martedì 1 aprile 2014

Dario Dario Dario Franceschini, non fare così, dai, su, giù ... eh!

Alti e bassi nella prima uscita del ministro Dario Franceschini in merito al Turismo, che a ben vedere, sembra quasi che voglia mettere le mani avanti per un'altra eventuale debacle di questo settore.
Mi spiego meglio.

"Abbiamo bellezza, qualità e su questo dobbiamo puntare per vincere la competizione globale. L'Italia, negli anni, ha perso posizioni in questo settore ma rimaniamo i primi in termini di desiderio. Per trascuratezza politica bipartisan le politiche della cultura e del turismo sono sempre state relegate in un ruolo accessorio e il ministro ne è sempre stato una vittima".

A parte il fatto che il ripetere che l'Italia è nei sogni di tutti gli abitanti del pianeta e che abbiamo le bellezze per vincere qualsiasi competizione globale, beh; poteva anche evitarselo considerato che ormai lo sanno anche i sassi dopo che tutti non fanno che ripeterlo indefessamente.
Ma mi si vuole dire dove sarebbe 'sta "qualità"?
Forse la vedono loro visto che frequentano i posti migliori del Bel Paese, ma un pò più in là, su o giù, c'è veramente la "qualità"?
La risposta è troppo semplice; quindi lasciamo perdere e passiamo oltre.

Ma è quel suo: " ... il ministro ne è sempre stato una vittima" che mi fa pensare non poco al suo predecessore.
Quel Massimo Bray che, a mia personale opinione, non è riuscito a concludere granché per delle "questioni" di corridoio, e chissà se per dei divieti provenienti da tutte le parti che gli hanno tarpato le ali.
Questione di poteri e di inamovibilità di alcuni personaggi ammanigliati alle loro cadreghe con dei "superiori" invisibili (neanche poi troppo) che non hanno permesso alcun rinnovamento anche per non rovinare il loro seminato che dura ormai da svariati anni?

Se fosse così come penso e come penso che pensi anche lui (pardon) beh; allora tiri fuori gli attributi e non subisca ciò che i suoi predecessori hanno mestamente tollerato.
Quel ministero va totalmente cambiato, poche balle, e i risultati che fanno PE-NA sembrano sempre più affermarlo nei confronti dei nostri competitors.
E poi 'sto "belin" di Titolo V che va immediatamente riportato sotto l'egemonia dello Stato.
Basta con i favori d'interscambio e la dispersione monetaria senza senso delle Regioni che sovente va a finire per soddisfare altri favori.

Passo poi al "ridisegnare completamente le funzioni dell'Enit" ... ma cosa vuole ridisegnare? Devono fare promozione turistica. Punto.
Non è un problema di funzioni, è un EVIDENTE problema di persone.
DG e dirigenti.

E "L'Enit va rafforzato, portandovi dentro le Regioni e lavorando sulla digitalizzazione. Ormai l'80 per cento del turismo si muove online".
... come se le Regioni non fossero già nel Cda.
Poi è ancora fermo alla digitalizzazione... ma vedete un po voi se...

"Tutti temi che affronteremo presto in Consiglio dei Ministri"
... dove l'ho già sentita questa ?

A questi punti non resta altro che aspettare di leggere il decreto e voglio proprio vedere se commissariano l'ENIT e poi lo aboliscono per farne una Spa.

"Parole sante" (ved. qui) a cura di Salvatore Miano su TTG.

P. S.: Dario Franceschini ha davvero la possibilità di passare alla storia, e allora non cerchi già di difendersi o di pararsi il "mulo" con quelle frasi, ma si liberi di tutta quella gente che non è mai riuscita a produrre niente se non per loro stessi.

Un piccolo esempio?
Vedere qui.

Quel Promuovitalia di cui solo due blog nel panorama del web e dei media italiani (questo blog che state leggendo e Magic Italy) ne hanno ripercorso costantemente l'inutilità e l'assurda dispersione monetaria nel quasi totale silenzio assoluto.

P. P.S.: Eppure nello Statuto c'è scritto che Promuovi Italia è controllata dall'Enit o sbaglio, egregio DG dell'Enit Andrea Babbi.
Controllata decchè e da chi?

Oppure è meglio sostenere, egregio DG dell'Enit Andrea Babbi, che nel bel mezzo di luculliani banchetti (e non solo) dà dei frustrati (etc. etc.) a noi, che da mo denunciamo 'ste schifezze?








13 commenti:

sergio cusumano ha detto...

ahia - iaia - iai

cominciamo bene


:-(((((

vinc ha detto...

@Luciano

Te e Frap1964 siete unici

Anonimo ha detto...

Bocca: «No all’aumento della tassa di soggiorno a Roma, Francheschini la cancelli del tutto»

Ci sarà qualche scemo che ci cade sulla bontà di queste dichiarazioni???

Anonimo ha detto...

Giovanni Bastianelli parla più da sportivo che da dirigente del turismo. E in effetti se uno ci pensa ha ragione: meglio stringere in mano un bel Titolo V che rimanere a Zero Tituli.

Anonimo ha detto...

Non passano sotto silenzio le dimissioni del presidente Enit Pierluigi Celli.

Alla notizia della consegna nella mani del ministro Dario Franceschini della lettera con cui lascia l'incarico in Agenzia, risponde prontamente il ministro stesso.

Secondo quanto riporta l'Ansa, il ministro ha chiesto "a Celli di rimanere in carica per il breve tempo necessario ad approvare le norme che riformeranno la natura e la missione dell'Enit".

frap1964 ha detto...

Da un punto di vista formale il socio unico di Promuovitalia è ENIT.
Da un punto di vista sostanziale non credo ci abbiano mai lavorato insieme, poiché a Promuovitalia i progetti e i soldi arrivavano direttamente dal DSCT/MIBACT e dal MISP.
In questo mi sentirei di dire che Babbi sia abbastanza incolpevole.
Però non ho memoria di alcuna sua dichiarazione pubblica su Promuovitalia.
E' il CdA di ENIT che ha deliberato la nomina di un amministratore unico/liquidatore di Promuovitalia e lo ha fatto semplicemente perché gli è stato ordinato di farlo.
Dal loro punto di vista, diversamente, avrebbero continuato sulla stessa linea di prima.
E' che gli son finiti i soldi da gettare al vento: quando sono andati in rosso (dal 2012) la festa "improvvisamente" è finita per tutti.
Va riconosciuto a Pecci di aver fatto le cose che la Patti si è ben guardata dal fare.

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Si certo quello che scrivi è vero al 100% ma allora perché scrivere che Promuovitalia è "controllata" dall'Enit?

E' questo il punto che vorrei tanto capire.
Nel privato se "controlli" devi controllare.

;-)

frap1964 ha detto...

Non hanno mai controllato una benemerita cippa, come sai bene. Promuovitalia, Buonitalia, Invitalia e via discorrendo sono state storicamente create all'unico scopo di "sistemare" amici e "trombati" nei vari CdA oltre che per motivi clientelari.
E naturalmente per dispensare denaro più o meno a pioggia qui e là.
Fanno ridere piuttosto le considerazioni di Celli, che solo oggi, in occasione delle dimissioni, se ne esce dicendo che con la "moral suasion" ci si fa poco e poi che serve un progetto complessivo e unitario per la promozione (oltre ai soldi, ovviamente).
In ENIT un progetto complessivo minimamente credibile in 15 mesi e due interlocutori non sono stati in grado di crearlo con l'ultima loro campagna di promozione: fa semplicemente pe-na.
Per quanto riguarda la necessità di una responsabilità concorrente sul turismo basta rileggere le sue dichiarazioni dopo SEI mesi dalla sua elezione a presidente di ENIT: “Ci sono cose più urgenti da fare che non discutere di assetti istituzionali, perderemmo solo tempo quando invece la priorità è operare” (sul decreto Monti).
Dopo due anni senza aver combinato una benemerita mazza, se non aver convinto qualche regione ad usare il logo Italia ed a presentarsi alle fiere nel medesimo stand, ora scopre che ENIT ha bisogno di un potere reale per poter operare.
Parafrasando Minoli si potrebbe forse dire che Celli sia stato "il più grande manager per caso della storia del turismo italiano”.
Purtroppo nel 2012 ci avevamo visto sin troppo bene, quando si disse, dai ns. blog, che non era persona adatta al ruolo...

Anonimo ha detto...

@frap1964 A Pecci va riconosciuto il demerito di avere ostacolato ogni iniziativa di Enit e del Mibact volta prima al rilancio di Promuovitalia e poi alla sua liquidazione! Una cortina di disinformazione e mistificazione della realtà è scesa sulle vicende della società fin dal giorno insediamento dell'attuale CDA..comunque si sta occupando di tutto la magistratura e presto ne vedremo delle belle! Nel frattempo consiglio a tutti di aggiornare le vostre fonti.
The jackass

Luciano Ardoino ha detto...

Da qualsiasi parte provengano le ideazioni, programmazioni o le contraddizioni di queste schifezze, sono state, restano e sempre saranno delle grandi schifezze.
E ben venga la magistratura a fare chiarezza.
Ma con l'augurio che non sia ... vabbeh, s'è capito, va.



frap1964 ha detto...

@The jackass
Il fatto che Promuovitalia abbia chiuso in rosso il 2012 non è mistificazione: il bilancio è pubblicato e basta verificare.
Si legge che per il 2013 il rosso sarebbe in raddoppio poiché l'operazione di scorporo verso Invitalia non ha comunque consentito di risolvere le difficoltà finanziarie.
Non appena il bilancio 2013 sarà pubblicato si potrà verificare direttamente l'ammontare di utili o di perdite.
Lo stipendio di Montera, al tempo, era pubblicato sul sito ed è stato riportato anche qui sul blog.
Era almeno il 25% in più di quello del DG di ENIT.
Anche questa non è mistificazione, ma un fatto.
Aspetto di leggere quali sarebbero le iniziative di ENIT e Mibact per il rilancio della società che Pecci avrebbe volutamente ostacolato per far fallire Promuovitalia.
Registro che il PD, al solo cambio di ministro, è passato dal rilancio alla liquidazione (peraltro, al momento, solo annunciata).
Mi spiace, ma la festa temo che sia proprio finita.
Anzi, a dire il vero e a dirla tutta, lo spero vivamente.

frap1964 ha detto...

@The jackass
Si legga questo e questo, prima di dare consigli, vah... (e se cerca be trova pure altri).

"E sono sempre più convinto che nonostante il rilancio promesso da Bray, a PromuovItalia siano sulla buona strada per fare la fine di Buonitalia, che oltretutto fa anche la rima."

E' stato scritto nell'agosto 2013, mica ieri, neh... ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Ciumbia!

:)

E quelli che hai citati dovrebbero essere dei fatti, e non parole.

;-)