dalla SEC, l'ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori. Al centro dello scandalo vi sarebbe il titolo Abacus 2007-AC1, un complesso sistema, attraverso il quale la banca d'affari avrebbe di fatto truffato i propri clienti, tra i quali figurano anche grandi istituzioni finanziarie internazionali. L'apertura di questo procedimento giudiziario ha spinto al ribasso molti titoli bancari nelle borse europee e statunitensi.Il procedimento è stato formalizzato dalla SEC non con un voto unanime, come accaduto in passato per casi di tale portata, ma con un voto a maggioranza che ha visto i 3 membri della commissione di nomina Democratica votare a favore, e i 2 membri di nomina Repubblicana votare contro. Poiché ciò è avvenuto mentre al Senato era in discussione la riforma finanziaria delle banche di Wall Street, voluta dal Presidente Barack Obama, è stato ipotizzato che questo caso fosse stato portato avanti per mettere in difficoltà quanti si opponessero a tale riforma. Un gruppo di membri del Congresso ha scritto alla presidente della SEC per protestare, mentre Barack Obama ha negato alcun coinvolgimento politico nel caso.

Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs; nominato poi Senatore a vita dal Presidente della Repubblica G. Napolitano e incaricato di formare nuovo governo dopo le dimissioni del Berlusconi IV (2011)

Gestione Hotel ha detto...

Pensa che allo stipendio da politico non rinuncia neanche Berlusconi .... e lui potrebbe eccome!

In ogni caso basterebbe lavorare qualche anno in un comune asl banca ente pubblico per vedere quanti soldi si potrebbero risparmiare senza tagliare alcun servizio.
Però, per amara esperienza, ad ogni giro si spende sempre di piu, e chi c'era prima era sempre meglio
Gregorio

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Gregorio,

hai perfettamente ragione, poichè il nuovo porta con se la nuova "banda" ... e sovente quelli che c'erano rimangono.
Quindi più bocche "meritocratiche" da sfamare.

E l'Italia che va ...

:)