mercoledì 9 giugno 2010

Italiani non andate all'estero. Io si, ma voi, no!






Che dire...la sceneggiata continua!
La tassa per i turisti che scelgono di pernottare a Roma (10 euro) e che è inserita nel decreto legge sulla manovra … "è stata fatta all'ultimo minuto alle mie spalle e alle spalle del ministro del turismo, ma è stata dovuta al fatto che Roma deve sostenere i debiti delle amministrazioni Rutelli e Veltroni, che sono ingentissimi".
Capisco che il Presidente abbia molto da fare e qualcosa può anche sfuggire, ma allora il riunirsi nel Consiglio dei Ministri a che serve?
Comunque lo ha detto Silvio Berlusconi rispondendo agli albergatori che chiedevano un passo indietro sull'introduzione della tassa di soggiorno.
A parte che ci sono delle altre soluzioni che non danneggerebbero il settore in questa dissacrante maniera, ma poiché non c’è più sordo di chi lo vuole essere, dirle o scriverle è squisitamente inutile.
Quindi Berlusconi ha lanciato un appello agli italiani perché facciano le loro vacanze nel Belpaese: "state in Italia, conoscetela di più, spendete i vostri soldi in Italia".
Mi suona veramente strana questa richiesta, anche perché la rappresentante maggiore del dicastero turistico, la signora Michela Brambilla, nell’ultimo anno le vacanze le ha svolte a Mentone (Francia), che proprio in Italia non è.
Detto fatto nonostante abbia ripetuto l’anno scorso la stessa cosa del suo Presidente, e cioè: “restate in Italia e spendete qui i vostri soldini”.
La cosa però sarà facilmente convalidabile anche quest’anno, visto che in quella stessa palazzina … vabbè, staremo a vedere.
Ah, la popò del cane che sembra più un cavallo di un’appartenente ai canidi, e che ne fa dove non dovrebbe in maniera industriale, non sarebbe meglio o più educato che … va bene, chi deve capire credo abbia capito; non è questo il posto per parlare di defecazioni, anche se nel turismo, da sempre, se ne leggono tante di ... popò.
Ma il meglio del peggio si è avuto quando: "Presidente, ci presti la sua immagine, ci aiuti in una azione che può aumentare il Pil e i posti di lavoro nel Paese":
lo ha detto il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla 60esima assemblea della Federazione, rivolgendosi al premier Silvio Berlusconi.
Bocca ha ricordato che anche il presidente degli Stati Uniti, alcuni anni fa, lanciò il messaggio di consumare in America "e per due anni non abbiamo visto un americano negli alberghi italiani". "Perché non fare una forte campagna mediatica che inviti gli italiani a visitare di più il loro Paese e incrementare i consumi interni in un momento così difficile?
Quale miglior testimonial del nostro presidente del consiglio per uno spot a favore del turismo italiano?"

Ora, pur rendendomi conto che dev'essere stato forte il colpo subìto da Bocca con la mancata elezione ai vertici di Confcommercio, al punto di aver poi costretto la Federalberghi ad "autosospendersi" dalla Casa confederale, restando magari in attesa di verificare come muoversi per evitarne i contraccolpi sulla sua futura carriera.
Ma fare il “tappetino” non mi pare sia il caso (a meno di novità in vista dal fronte governativo per il futuro del “buon” Bernabò).
In Italia, si dovrebbe sapere che forse va avanti chi poco sa, e del “buon” Bernabò di cui non ho una grandissima stima, mi aspetto che prima o poi riceva qualche famoso o prestigioso incarico.
O probabilmente non si è reso conto che la sua sviolinata rischia di ottenere il risultato contrario?
Sorvoliamo sul parallelo tra il Nostro ed il Presidente USA, e tra quello nazionalista dei due popoli che, a mio modesto parere, è completamente all’opposto, avendoci lavorato per molti anni.
Dobbiamo sperare che questo vaneggiamento del BB non vada troppo in pasto all'opinione pubblica nazionale ed internazionale: c'è da tremare a pensare ai prossimi dati sui flussi turistici per il Bel Paese.
Fonte: Sabaudo (pseudonimo di un esperto del turismo italiano che mi pregio ospitare) e me.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un cavallo?

Non mi dire che va in vacanza con un cavallo o è un cane di grosse dimensioni?
E dove la fa?

B.C.

vinc ha detto...

Se lo vedo veramente è la volta buona che porto la famiglia in Spagna e Portogallo.